martedì 18 aprile 2017

Iniziative sulla mostra “Chimera Relocated. Vincere il mostro” Cosimo I de’ Medici, Baccio Bandinelli e gli artisti di corte, la Chimera e l’antico passato etrusco

Palazzo Vecchio, 28 marzo / 27 aprile 2017

In occasione della mostra Chimera Relocated. Vincere il mostro allestita
in Palazzo Vecchio in concomitanza con il primo G7 della Cultura, è
previsto un ricco calendario di iniziative per le diverse tipologie di
pubblico: conferenze, conversazioni in mostra, visite, laboratori e
incontri teatralizzati per approfondire i contenuti e i temi correlati
alle opere in esposizione.



Focus sulla Chimera. Conversazione in mostra a cura di Mario Iozzo
Una conversazione in mostra per apprezzare la Chimera e la sua storia
grazie a un prezioso “a tu per tu” con il Direttore del Museo Archeologico
Nazionale di Firenze. Sarà così possibile approfondire l’iconografia, la
tecnica esecutiva, il contesto del ritrovamento e le sue diverse
collocazioni, la sua fortuna critica nel corso dei secoli, per cogliere
tutta la portata di un’opera che ancora oggi non manca di ammaliarci e
atterrirci al tempo stesso.
Dove: Museo di Palazzo Vecchio
Per chi: per giovani e adulti
Domenica 23 aprile h11.00
Durata: 50’
Costi: la conversazione è gratuita; accesso al museo € 10,00 intero e
€8,00 ridotto


Guidati da Giorgio Vasari: Cosimo I de’ Medici e la fiera Chimera
Così il Principe Francesco interroga Vasari nei suoi Ragionamenti: “Ditemi
Giorgio avete voi certezza che la sia la chimera di Bellorofonte, come
costoro dicono?” E il maestro Vasari risponde:  “Signor sì perché ce n’è
il riscontro delle Medaglie, che ha il Duca mio Signore che vennono da
Roma con la testa di Capra appiccata in sul collo di questo Leone, il
quale come vede Vostra Eccellenza, ha anche il ventre di serpente; e
abbiamo ritrovato la coda, che era rotta fra que’ fragmenti di bronzo, con
tante figurine di metallo, che Vostra Eccellenza ha vedute tutte, e le
ferite, che ella ha addosso lo dimostrano, e ancora il dolore, che si
conosce nella prontezza della testa di questo animale, ed a me pare che
questo Maestro l’abbi bene espresso.” Giorgio Vasari, che seguì il
rinvenimento della Chimera in Arezzo, il suo trasferimento nel palazzo
ducale e la sua collocazione nella sala di Leone X, conduce il pubblico
alla lettura di questa splendida scultura bronzea, simbolo delle “radici
etrusche” riscoperte e rinnovate da Cosimo I de’ Medici sul piano sia
politico sia artistico.
Dove: Museo di Palazzo Vecchio
Per chi: per giovani e adulti
Quando: Martedì 25 aprile h15.00 e 16.30
Durata: 1h15’
Costi: € 12,00 intero e €10,00 ridotto (residenti città metropolitana) –
€14,00 intero e €12,00 ridotto (non residenti città metropolitana) – è
incluso l’accesso al museo



La Chimera e l’Etruscomania di Cosimo I de’ Medici
In concomitanza con il primo G7 della Cultura, che si svolgerà a Firenze
alla fine di marzo, i visitatori avranno l’occasione di ammirare la
Chimera nella Sala di Leone X, dove venne collocata nella seconda metà del
Cinquecento a seguito del suo fortuito ritrovamento. La visita propone un
percorso tematico all’interno del Palazzo ducale che consentirà di
cogliere i tratti del vero e proprio revival etrusco di cui il duca si
fece protagonista, con una accurata propaganda politica che lo vide nuovo
Porsenna e “domatore di tutte le Chimere”. Un nuovo Dux Etruriae, quindi,
la cui immagine ben si sposa con la passione autentica e profonda che
Cosimo nutrì per le antichità etrusche che vennero alla luce durante il
suo governo, tanto che, come ci ricorda Cellini ,“pigliava piacere di
ricettarsele rinettarsele de per se medesimo con certi cesellino da
orefice”.

Dove: Museo di Palazzo Vecchio
Quando: Sabato 22 aprile h15.00 e h16.30
Per chi: per giovani e adulti
Durata: 1h15’
Costi: € 12,00 intero e €10,00 ridotto (residenti città metropolitana) –
€14,00 intero e €12,00 ridotto (non residenti città metropolitana) – è
incluso l’accesso al museo
Speciale visita in LIS: 9 aprile h15. Partecipazione gratuita per disabili
e accompagnatori.



Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224 055-2768558
info@muse.comune.fi.it

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