martedì 4 aprile 2017

6 Aprile - Si apre a Firenze la mostra “Marisa Mori negli anni del Lyceum”

Il 6 aprile al Lyceum Club Internazionale di Firenze inaugurazione di
un’esposizione con dipinti ispirati alla lezione di Casorati, ma anche due
capolavori futuristi, di una protagonista della pittura italiana fra le
due guerre. Sarà presentato il catalogo curato da Chiara Toti, che
contiene anche un testo di una conferenza della Mori del 1948 al Lyceum
sulla “Vita della donna artista”. La mostra è visitabile sino al 12 aprile
in occasione degli eventi del club. Ingresso libero.

Marisa Mori (Firenze 1900-1985), fra i protagonisti della pittura italiana
tra le due guerre, torna al Lyceum Club Internazionale di Firenze con
dodici preziosi dipinti che furono già esposti nelle sale
dell’associazione tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta del Novecento,
nel periodo in cui ne fu socia.
Giovedì 6 aprile alle 18 a Palazzo Giugni (via Alfani 48) verrà inaugurata
la mostra “Marisa Mori negli anni del Lyceum”, a cura di Elisa Acanfora,
presidente della sezione Arte del Lyceum di Firenze, e di Chiara Toti:
un’ulteriore tappa nella riscoperta dell’artista, e non solo per il tempo
trascorso, più di vent’anni, dall’ultima mostra dedicatale nella città
natale. La prospettiva di questa esposizione consente infatti di
aggiungere un tassello importante alla conoscenza del suo impegno
nell'alveo dell'associazionismo femminile. Contesto di riferimento nel
quale Marisa Mori espresse liberamente la sua sfaccettata natura,
lasciando che vi convivessero le sue principali esperienze artistiche,
così apparentemente di segno opposto, ovvero i primi anni di formazione
presso la scuola di Felice Casorati a Torino (1925-1931) e successivamente
l'adesione, in coincidenza con il ritorno a Firenze, al movimento
futurista (1931-1940). Una compresenza di cui dà conto la selezione in
mostra, basata appunto sul recupero delle opere già apparse alle
esposizioni sociali del Lyceum, dove alla dominante delle vedute di
rarefatta bellezza del periodo torinese – tra le quali ‘Tenda al mare’ del
1930 – si alterna la potenza di due capolavori futuristi come ‘Aviatrice
addormentata’ e ‘L'ebbrezza fisica della maternità’. Dipinti dai quali
emerge la personale adesione di Marisa Mori all'avanguardia all'insegna di
una più ampia riflessione sulla condizione della donna, la stessa che
presiedette all'ideazione della nota ricetta futurista ‘Mammelle italiane
al sole’ e che la Mori portò personalmente nelle sale del circolo in
un'appassionata conferenza “Vita della donna artista” (1948) di cui il
catalogo ripropone per la prima volta il testo.
La mostra è visitabile in occasione di tutti gli appuntamenti del Lyceum
sino al 12 aprile 2017 o su appuntamento. Ingresso gratuito
Catalogo Mattioli1885: presentazioni di Donatella Lippi, presidente del
Lyceum di Firenze, ed Elisa Acanfora; testi di Chiara Toti.
L’iniziativa, che usufruisce del co-finanziamento del Ministero per i Beni
Culturali – Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, fa parte
della rassegna del Lyceum Club Internazionale di Firenze “Il sogno.
Cultura europea e storia fiorentina”, sostenuta da Fondazione Cassa di
Risparmio di Firenze.

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