mercoledì 31 agosto 2016

Pitture di Firenze - Porta di Santa Croce - View of Ancient Florence by Fabio Borbottoni 1820-1902.


Proverbio Toscano del GIorno

"Dove son molti mani chiudi"

martedì 30 agosto 2016

Pitture di Firenze - Fabio Borbottoni: Firenze veduta del mercato dell'erba in Piazza vecchia di Santa Maria Novella.


2 e 3 settembre - Le Murate - SMS - SOUND MUSIC SUD - FIRENZETNICA

SMS - SOUND MUSIC SUD - FIRENZETNICA - 02  E 03 SETTEMBRE

Due serate dedicate ai suoni, ai ritmi, alla passionalità del meridione: pizziche, tarante, ballate e canzoni d’amore: la musica tradizionale mediterranea ci trascina in luoghi il cui fascino solleva i piedi in una frenesia che riscalda e fa bene al cuore a alla mente.
Due giorni  da non perdere non solo per gli appassionati e i curiosi del genere ma per tutti coloro che amano la buona musica. Progetto a cura di Enzo Mileo.
   

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Proverbio Toscano del Giorno

"Consiglio scappato, consiglio trovato"

lunedì 29 agosto 2016

Fiorino sull’Arno - Il programma di settembre

Fiorino sull’Arno

Lungarno Pecori Giraldi - Firenze

Nell’ambito dell’Estate Fiorentina



Ultimi giorni della programmazione 2016 del Fiorino sull’Arno (Lungarno Pecori Giraldi - Firenze; info e prenotazioni 328 2013217), locale all’aperto che per tutta l’estate ha offerto offre sette giorni su sette buona musica e intrattenimento di qualità a ingresso libero. La programmazione guarda lontano e sono già in cantiere bellissimi progetti per il prossimo anno... Intanto si chiude in bellezza con alcuni ottimi esponenti della musica italiana.



giovedì 1 settembre RODOLFO BANCHELLI presenta “Il Sincopato”. La versione essenziale dello spettacolo che ha debuttato da poco alla Sala Vanni. Canzoni e classici swing italiani – Spadaro, Rabagliati, Buscaglione, Otto… – e americani in traduzioni d’epoca ripescate da archivi storici. Sul palco con Banchelli, oltre ai ballerini della Bottega dello Swing, il pianista Andrea Didonna.


venerdì 2 settembre STEFANO CORSI & PAOLO LAMURAGLIA. Due esponenti “storici” della musica dell’ultimo quarantennio: Stefano Corsi, elemento fondatore dei famosissimi Whisky Trail, e Paolo Lamuraglia, membro fondatore del gruppo rock progressive Il Trono dei Ricordi. Si ascolteranno le sonorità dell'arpa celtica di Stefano Corsi insieme a quelle della chitarra elettrica di Lamuraglia: un esperimento ricco di suoni inusuali e di atmosfere coinvolgenti. Imperdibile.


sabato 3 settembre PIETRO SABATINI in concerto. Il cantautore, già elemento dei Whisky Trail, presenta i suoi nuovi album «Aurelia allargata», dedicato alla famosa strada che ogni poco progettano di far diventare quasi una autostrada nella versione allargata, in cui trovano spazio figure storiche della zona (compresa la famosa staffetta partigiana massese Norma Parenti, medaglia d’oro al valor militare), e "Dark & White". Verrà accompagnato dai «Bifolchi».


domenica 4 settembre Milonga a cura di Tango Florido


lunedì 5 settembre MATTHEW LEE, ovvero il pianista e cantante pesarese Matteo Orizi, classe 1982. Uno spettacolo anche vedere come suona il piano: coi piedi, coi gomiti, da sotto la tastiera o voltando le spalle allo strumento. Acrobazie che riescono a pochissimi pianisti al mondo. A 20 anni è ospite di Domenica In. Partecipa poi a Speciale per me di Renzo Arbore, sempre su RAIUno. Nel 2003 ha vinto il Premio Calamo d'Oro per la musica moderna. Nel 2005 si esibisce al Concerto di Capodanno davanti a 150.000 persone in Piazza Esedra a Roma . Matthew Lee viene invitato da Maurizio Dinelli e Beppe Carletti ad aprire i concerti dei Nomadi, che in seguito gli produrrano l'album di debutto Shake nel 2006, a da Red Ronnie, prima al Motor Show di Bologna, quindi al Roxy Bar. Si impone anche a livello internazionale con concerti in tutta Europa. Oltre ai classici del Rock and Roll e a brani di sua composizione, rielabora alcuni brani storici della musica italiana come Nel blu dipinto di blu. Nel 2014 pubblica il singolo È tempo d'altri tempi (Carosello Records), spiegando che il suo scopo è «far rivivere il suono un po' selvaggio del pianoforte rock 'n roll, un ritmo che ha fatto la storia della musica». Nel 2015 pubblica la cover del brano di Edoardo Bennato L'isola che non c'è. Il 31 luglio dello stesso anno vince la sezione giovani del Coca-Cola Summer Festival con la canzone È tempo d'altri tempi.


martedì 6 settembre BOSTIC TRIO. Antonio Muti: tastiere, organo Hammond, lap steel guitar, voce; Paolo Casu: percussioni, voce; Paolo Rafanelli: chitarra acustica, elettrica, voce. Un contenitore musicale per sonorità che includono atmosfere jazz rock latino e cubano e sonorità più intime che vengono dal blues e dalla musica nordamericana.


mercoledì 7 settembre Mediterranean 4tet. Paolo Casu: percussioni; Luca Imperatore: chitarra; Alessandro Piccini: chitarra e voce; Enzo Mileo: chitarra e voce. Il quartetto si esibirà in pezzi di samba, musiche e canzoni popolari cubane, con ritmi di rumba, bolero, beguine, bossa nova. Nella seconda parte del concerto proporrà anche musiche di Conte e Caposela. Attraverso una formula completamente acustica, un suono caldo, diretto e avvolgente e gli arrangiamenti talentuosi del quartetto, il pubblico viene trasportato in terre lontane, rapito dal carattere popolare di tutte le musiche che hanno espresso e che esprimono il disagio, la nostalgia, la presenza e la lontananza della loro terra.


