giovedì 31 marzo 2016

31 marzo - Inaugurazione della mostra di arte contemporanea "Quotidiana"

Iniziativa nell'ambito del progetto "Chiostro in Azione" alla Biblioteca Umanistica. La mostra è stata realizzata da Lucilla Saccà, docente di Storia dell'arte contemporanea, con la collaborazione di Martha Canfield, docente di Letteratura ispanoamericana e presidente del Centro Studi Jorge Eielson. Esposizione di opere di Jorge Eielson, Vittorio Tolu, Gianni Ruffi, Luca Matti, Anna M. Rose

L'inaugurazione della mostra prevede due eventi in contemporanea:
-performance "Gli uccelli invisibili" a partire da temi, registrazioni e testi poetici di Jorge Eielson, con Enzo Minarelli e Martha Canfield
-proiezione del video-documentario "San Fratello 20' " di Fabrizio Ajello (2010)

L'esposizione rimarrà aperta fino al 29 aprile dal lunedì al venerdì (ore 15-19). La mattina la mostra sarà aperta su appuntamento.

Maggiori dettagli sull'esposizione ed eventi collaterali: http://www.sba.unifi.it/Article666.html
31 Marzo 2016  -  ore 17
Sede:
   
Biblioteca Umanistica, Piazza Brunelleschi, 4 Firenze (La performance viene svolta presso il Corridoio Brunelleschi e il Chiostro di Levante, la proiezione del video-documentario avviene nella saletta ex-presidenza)
Organizzazione:
   
Biblioteca Umanistica, Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), in collaborazione con Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (Prato), Centro Studi Jorge Eielson (Firenze), Associazione Zona B (Firenze)

1, 2 e 3 aprile -Hinamatsuri, la festa di primavera!

In Giappone il 3 marzo è Hinamatsuri, la festa delle bambine e dei fiori di pesco: IROHA ti invita all'ottava edizione della festa di Hinamatsuri, il nostro angolo di Giappone a Firenze!

A Hinamatsuri 2016 troverai dimostrazioni di arti tradizionali giapponesi (danza, ikebana, calligrafia), mercatino con oggetti artistici e artigianali giapponesi, buffet di solidarietà, conferenze sulla poesia e sulla cultura giapponese, giochi per bambini...

Il tema di quest'anno è: L'anima nella parola:
anticamente in Giappone si credeva che le parole avessero un’anima, e pronunciando una particolare parola si poteva realizzare ciò che essa conteneva. Nel Giappone di oggi la parola è svuotata di sensibilità e influisce negativamente sulla società, ma nella cerimonia del tè e nelle arti tradizionali esistono ancora parole capaci di infondere pace e bellezza: pronunciarle e usarle aiuta a scoprire e a far vivere la loro anima.

Ci saranno anche pannelli informativi su Fukushima cinque anni dopo, dedicati alla situazione nella "zona di esclusione" contaminata dalla fuga di radiazioni in seguito al terremoto del 2011: A Hinamatsuri 2016 raccoglieremo fondi destinati alle associazioni di agricoltori e volontari di Fukushima impegnate a riportare la normalità nella zona contaminata.

Leggi il programma completo di Hinamatsuri 2016 e festeggia insieme a noi, perché...
il Giappone sei tu!

Cupola del Duomo

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"Chi ha denari assai, fabbrica, chi n'ha di avanzo dipinge"

mercoledì 30 marzo 2016

2 Aprile - Evento di beneficenza: "La finestra del Principe". Visite guidate alla SS.Annunziata e Concerto del Coro Universitario di Firenze

Evento di beneficenza: "La finestra del Principe". Visite guidate alla SS.Annunziata e Concerto del Coro Universitario di Firenze
Con la partecipazione della Compagnia teatrale universitaria "Binario di scambio"
In favore della Associazione Tumori Toscana
Programma e informazioni per la partecipazione: http://www.mercatiinmusica.com/mercati-in-musica-2016/
02 Aprile 2016  -  ore 20,30
Sede:
   