giovedì 8 settembre The Allophones, alternative pop-rock band formata nel 2010 a Firenze e composta da Peyman Salimi (voce, chitarra), Andrea Deidda (chitarra, voce), Bernardo Cicchi (basso, voce) e Federico Franchi (batteria, voce). Vincitori del contest T-Rumors 2011, hanno suonato su palchi anche molto importanti e pubblicato l’EP “Stalemate”, registrato allo studio Larione 10 di Firenze con la collaborazione artistica di Antonio Aiazzi.


venerdì 9 settembre Tangle 5tet. Un groviglio di note e idee originali che si trasformano in musica, traendo ispirazione dagli ensemble jazz degli anni Sessanta e Settanta. Mattia Chiappin: tromba; Francesco Pantusa: sax; Simone Basile: chitarra; Ferdinando Romano: contrabbasso; Elia Ciuffini: batteria.


sabato 10 settembre Lorenzo Hugolini in concerto. Dj e cantautore, voce per anni dei Martinicca Boison, elemento della Nuova Pippolese, grande orchestra di cordofoni che esegue musica tradizionale toscana. Stasera tiene banco con una serata che, ci si può scommettere, sarà variegata e pirotecnica.


domenica 11 settembre Milonga a cura di Tango Florido. Si chiude con la milonga dell’Associazione Tango Florido, specializzata nella progettazione di eventi internazionali, corsi e stage legati al tango argentino, che anche quest’anno al Fiorino, ogni domenica, ha trasmesso e incentivato la passione del tango a centinaia di persone.



La programmazione 2016 del Fiorino termina qui e riprenderà nella tarda primavera dell’anno prossimo, ma lo spazio rimane aperto fino al 17 settembre per ospitare ben 5 serate della prima «Settimana lucana - da Firenze a Matera capitale della cultura 2019»

Domenica Metropolitana 4 settembre 2016 -Accessi e visite guidate gratuite ai musei comunali

La Domenica Metropolitana di settembre offre - grazie al sostegno di Giotto FILA e di Publiacqua - numerose visite e attività per adulti e famiglie: fra questi la visita tematica Acque e fontane nel
palazzo Ducale, i percorsi guidati alle mostre Jan Fabre. Spiritual Guards (Forte Belvedere) e John Currin. Paintings (Museo Stefano Bardini) e quelli a Torre San Niccolò ma anche, per i bambini, il
laboratorio artistico Intorno al Nettuno, il percorso animato Vita di corte e le storie dedicate al Giallo e al Giglio fiorentino.
Sono inoltre in programma le visite guidate presso il Museo del Bigallo alle h9.30, 10.30 e 11.30 (Piazza San Giovanni 1, prenotazione obbligatoria, tel. 055-288496) e presso il Museo della Misericordia alle h15.15 e alle h16.30 (Piazza Duomo, prenotazione obbligatoria, tel. 055- 239393).
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), **Torre di Arnolfo (orario 09.00/21.00, 30 persone
ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00, 25 persone ogni
mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00),
Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 9.00/19.00), Museo
del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00).
La Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine sarà chiusa al pubblico per motivi liturgici.
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà
accessibile il camminamento di ronda.
 MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Visita a Palazzo
target: per giovani e adulti
orari: 10.30, 13.30, 15.00, 17.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel
1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età
dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una
vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti
concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Percorsi segreti
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00, 19.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala
realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di
Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre
Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il
soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
La Reggia Medicea
target: per giovani e adulti
orari: 12.00, 14.00
durata: 1h15’
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un'attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze
private.

Acque e fontane nel Palazzo Ducale
target: per giovani e adulti
orari: 10.30
durata: 1h15’
Il percorso è centrato sui significati e sui caratteri assunti dalle acque e dalle fontane nella Reggia medicea cinquecentesca, rievocando la possente azione di canalizzazione delle acque promossa da Cosimo I de’ Medici in tutta la città di Firenze. Nel primo cortile dell’edificio è in funzione ancora oggi la fontana di porfido su cui si erge il “putto in bronzo che strozza un pesce” modellato da Andrea Verrocchio su commissione di Lorenzo il Magnifico (l’originale è oggi posto all’interno del museo, nel Terrazzo di Giunone, dove era prevista un’altra fontana poi non realizzata); segue il grandioso progetto di Bartolomeo Ammannati per la Sala Grande, di cui sarà possibile ammirare una precisa ricostruzione virtuale; per giungere infine alla fontana progettata “al piano delle camere del duca” e al bagno riservato a Cosimo I, affrescato da Marco da Faenza.
Guidati da Giorgio Vasari
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 15.30
durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi
record, la nuova residenza ducale.
Intorno alla fontana del Nettuno
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 15.30
durata: 1h15’
L’attività è imperniata sulla Fontana di Nettuno in Piazza Signoria, commissionata da Cosimo I de’
Medici e realizzata da Bartolomeo Ammannati. Il suono dei corni dei tritoni annuncia l’arrivo di
Nettuno, erto sul carro trainato da quattro cavalli marini; il dio è accompagnato da altre divinità
marine e da un corteo di ninfe, satiri e fauni. La fontana prevedeva oltre settanta zampilli: una
meraviglia che avrebbe ben simboleggiato il dominio del Duca sul mare e il suo buongoverno sulla
città e sui suoi acquedotti. I bambini saranno così coinvolti nella realizzazione di una “fontana
effimera” ispirata a quella in piazza Signoria e al progetto per il Salone dei Cinquecento – sempre
di Bartolomeo Ammannati – dando vita a una creazione capricciosa e visionaria sul tema dell’acqua
e del mare.
Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 11.30, 15.00
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de
Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i
visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli
e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.
Per fare una città ci vuole un fiore
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.30
durata: 1h
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su
una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o
mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un
giglio, un iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fiori per portare i bambini a riappropriarsi del
simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come
un fiore, da custodire e da tenere con cura.
Giallo. Piccole storie di colori
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 16.30
durata: 1h
Il Giallo è oggi tra i colori più amati dai bambini: è il colore della vitalità, dell’entusiasmo e della gioia
essendo immediatamente associato al sole, fonte di luce e di energia. Anche nell’antichità il Giallo
era il colore del potere, della ricchezza e della saggezza fino a quando, in competizione con l’oro,
conosce un deprezzamento e diventa il colore-simbolo della menzogna, del tradimento e
dell’inganno: solo con gli Impressionisti tornerà a essere il colore vitale di un tempo. La prima parte
dell’attività permetterà ai bambini di conoscere il Giallo come luce, grazie a un’installazione
luminosa che rimanda al sole e che guiderà in un percorso multisensoriale sulla presenza del Giallo
in natura, dopodiché l’attività proseguirà nel museo alla scoperta del Giallo e dell’Oro nell’arte.
 MUSEO STEFANO BARDINI
Visita-conversazione su John Currin. Paintings
target: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.00, 16.00
durata: 50’
Artista colto, raffinato ed eccentrico, John Currin seduce e sconvolge con la sua pittura realistica e
grottesca al tempo stesso. Le sue figure, dalle espressioni inquietanti e dalle forme enigmatiche, si
presentano come simulacri “ben fatti” ispirati all’arte antica ma anche come involucri di tutta la
problematicità del contemporaneo. La visita consentirà di conoscere i tratti salienti dell’artista -
esplicitando gli echi, i riferimenti e le citazioni desunte dal mondo classico - nel dialogo con le
straordinarie sale del Museo Bardini.
 FORTE DI BELVEDERE
Visite a Jan Fabre. Spiritual Guards
target: per giovani e adulti
orari: 10.30, 11.30, 12.30
durata: 50’
La visita permette di comprendere quali siano i tratti salienti dell’opera di Jan Fabre – che si
estende dal teatro all’arte visiva oscillando fra corporeità e spiritualità, natura e metamorfosi, ricerca
e ripetizione – e di ammirarne alcuni capolavori: fra questi i celebri uomini-ritratti (come L’uomo che
porta la croce, L’uomo che scrive sull’acqua, L’uomo che misura le nuvole) o i sacri scarabei,
sentinelle cangianti del segreto della vita e dell’arte. Come scrive lo stesso Fabre: “Siamo noi a
essere tragici / o la tragedia appartiene al mondo? / Abbiamo dismesso la corazza / Stiamo con la
schiena contro il muro / E gli occhi fissi alle nuvole”.
TORRE DI SAN NICCOLO’
Visita alla Torre
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 17.00, 17.30, 18.00, 18.30, 19.00, 19.30
durata: 30’
Il percorso propone una narrazione a più tappe – dal fornice al piano terreno fino alla sommità – che consente di ricostruire vicende e momenti emblematici della storia della porta-torre di San Niccolò, con un’attenzione particolare alle sue funzioni difensive e commerciali. La visita si conclude in cima, da dove si potrà godere di una meravigliosa vista sulla città.

Pitture di Firenze - View of Ancient Florence by Fabio Borbottoni 1820-1902 (dove oggi sorge il Teatro Verdi)


31 Agosto - Le Murate - Teatro: GENERAZIONE TENAX

MERCOLEDI' 31 AGOSTO

    h 21:15  -  Teatro

GENERAZIONE TENAX

Con Daniele Locchi e Carolina Grazzini
Regia di Daniele Lamuraglia; movimenti coreografici Cinzia Cascianini; organizzazione Enzo Mileo

Una giovane Dj sul palco sta preparando il set di musica techno per la serata, quando arriva un signore, che pare un po' stordito dal volume e dallo stridore dei suoni: è il proprietario del locale, che tenta di esprimere la sua perplessità per quelle musiche. Ne nasce un dialogo attraverso parole, musiche e video, che da una incomunicabilità iniziale, si apre alla descrizione di un universo magico illustrato dal signore alla ragazza, che si lascia coinvolgere emotivamente fino all'incantamento. Si scopre che quel signore è stato tra i fondatori del Tenax, il locale simbolo della vita notturna dei giovani degli anni Ottanta, e l'organizzatore dei concerti dal vivo di alcuni dei gruppi rock più significativi di quel periodo. Questo spettacolo ha una valenza che oltrepassa la finzione, perché l'attore che interpreta quel signore è proprio Daniele Locchi, davvero protagonista delle vicende che vengono messe in scena e che lui stesso ha descritto in più libri. È quindi una forma di “teatro autobiografico”, che usa gli artifici della scena per rievocare la storia vera di una generazione e trasmetterla alla nuova generazione. Questo spettacolo con musiche, video, immagini, luci e suoni ricrea quegli ambienti e quelle atmosfere, e fa ricomparire sulla scena i giovani che allora seppero prendere al volo le possibilità del loro tempo, e che possono oggi lanciare qualche prezioso suggerimento.

    h 22:30  -  Performance di poesia e danza

NODI E VERTIGINI 

Sylvia Zanotto | lettura e danza
Enzo Mileo | chitarra
Cosimo Marchese | batteria
Domenico Luca Longo | tastiere

Testi di Sylvia Zanotto  - di prossima pubblicazione con Nardini Editore

La poesia di ieri. I nodi. La poesia di oggi. Le vertigini. Una rilettura delle poesie giovanili. Come se l’età cancellasse e riscrivesse la storia. Sottraendo.