Basilica della SS. Annunziata, Piazza SS. Annunziata, Firenze
Organizzazione:
   
Associazione Arti & Mercati, Associazione Tumori Toscana, col patrocinio di Università di Firenze

31 Marzo - Le Murate - resentazione libro con Autore: DALLA MEDIOCRITÀ ALL'ECCELLENZA. RIFLESSIONI FILOSOFICHE DI UN IMMIGRANTE AFRICANO

GIOVEDI' 31 MARZO

    h 18:00  -  Presentazione libro con Autore

DALLA MEDIOCRITÀ ALL'ECCELLENZA. RIFLESSIONI FILOSOFICHE DI UN IMMIGRANTE AFRICANO

Di e con Filomeno Lopes
Con Maria Stella Rognoni, docente di  Storia dell'Africa - Università di Firenze; Tesfay Brhan, scrittore e direttore Casa Editrice SUI; Afef Hagi, psicologa - Associazione Ponte dei Tunisi in Italia.
Moderatore: Matias Mesquita, Ass. Angolana Njinga Mbande.

Oltre il novanta percento delle vittime della tragedia di Lampedusa e di quelle che tuttora continuano a perire nel Mare Mediterraneo e nel deserto del Sahara nel silenzio e con la complicità anche delle autorità civili africane, sono di origine africana. In questo senso il gesto e la voce di Papa Francesco, la sua attenzione profonda alla sofferenza dei migranti e dei rifugiati abbandonati alla logica della globalizzazione dell’indifferenza, appaiono alla diaspora africana come un punto di riferimento importante, un segno profetico a partire dal quale ripartire per continuare a cercare una riposta di speranza.

Filomeno Lopes, originario di Guinea-Bissau, è artista, studioso di filosofia, teologia e scienze delle comunicazioni. Lavora da diversi anni come redattore presso Radio Vaticana.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

31 Marzo - Conferenza: "Come si propaga il teatro negli occhi di Don Chisciotte"

Conferenza: "Come si propaga il teatro negli occhi di Don Chisciotte"
Relatrice: Teresa Megale. Nell'ambito di "Cervantiana, ciclo di conferenze sul Don Chisciotte di Miguel De Cervantes" (Progetto Cervantes 1616-2016)
Programma completo: http://www.poloprato.unifi.it/it/news/articolo-home.html?tx_ttnews%5Btt_news%5D=1266&cHash=24f3ec084a913321af6427e55b9881af
31 Marzo 2016  -  ore 14,30
Sede:
   
Polo Universitario di Prato, Aula 104 del PIN, Piazza Ciardi, 25 Prato
Organizzazione:
   
A cura della Compagnia Teatrale Universitaria 'Binario di Scambio' in collaborazione con le Attività Artistiche e spettacolari di Ateneo, nell'ambito del Corso di Produzione Teatrale tenuto da Teresa Megale. Col contributo del Dipartimento di Storia Archeologia Geografia Arte e Spettacolo

31 Marzo - Lyceum Club Internazionale - Dialogo fra il commissario Bordelli e il colonnello Arcieri sulla mostra di Peggy Guggenheim

Il 31 marzo al Lyceum Club Internazionale di Firenze incontro con i due scrittori Marco Vichi e Leonardo Gori che, per bocca dei due celebri personaggi dei loro romanzi, dialogheranno sulla Firenze del secondo dopoguerra e sulla mostra che Peggy Guggenheim organizzò a Palazzo Strozzi nel 1949. A cura di Ludovica Sebregondi. Ingresso libero.



«Con le voci di Marco Vichi e Leonardo Gori, il commissario Bordelli e il colonnello Arcieri dialogano di fronte al caminetto ricordando la Firenze dell’immediato dopoguerra e la mostra di Peggy Guggenheim».