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Proverbio Toscano del Giorno

"Chi troppo si fida, spesso grida"

domenica 28 agosto 2016

Pitture di Firenze: Albert Emil Kirchner Blick auf Florenz 1865


Uffizi Live: martedì 30 agosto doppio appuntamento in Galleria Torna il Mago Bustric

Proseguono fino al 27 settembre i prolungamenti d’orario della Galleria degli Uffizi, ogni martedì dalle 19 alle 22 e, compresa nel prezzo del biglietto, c’è anche la possibilità di assistere alle performances della rassegna “Uffizi Live”, calendario di appuntamenti delle più diverse arti dello spettacolo. Ogni martedì tra le 19 e le 21 circa, all’interno delle sale del museo i visitatori avranno l’opportunità di godere non solo delle opere d’arte, ma anche di un ampio ventaglio di proposte artistiche che spazieranno dai repertori e dai linguaggi espressivi più classici delle diverse arti performative fino a quelli più contemporanei. Tutte le performances si concludono entro le 21 in tempo per dare il via alle procedure di chiusura del museo.
Martedì 30 agosto “Uffizi Live” propone di nuovo un doppio appuntamento in Galleria, comprendente anche un gradito ritorno.
IL MAGO BUSTRIC FA IL BIS
Martedì 30 agosto eccezionale ritorno del Professor Bustric, attore, mimo e prestigiatore, che condurrà i visitatori in un avventuroso viaggio dal titolo “La meravigliosa arte dell’inganno.
Pantomima, giochi di prestigio e naturalmente pittura!”, alla scoperta dei segreti, dei misteri, delle magiche illusioni che la Galleria nasconde. E chi meglio di un illusionista, di un mago, di un uomo che inganna per mestiere, ci può guidare in questo viaggio? Ma in fondo l’artista è come il mago, anche lui crea illusioni. Un esempio soltanto? Che cos’è la prospettiva se non un’illusione, un meraviglioso effetto ottico che pone una figura a tre dimensioni su di un piano che ne ha solamente due? Sebbene sempre diversi, i suoi interventi sia in italiano che in inglese avranno tutti un unico punto in comune ben riassunto da questo aforisma: “Meglio non fidarsi della verità. Ha sempre molte facce!”. L’appuntamento è in Galleria dalle 19 alle 21.
PERFORMANCES DI GIOCOLERIA E BODY PERCUSSION
Sempre martedì 30 agosto - nella Sala della Niobe (numero 42) dalle 19 alle 19:30 e nel Primo Corridoio dalle 20 alle 20:30 - il Trio Bacenetti-Gherardi-Piccioli propone “Ball percussion.
Performance di giocoleria e body percussion”. Il trio di giovani musicisti/giocolieri si esibirà in un’entusiasmante ricerca artistica che unisce movimenti del corpo e degli oggetti in sequenze ritmiche di body percussion. Intrattenimento di grande impatto coreografico e divertimento!
 
COME SI PRENOTA UN BIGLIETTO
Fino al 27 settembre 2016, ogni martedì la Galleria degli Uffizi effettua l‘apertura
continuata dalle ore 19 alle ore 22. L’ingresso nel museo è a pagamento ed è possibile prenotare la visita attraverso il sito web www.uffizi.it oppure chiamando il numero di Firenze Musei 055-294883; da tener presente che l’ultimo ingresso prenotabile è fissato alle ore 20.
Le aperture serali sono rese possibili grazie al finanziamento speciale del MiBACT, e gli spettacoli dal vivo grazie a Firenze Musei.

Proverbio Toscano del Giorno

"Chi si dà in man del ladro, bisogna che se ne fidi a suo dispetto"

venerdì 26 agosto 2016

Modi di dire: “Fare forca!”

Tra qualche settimana inizierà la scuola ed ecco un tipico modo di dire dei ragazzi in età scolastica: “fare forca!”, cioè “marinare” la scuola, non presentarsi a scuola e senza giustificazione (di nascosto dai propri genitori o di chi, formula famosa, “ne fa le veci”). L’origine di questa espressione nasce proprio dall’osservare l’arnese del forcone o forca che, con il suo manico lungo che poi si separa in due denti di acciaio, nei secoli ha assunto una forma archetipica, simboleggiando una strada che si biforca, il percorso di un fiume o quello dei sentieri, ma anche rappresentando comportamenti umani, tra cui il doppio gioco e l’ignorare le regole. Nel nostro caso, il “fare forca”, significa proprio il deviare strada al momento di presentarsi presso la via (biforcazione) che porta a scuola. La parola “forca”  deriverebbe dal latino “furca” (forca o falcetto), oppure, sempre dal latino “forare” cioè, lo strumento formato da un ramo d’albero che si divide in due o tre rami minori (l’antico forcone) che era usato per ammucchiare il fieno. L’espressione “marinare la scuola”, invece, trae origine proprio dall’usanza di conservare gli alimenti con il sale (marinare), in tal caso l’espressione significa non andare a lezione e “tenersela in serbo, conservarla, per un’altra occasione”. Roberto Di Ferdinando

Firenze

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

"Fidati e Nontifidare erano fratelli"

giovedì 25 agosto 2016

26 Agosto - Le Murate - CAMPUS LIVE 2015: SARA BERGAMINI

    VENEREDI' 26 AGOSTO

    CAMPUS DELLA MUSICA
Il Campus della Musica, progetto di creazione, produzione e condivisione del talento musicale unico in Europa,  lavora da due anni dalla città di Firenze per promuovere una formula originale, fucina di nuove proposte musicali, sotto la direzione artistica dello storico produttore e Talent Scout Claudio Fabi. Il Campus approda al Caffe Letterario, le Murate, con il suo programma Campus Live 2015, patrocinato dal Comune di Firenze.

h 21:30  -  Concerto

CAMPUS LIVE 2015: SARA BERGAMINI

Sara Bergamini | voce
Gabriele Andreotti | chitarra
Laura Cosimini | chitarra

Sara Bergamini. Cantautrice ed interprete, a dieci anni inizia a studiare pianoforte e canto moderno. Ha cantato in varie formazioni e da solista, poi ha cominciato ad avvicinarsi al jazz grazie al movimento musicale barghigiano, sua città di nascita. Attualmente frequenta il triennio accademico di Canto Jazz al Conservatorio di Livorno diretto dal M° Mauro Grossi, fa parte dello "Jubilum Jazz Chorus" diretto dal M° Piero Gaddi, sta curando tre progetti acustici e insegna canto in alcune scuole di musica della sua zona. È entrata questo anno a fare parte del progetto del Campus della Musica con il quale si esibirà a settembre al teatro dell'Opera. Cresciuta ascoltando Chopin e Zucchero, influenzata da sonorità del blues e del jazz , il suo stile e la sua indole rimangono però fortemente legati al rock dei suoi amati Beatles, agli anni 70 e al pop rock e cantautorato contemporaneo. Riesce a mescolare tutte queste meraviglie per creare una ricetta sua, esprimendosi con un sound prevalentemente acustico con un po' di sfumature country.
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
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Modi di dire: “Dare le paste!”