Viene annunciato così il “Dialogo tra due scrittori su una città di passaggio - Firenze 1945-1950” con Marco Vichi e Leonardo Gori, autori fiorentini e coetanei, che è in programma giovedì 31 marzo, alle 18, al Lyceum Club Internazionale di Firenze (via Alfani 48), ingresso libero. Un incontro, a cura di Ludovica Sebregondi, organizzato dalle sezioni Arte e Letteratura dello storico club femminile fiorentino, presiedute da Elisa Acanfora e Anna Borgia, in collaborazione con la Fondazione Palazzo Strozzi.

Con questa iniziativa, il Lyceum di Firenze intende raccordarsi alla mostra “Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim”, in corso a palazzo Strozzi dal 19 marzo al 24 luglio 2016: esposizione curata da Luca Massimo Barbero e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e The Salomon R. Foundation di New York e Venezia. Un’occasione per illustrare la nascita delle neoavanguardie del secondo dopoguerra e per ricordare che nel febbraio del 1949, a Firenze, negli spazi della Strozzina, fu mostrata per la prima volta la collezione di Peggy Guggenheim, da pochissimo giunta in Europa, che poi troverà a Venezia la sua definitiva collocazione.

Le attività del Lyceum Club Internazionale di Firenze hanno il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e il patrocinio del Comune di Firenze.



Leonardo Gori è nato a Firenze il 1 gennaio 1957. È laureato in Farmacia.

Ha pubblicato nel 2000 il suo romanzo d’esordio nel campo del “Giallo storico”: “Nero di maggio“, ambientato a Firenze nel 1938 all’epoca della visita di Hitler e Mussolini alla città. In seguito ha pubblicato “I delitti del mondo nuovo” (2002), “Il passaggio” (2002), “La finale” (2003), “Lo specchio nero” e “Il fiore d’oro” (con Franco Cardini, 2004 e 2006) e “L’angelo del fango” (Rizzoli, 2005), con cui nel 2005 ha vinto il prestigiosoPremio Scerbanenco nell’ambito del Noir in Festival di Courmayeur.

Prima di dedicarsi ai romanzi gialli, o per meglio dire di tensione, si è occupato per quasi trent’anni di narrativa grafica e forme espressive correlate (illustrazione, cinema, disegno animato). Ha sempre coniugato l’attività di ricerca e studio del fumetto con quella di collezionista, con particolare attenzione al periodo di produzione fra la fine dell’Ottocento e il 1950.

Ha collaborato con le maggiori riviste di storia e critica del medium, come “Il Fumetto”, “Exploit Comics”, “Comic Art”, “Fumo di China”, “Fumetti d’Italia”, “Dime Press”, “Nostalgia”, “Les cahiers de la Bande Dessinée”, ecc., e ha fatto sporadiche incursioni in prestigiose testate quali “Capital”, le collane Disney americane, “Zio Paperone”; per un breve periodo ha collaborato anche alle pagine culturali dei quotidiani “La Nazione” – “Il Resto del Carlino” e a “Il Giornale della Toscana”.

Negli anni Ottanta ha stretto un sodalizio con alcuni suoi conterranei, Luca Boschi, Alberto Becattini, Franco Bellacci e Andrea Sani, partecipando alla scrittura di alcuni fondamentali testi di storia e critica del Fumetto: “Romano Scarpa” (Alessandro Distribuzioni, 1989), “I Disney italiani” (Granata Press, 1990 e Nicola Pesce Editore, 2012), “Jacovitti – Il cartoonist e il mito in cinquant’anni di fumetto italiano” (Granata Press, 1992), il numero speciale di “Paralleli” dedicato a Walt Disney (Editoriale Domus, 1992), parte del catalogo della mostra “Topolino – 60 anni insieme” (Electa, 1993) e “Romano Scarpa – Sognando la Calidornia” (Vittorio Pavesio Productions, 2001).