E’ un’espressione popolare usata per indicare quando una persona surclassa, in vari ambiti, una o altre persone. La sua origine deriverebbe dal mondo delle competizioni sportive; infatti, quando un concorrente stravince sugli altri dando molto tempo di distacco, si diceva, scherzosamente, che avrebbe avuto il  tempo perfino di cuocere, appunto, le pastasciutte (paste). La parola “pasta” (diminuzione di pastasciutta) ha  origne dal latino “pastus”, cioè pasto, nutrimento, a sua volta dal greco “paste”: brodo mescolato a farina. Roberto Di Ferdinando

Veduta dal Piazzale Michelangelo

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Fidati più de' poveri poveretti che dei signori"

mercoledì 24 agosto 2016

Modi di dire: “Dare di barta”

“Barta” è ribaltarsi, capovolgersi, quindi si usa per commentare chi si capovolge o chi cade con un mezzo di locomozione. Ma “dare di barta” indica anche il perdere il senno, l’arrabbiarsi talmente tanto da perdere la ragione (“dare di barta di cervello”).  Il termine deriverebbe da lingue nordiche: “ri-re” (di nuovo o addietro) e “balta” (dal tedesco antico “walzan”, rivoltarsi, girare, a sua volta dal latino “volvere”, girare). Roberto Di Ferdinando

Veduta di Firenze (oltre il muro)

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

"Di pochi fidati, ma da tutti guardati"

martedì 23 agosto 2016

Modi di dire: “secco allampanato”



Indica una persona estremamente magra, e lo si usa anche con una certa preoccupazione, quando ci  si interroga, vista la magrezza della persona, sulle sue condizioni di salute. Il verbo “allampanare”, da cui allampanato, deriverebbe dalla “lampana”, lampada. Infatti, la persona è talmente magra che pare che abbia la pelle trasparente; e in passato le lampade semplici erano fatte con le membrane degli animali. Non è da escludere anche che derivi dal francese antico “lampas”, cioè gola, l’organo dove si riflettono, appunto, gli stimoli della fame. Roberto Di Ferdinando

Bargello e Cappelle Medicee: prolungamenti d’orario e visite guidate

Fino a martedì 1° novembre compreso, il Museo Nazionale del Bargello e il Museo delle
Cappelle Medicee prolungano l’orario di apertura fino alle 17.
Inoltre, per tutto il mese di agosto, il Museo Nazionale del Bargello ogni giovedì effettua
un ulteriore prolungamento d’orario fino alle 20, grazie ai progetti di valorizzazione finanziati
dal Mibact. L’ingresso nei musei è a pagamento ed è possibile prenotare la visita attraverso il sito
web www.bargellomusei.beniculturali.it oppure chiamando il numero di Firenze Musei 055-294883.
CONTINUANO I PERCORSI ESTIVI
In occasione delle aperture pomeridiane estive del Museo Nazionale del Bargello e del Museo
delle Cappelle Medicee al pubblico viene offerto un ulteriore motivo per visitarli la prima volta o
tornarci nuovamente.
Nel corso del mese di agosto, nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato è possibile
prender parte a particolari percorsi di visita, illustrati dagli operatori dei servizi educativi. Gli
itinerari propongono aspetti insoliti e meno conosciuti al grande pubblico delle collezioni dei due
musei, rivolgendosi agli adulti, ma anche a famiglie con figli minori. La partecipazione a tali percorsi
è gratuita, basterà presentarsi muniti del biglietto d'ingresso al museo al meeting point di inizio dei
percorsi nei pressi della biglietteria, dove sarà presente l'operatore didattico.

PERCORSI DEL MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO (IN LINGUA ITALIANA)
Avori, smalti e metalli. Tesori dalle collezioni
agosto ore 16.00: giovedì 25/08
Tipologie e forme del ritratto nel Quattro e Cinquecento
agosto ore 16.00: giovedì 18/08, venerdì 26/08
L'arte della guerra. Armi e armature
agosto ore 16.00: venerdì 19/08. Sabato 27/08
PERCORSI DEL MUSEO DELLE CAPPELLE MEDICEE
(ALLE ORE 15 IN LINGUA INGLESE, ALLE ORE 16 IN LINGUA ITALIANA)
La cappella dei principi e la tecnica del commesso in pietre dure
agosto ore 15 in lingua inglese, ore 16 in lingua italiana: venerdì 26/08
La Sagrestia nuova di Michelangelo: sintesi ideale di architettura e scultura
agosto ore 15 in lingua inglese, ore 16 in lingua italiana: giovedì 25/08, sabato 27/08
Per partecipare basta presentarsi al meeting point, nei pressi della biglietteria, nel giorno e negli
orari indicati. muniti di biglietto di ingresso al museo. Si accettano partecipanti fino a 25 persone;
consigliata, ma non obbligatoria e gratuita, la prenotazione che si può effettuare telefonando a
Firenze Musei allo 055 294883.

24 Agosto - Le Murate - Danza - Duo Hayet & Gaia Scuderi presentano: LA ROSA DEL DESERTO

MERCOLEDI' 24 AGOSTO

    h 21:30  -  Danza
Duo Hayet & Gaia Scuderi presentano:

LA ROSA DEL DESERTO

Hafid Moussaoui | oud
Cristina Italiani | flauto
Gaia Scuderi | danza

Il Duo Hayet nasce dall'incontro tra un virtuoso algerino dell'Oud, Hafid Moussaoui, l'eclettica flautista e performer italiana del Collettivo Improvvisatore Involontario, Cristina Malika Italiani. La musica del Duo si inspira ai colori e ai profumi del Mediterraneo con la fusione delle melodie africane e mediterranee con i ritmi arabi non trascurando i modi arabi e le sonorità del deserto algerino. Alla musica si fonde indissolubilmente la danza di Gaia Scuderi, danzatrice di livello internazionale di danza espressiva araba. Musicisti e danzatrice di differenti culture col medesimo approccio all'improvvisazione, in un clima di libertà, spontaneità e di apertura,  creeranno un "luogo altro" a cavallo di mille confini.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Piazza della Signoria

Foto di Marco Giorgi

Proverbio Toscano del Giorno

"Chi tosto crede, tardi si pente"

lunedì 22 agosto 2016

Modi di dire: “pirulino”

E’ il piccolo e finissimo cono di carta, arrotolato a mano, che si usa (usava) come munizione per la cerbottana dei ragazzi. Sostituì la pallina di stucco che era impiegata in tempi più remoti come armamento per le più vecchie cerbottane. L'espressione "pirulino", per estensione, è utilizzata anche per indicare un oggetto sporgente, affusolato, spesso un gangio, o una vite.
Il termine deriva da “pirolo” cioè dal piccolo strumento (chiavetta), appunto a forma conica, utilizzato per accordare gli strumenti musicali. A sua volta, deriva da “piuolo”, cioè dal francese “pivot”, perno, oppure dal latino “piriolum” diminuitivo di “pirium”: vite. Roberto Di Ferdinando

22 Agosto - Le Murate - Cineteca - HEAT - LA SFIDA

LUNEDI' 22 AGOSTO
    h 21:30  -  Cineteca
A cura di Europe Direct
HEAT - LA SFIDA
Di Micheal Mann.  Con Jon Voight, Robert De
Niro, Al Pacino, Val Kilmer, Amy Brenneman – USA –
1995 – 165’
De Niro è il bandito Neil, Pacino il poliziotto Vincent. I due si conoscono da tempo. Neil, nevrotico, crudele, non vuol tornare in prigione, preferirebbe uccidere e morire.
Vincent, estroso, intelligente, vessato da moglie ed ex mogli, è uno che non molla. A complicare ci si mettono lo psicopatico Chris (Kilmer) e un paio di dark. Ci si confronta, si spara, ci si insegue in macchina in una Los Angeles mai così protagonista di un film.
Produzione di grande budget e di grandi talenti, con due fra i massimi e ormai storicizzati attori del cinema internazionale. De Niro e Pacino (tre Oscar in due), diversissimi e complementari, funzionano. E come potrebbe essere altrimenti? Sono solo due le sequenze in cui si confrontano direttamente e il regista Mann è riuscito, con dei controcampi e senza farli incontrare sul set, a tenere a bada la loro voglia di competizione. Da sottolineare l'intenzione realista del film, dove niente è ricostruito o girato in studio. Grande, completo successo.
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
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Torre della Zecca

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi non sa mentire, crede che tutti dicano il vero"

domenica 21 agosto 2016

Uffizi Live: martedì 23 agosto doppio appuntamento in Galleria con Arlecchino e la danza

Proseguono fino al 27 settembre i prolungamenti d’orario della Galleria degli Uffizi, ogni martedì dalle 19 alle 22 e, compresa nel prezzo del biglietto, c’è anche la possibilità di assistere alle performances della rassegna “Uffizi Live”, calendario di appuntamenti delle più diverse arti dello spettacolo. Ogni martedì tra le 19 e le 21 circa, all’interno delle sale del museo i visitatori avranno l’opportunità di godere non solo delle opere d’arte, ma anche di un ampio ventaglio di proposte artistiche che spazieranno dai repertori e dai linguaggi espressivi più classici delle diverse arti performative fino a quelli più contemporanei. Tutte le performances si concludono entro le 21 in tempo per dare il via alle procedure di chiusura del museo.
Martedì 23 agosto “Uffizi Live” propone un doppio appuntamento in Galleria.
LE “FATICHE” DI ARLECCHINO
L’Associazione Culturale “La Macchina del Tuono” propone dalle 19 alle 20.45 nella Sala 34 della Galleria degli Uffizi (L’antico e il Giardino di San Marco) Le dodici fatiche di Arlecchino.
Recital di Commedia dell’arte. Si tratta di un recital di Commedia dell’arte per due attori, Roberto Andrioli e Michele Carli, che interpretano i numerosi personaggi/maschere corrispondenti agli archetipi classici, dal povero Zanni al vecchio e avaro Pantalone, dal Capitano Vanaglorioso agli innamorati, dal Dottore Pedante al furbo/sciocco Arlecchino. Lo spettacolo attinge al repertorio dei comici dell’arte che dall’Italia si diffuse in tutta Europa nel XVI e XVII secolo, influenzando l’opera dei principali drammaturghi europei, da Molière a Shakespeare, da Gozzi a Goldoni. Un divertente montaggio di narrazioni, lazzi, canzoni che coinvolgerà gli spettatori attraverso il cosiddetto «teatro all’improvviso». Un’occasione di divertimento e conoscenza del teatro rinascimentale.
PERFORMANCES DI DANZA CONTEMPORANEA
Sempre martedì 23 agosto, alle 19 e alle 20 al secondo piano della Galleria degli Uffizi, Agnese Lanza e Julie Havelund propongono Inter Pares Project. Si tratta di un progetto di ricerca di danza contemporanea che ha debuttato a Londra nel 2013, e che da allora è stato presentato in diversi spazi sia nel Regno Unito che in Italia. Prendendo spunto dall’ambiente circostante, il duo danzante si esibirà in poetiche performance che alternano movimento e immobilità in relazione allo spazio, ispirandosi a figure e pose di alcune opere esposte lungo il percorso.
COME SI PRENOTA UN BIGLIETTO
Fino al 27 settembre 2016, ogni martedì la Galleria degli Uffizi effettua l‘apertura
continuata dalle ore 19 alle ore 22. L’ingresso nel museo è a pagamento ed è possibile prenotare la visita attraverso il sito web www.uffizi.it oppure chiamando il numero di Firenze Musei 055-294883; da tener presente che l’ultimo ingresso prenotabile è fissato alle ore 20.
Le aperture serali sono rese possibili grazie al finanziamento speciale del MiBACT, e gli spettacoli dal vivo grazie a Firenze Musei.