Con Francesco Stajano e Alberto Becattini ha scritto “Don Rosa e il rinascimento disneyano“, e col solo Stajano “Il grande Floyd Gottfredson” (Comic Art, 1997 e 1998); con Boschi, Giulio C. Cuccolini e altri “Sebastiano Craveri – figurinaio e animalista” (Comic Art, 1995); con Gianni Bono “Dick Fulmine – l’avventura e le avventure di un eroe italiano” (doppio premio ANAFI 1998, per la migliore iniziativa editoriale e per critica) e “Tex – un eroe per amico” (entrambi Federico Motta Editore, 1997 e 1998).

Ha collaborato assai attivamente con l’Epierre di Gianni Bono, per varie produzioni, fra le quali è comunque preminente la rivista di critica “IF, Immagini & Fumetti”, di cui è Direttore Editoriale. È stato membro di “Immagine”, e ha fatto parte dello staff di Expocartoon, la principale Mostra del Fumetto italiana, ma ha collaborato anche a Lucca Comics.

È entusiasta collaboratore dell’Anonima Fumetti e del suo splendido sito Web, così come del progetto INDUCKS e dei Jones Boys.



Marco Vichi è nato a Firenze nel 1957. A otto o nove anni lesse il suo primo romanzo per adulti, e si emozionò a tal punto che pensò subito di far provare agli altri le stesse emozioni con una storia scritta da lui stesso. Chiese a sua mamma un quaderno e una penna e cominciò a scrivere quello che avrebbe dovuto essere un romanzo: “John Smith non era né alto né basso, né magro né grasso, né bello né brutto…” Più o meno cominciava così, ma non riuscì ad andare oltre la prima pagina. Successivamente, lungo tutta l’adolescenza e la prima giovinezza, ha usato la scrittura per placare i momenti più critici, ma senza mai immaginare o sperare di diventare un “cantastorie”. A vent’anni ha cominciato a scrivere per gioco racconti e brevi romanzi a quattro mani con un suo amico, finché una persona a cui portava a leggere questi “divertimenti” non lo gelò con una frase: "Ma vuoi continuare a giocare o vuoi fare lo scrittore?” Marco sentì una bomba esplodere nel petto, e tornò a casa stordito. Fu quel giorno che decise di “provarci”, di nascosto a tutta la famiglia, come per nascondere una vergogna. Scriveva e leggeva come un matto, riempiva grandi quaderni e prosciugava una penna BIC dopo l’altra, riempiendo gli armadi di racconti e romanzi. Finché, circa vent’anni dopo, quando ormai pensava di scrivere per sempre senza mai pubblicare nulla, ecco che accadde il miracolo…