Pitture di Firenze - William James Müller: View of Florence and the River Arno from St. Miniato


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi d'altri è sospettoso, è di sè mal mendoso"

giovedì 18 agosto 2016

Sting e Bob Geldof in Galleria dell’Accademia: dedicati ai due artistiinternazionali gli interventi sui Prigioni di Michelangelo

Sting e Bob Geldof, accompagnati da Simonetta Brandolini d’Adda, Presidente
della Fondazione Friends of Florence, finalmente ieri, a museo aperto e alla
presenza del Direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg, hanno potuto ammirare gli interventi realizzati in passato sui Prigioni
michelangioleschi.
Le operazioni furono finanziate da Friends of Florence tramite una donazione dalla
Sager Family Foundation, che li volle dedicare proprio a Sting e sua moglie Trudie Styler per la musica e il loro impegno nel sociale, a Simonetta Brandolini d’Adda per l’attività nel mondo della cultura e alla memoria di Peaches Geldof, figlia di Bob, scomparsa
prematuramente.
“Uno dei compiti più belli per me come dirigente di museo è il ringraziamento per le donazioni ricevute” – commenta il Direttore della Galleria dell’Accademia, Cecilie Hollberg -, “perché ci conferma nel nostro lavoro quotidiano, che comprende anche la manutenzione, e quindi la tutela, delle opere d’arte. Siamo stati ancora una volta fortunati ad aver trovato amici e amanti dell’arte che ci aiutano a conservare i nostri auratici Prigioni, opere di grandissima forza ed energia. Poter associare questa donazione all’incontro personale di importanti musicisti come Sting e Bob Geldof, rende questo compito ancora più affascinante”.
Commossa, Simonetta Brandolini d’Adda afferma: “Sono lusingata che l’intervento a uno dei Prigioni, chiamato Atlante, sia stato dedicato a me per il mio impegno per l’arte. È un riconoscimento che sono davvero onorata di ricevere. Ringrazio dunque il Sager Family Foundation per la donazione e il Direttore della Galleria dell’Accademia, Cecilie Hollberg, per la disponibilità nell’accoglierci”.

Pitture di Firenze: Georg Fischhof Landschaft mit Blick auf Florenz 1914


Veduta da Fiesole

Foto di Roberto Di Ferdinando


Proverbio Toscano del Giorno

"Il bene non fu mai male, e il male non fumai bene"

martedì 16 agosto 2016

Veduta dal Ponte di San Niccolò

Foto di Marco Giorgi


Palazzo Vecchio e Uffizi diventano “uscio e bottega”

Il museo di Palazzo Vecchio e gli Uffizi per la prima volta uniti in un unico percorso, collegati dal cavalcavia sopra via della Ninna, normalmente chiuso al pubblico, grazie a un’iniziativa rivolta ai bambini delle scuole fiorentine. Non un vero e proprio “Percorso del Principe”, così come avveniva ai tempi dei Medici, perché il progetto non interesserà il Corridoio Vasariano, ma i primi passi di una unione caldeggiata da tempo dal sindaco Dario Nardella e dal Direttore delle Gallerie
degli Uffizi, Eike Schmidt.
L’iniziativa si intitola “Uscio e bottega. Residenza e galleria dei Medici nel Cinquecento” e riguarderà i ragazzi delle classi quarte e quinte della scuola primaria e le prime della secondaria di primo grado. In pratica ogni lunedì, nel giorno di chiusura della Galleria, sono
previsti due laboratori (uno la mattina e uno al pomeriggio) di due ore e mezzo ciascuno che inizieranno a Palazzo Vecchio e si concluderanno agli Uffizi.
A Palazzo Vecchio gli studenti approfondiranno la vita dei Medici, dai loro appartamenti al Salone dei Cinquecento, mentre agli Uffizi potranno approfittare del museo chiuso per visitare in tutta tranquillità – e in versione “esclusiva” – il Primo Corridoio con le sue sale afferenti e la Tribuna. Il progetto sarà inserito nelle “Chiavi della città” e servirà ad approfondire arte, storia e
consuetudini della corte medicea del XVI secolo. La partecipazione delle scuole è gratuita.
“Quest’autunno i primi gruppi di bambini vedranno Palazzo Vecchio e gli Uffizi insieme in una
maniera intima e diretta, senza pubblico e turisti intorno – commenta il Direttore Eike Schmidt -.
Nel giro dei prossimi due o tre anni provvederemo gratuitamente ogni bambino fiorentino con
l’esperienza unica e privilegiata che in passato era riservata ai soli figli dei granduchi e ai loro compagni di giochi. Perché ai bambini di oggi – e ai loro figli e nipoti – noi trasmettiamo l’eredità
di un patrimonio artistico e storico, di cui siamo solamente i custodi. Oltre a gettare il seme delle
loro prime conoscenze, l’esperienza diretta dei tesori artistici e dei spazi storici potrà stimolare nei bambini l’amore per l’arte, per la nostra storia, per la patria e per i valori della democrazia”.
“Siamo orgogliosi – aggiunge la vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi – di avviare questo progetto davvero innovativo. È sempre un dispiacere, infatti, trovare le porte
sbarrate tra due palazzi che invece anticamente erano stati uniti. Diamo avvio così a una sperimentazione che sarà introdotta a partire dal prossimo ottobre, grazie a cui per la prima volta apriamo queste porte e ci auguriamo che sia il preludio di una collaborazione sempre più proficua e sempre più stretta tra Comune e Ministero dei beni culturali per favorire lo sviluppo nei cittadini e cittadine più giovani di un vero senso di appartenenza del nostro patrimonio culturale”.

L'impotenza del Duomo

Foto di Angela Lidia Larosa

Pitture di Firenze - Giuseppe Zocchi: Piazza della Signoria

Giuseppe Zocchi - The Piazza della Signoria in Florence.


Proverbio Toscano del Giorno

"Tristo a quell'uccello che ha bisogno dell'altrui penne per volare"

lunedì 15 agosto 2016

Pitture di Firenze - Camille Corot: veduta dal Giardino di Boboli

Florence, Vue prise des Jardins Boboli by Camille Corot, 1834.

Firenze

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"L'asino non conosce la coda, se non quando non l'ha più"

domenica 14 agosto 2016

Palazzo Vecchio

Foto di Marco Giorgi


18 Agosto - Le Murate - CAMPUS DELLA MUSICA

GIOVEDI' 18 AGOSTO

    CAMPUS DELLA MUSICA

Il Campus della Musica, progetto di creazione, produzione e condivisione del talento musicale unico in Europa,  lavora da due anni dalla città di Firenze per

promuovere una formula originale, fucina di nuove proposte musicali, sotto la direzione artistica dello storico produttore e Talent Scout Claudio Fabi. Il

Campus approda al Caffe Letterario, le Murate, con il suo programma Campus Live 2015, patrocinato dal Comune di Firenze.

h 21:30  -  Concerto

CAMPUS LIVE 2015: 2.0 (Jazz-Crossover-Pop) Acoustic Duo

Duepuntozero è un progetto musicale nato nel 2013 da Leonardo Marcucci e Jole Canelli.
Opening act e collaborazioni: Campus della Musica di Firenze (direzione Claudio Fabi), Big Mama di Roma, Festa della Musica Europea a Mentana (Tonino Coggio,

Mariella Nava), Daniele Cordisco, Renzo Arbore, Marco Guidolotti, Stefano "Cocco" Cantini, Giorgio Secco, Nicola Costa, Ares Tavolazzi, Rita Marcotulli,

Alfredo Golino, Gino Paoli, Danilo Rea, Enrico Ruggeri, Greg Hutchinson, Valeria Rossi, Irene Grandi, Erriquez (BandaBardò), Bobo Rondelli, Stefano De Sando

(voce ufficiale di Robert DeNiro), David Paich (TOTO), Carlo Massarini e Nini Salerno.
Il duo si contraddistingue per la particolare tecnica chitarristica di Leonardo e per la raffinata voce di Jole che insieme creano  atmosfere coinvolgenti "ri-arrangiando", assolutamente live, (no looping Machine) brani del panorama internazionale.

Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Proverbio Toscano del Giorno

"Un'ora di contento sconta cent'anni di tormento"

sabato 13 agosto 2016

Veduta dal Ponte di San Niccolò

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi ha un giorno di bene, non può dire d'essere stato male tutto l'anno"

venerdì 12 agosto 2016

Modi di dire: “cahare i' lesso!”

Espressione forte per invitare le persone a tirare fuori i soldi dovuti: “pagate!”. Come spesso capita, quando si toccano le tasche (i soldi) le espressioni diventano molte colorite. Il riferimento al lesso è dovuto al fatto che tale pietanza (il lesso di carne) è stata per secoli molto ambita e raramente disponibile ai più, da qui la sua preziosità tanto da diventare, nel vernacolo, un sinonimo di denaro. “Lesso” dal latino “lixus” (lesso) che trae origine dall’antico nome di acqua: “lixa”, da cui anche liquido (liq-uere). Il esso è il pezzo di carne cucinata (lessata), appunto, nell’acqua. Roberto Di Ferdinando

Uffizi Live: martedì 16 agosto c’è Mozart in Galleria

Proseguono fino al 27 settembre i prolungamenti d’orario della Galleria degli Uffizi, ogni
martedì dalle 19 alle 22 e, compresa nel prezzo del biglietto, c’è anche la possibilità di
assistere alle performances della rassegna “Uffizi Live”, calendario di appuntamenti delle
più diverse arti dello spettacolo. Ogni martedì tra le 19 e le 21 circa, all’interno delle sale del
museo i visitatori avranno l’opportunità di godere non solo delle opere d’arte, ma anche di un
ampio ventaglio di proposte artistiche che spazieranno dai repertori e dai linguaggi espressivi più
classici delle diverse arti performative fino a quelli più contemporanei. Tutte le performances si
concludono entro le 21 in tempo per dare il via alle procedure di chiusura del museo.
MUSICA NELLA SALA DELLA NIOBE
Martedì 16 agosto “Uffizi Live” propone un appuntamento con la storia e con la musica, dal titolo
“Viaggio in Italia nella sonata del Settecento tra affetti e invenzioni”, concerto per violino e
clavicembalo che si terrà nella Sala della Niobe (numero 42) alle 19 e alle 20.45.
Si tratta di un percorso musicale e artistico, ideato e curato da Giovanna Maria Carli, in omaggio
al giovane Mozart. L’evento infatti è volto a ricordare Wolfgang Amadeus Mozart, il Divin Fanciullo,
quando, all’età di quattordici anni si esibì, per la prima volta nella sua vita, in concerto a Firenze: “Il
giovane Mozart suonò il cembalo accompagnato al violino dal celebre livornese Pietro Nardini,
primo violinista di corte, eseguendo alcune sonate di Luigi Boccherini”. Correva l’anno 1770.
Per questa esecuzione Giacomo Granchi suonerà alcuni pregevoli strumenti originali: un violino
Carlo Antonio Testore, Milano, datato 1743 proveniente da una collezione privata di Torino, e un
violino Barabas Menyhert datato 1700 di una collezione privata di Firenze.
Giacomo Benedetti suonerà su un clavicembalo Tamburini del 1970 la cui tipologia riassume le
caratteristiche sonore di uno strumento italiano e tedesco del XVIII secolo.
Lo spettacolo vede in scena tre leggii ovvero “libri d'artista di forma variabile”, realizzati dall’artista
Andrea Granchi esposti a mo’ di “spartito” figurato. Si tratta di tre “scritture di forma variabile”: Il
viaggio dell’uomo (1991), Libro seduto (2006), Manuale per avventure tascabili (2007).
COME SI PRENOTA UN BIGLIETTO
Fino al 27 settembre 2016, ogni martedì la Galleria degli Uffizi effettua l‘apertura
continuata dalle ore 19 alle ore 22. L’ingresso nel museo è a pagamento ed è possibile
prenotare la visita attraverso il sito web www.uffizi.it oppure chiamando il numero di Firenze
Musei 055-294883; da tener presente che l’ultimo ingresso prenotabile è fissato alle ore 20.
Le aperture serali sono rese possibili grazie al finanziamento speciale del MiBACT, e gli
spettacoli dal vivo grazie a Firenze Musei.