Nel marzo 1999 è uscito presso Guanda Editore il suo romanzo L’inquilino, uscito nel 2000 anche in Grecia. Sempre nel 1999 ha realizzato per radio RAI RADIO TRE cinque puntate della trasmissione “Le Cento Lire” dedicate all’arte in carcere. Nel giugno 2000 è uscito il suo secondo romanzo, Donne donne, sempre per Guanda, che nel 2004 è uscito in Grecia. Nel gennaio 2002 è uscito il suo terzo romanzo per Guanda: Il commissario Bordelli, uscito in Portogallo nel 2003 e in Spagna e Germania nel 2004. Nel febbraio 2003 è uscito Una brutta faccenda, il secondo episodio del commissario Bordelli, che è stato acquistato, come il primo della serie, in Spagna, Germania e Portogallo. Nello stesso anno ha curato un libretto di “omaggi” a John Fante per Fazi Editore, allegato a un documentario sullo stesso scrittore (regia Giovanna Di Lello). Dal 2003 tiene laboratori di scrittura in varie città italiane, e fino al 2009 ha lavorato presso il corso di laurea in Media e Giornalismo dell’Università di Firenze. Nel maggio 2004 è uscito Il nuovo venuto, il terzo episodio del commissario Bordelli. Nel frattempo sono usciti e usciranno racconti in varie riviste e antologie. Collabora alla stesura di sceneggiature, cura antologie di letteratura, scrive su quotidiani e riviste nazionali. Nel 2003 e nel 2004 ha lavorato all’adattamento dal francese di Love Bugs, il format televisivo di Italia Uno. In aprile del 2005 è uscito Perché dollari?, una raccolta di quattro racconti tra cui uno con protagonista il commissario Bordelli. Sempre nel 2005, in luglio, ha organizzato e diretto il festival R(e)sistere di Sant’Anna di Stazzema. Ha curato l’antologia Guanda Città in nero, uscita nel luglio del 2006, dove è presente un racconto con il commissario Bordelli. A ottobre del 2006 è uscito il romanzo Il brigante, ambientato in Toscana nei primi dell’Ottocento. Nello stesso mese è uscito Firenze nera (Aliberti Editore), un libro con due racconti, uno dei quali di Emiliano Gucci. A novembre 2006 è uscito un suo racconto nell’antologia La vita addosso (Fernandel), legata a un’iniziativa della comunità Ceis di Lucca (alla quale andranno i proventi del libro). Nel giugno 2007 ha curato una nuova antologia per Guanda, Delitti in provincia, e a settembre dello stesso anno è uscito il romanzoNero di luna (Guanda). Nel gennaio del 2008 è uscita una riedizione di Donne donne. Sempre nei primi mesi del 2008, è presente in tre antologie (Piemme, Sperling e Mondadori), e a maggio è uscito il romanzo Bloody Mary per la collana Verdenero di Edizioni Ambiente, scritto a quattro mani con Leonardo Gori. A novembre 2008 sono usciti il romanzo Per nessun motivo (Rizzoli), e la raccolta di racconti Buio d’amore (Barbès). Nello stesso mese al teatro Puccini di Firenze è andata in scena la prima dell’opera da camera Hanno detto (testi di Marco Vichi – musica di Massimo Buffetti). Nel gennaio 2009, al Saloncino del Teatro della Pergola di Firenze è andata in scena la prima diLa cena di Oberto, interpretata da Lorenzo Degl'Innocenti. In giugno è uscito per Magazzini Salani il cofanetto (CD+Libro) dal titolo Nessuna pietà, un progetto che nasce dall’idea di utilizzare la grande arma della musica, l’emozione, per tradurre in canzoni le più grandi tragedie dell’umanità, a partire dal genocidio dei pellirossa fino al grande flagello dell’emigrazione, passando per i campi di sterminio, la bomba di Hiroshima, i gulag, i desaparecidos. Il CD vede i testi di Marco Vichi e le musiche di Nicola Pecci. Partecipazioni: Ginevra Di Marco, Stefano Bollani, Piero Pelù, Cisco, Arturo Stalteri, Luca Scarlini, AmbraMarie, Federica Camba, Riccardo Tesi, Steve Luchi, Alessandro Ledda. Il libro è curato da Luca Scarlini, introduzione di Carlo Lucarelli. Nel settembre 2009 è uscito per Guanda Morte a Firenze (Premi: Scerbanenco, Rieti, Camaiore, Azzeccagarbugli), il quarto romanzo del commissario Bordelli, che nel maggio del 2010 è uscito in Audiolibro per Salani con la voce di Lorenzo Degl'Innocenti. Sempre a maggio 2010 è uscito per Guanda il romanzo Un tipo tranquillo. Nel giugno è uscito Pellegrinaggio in città (Mauro Pagliai Editore), la raccolta degli articoli sui luoghi di culto di Firenze e dintorni scritti per il Corriere Fiorentino. Nel mese di settembre sono usciti: Morto due volte (Guanda Graphic), la prima avventura del commissario a fumetti, e l’edizione Einaudi di Bloody Mary, il romanzo scritto insieme a Leonardo Gori. Nel febbraio del 2011 è uscita per Guanda una nuova edizione di Buio d’amore, con tredici racconti, di cui quattro inediti. Nello stesso mese è uscita l’edizione spagnola di Morte a Firenze (Duomo Ediciones). Nello stesso periodo ha partecipato al numero 3 di Micromega, dedicato ai crimini dell'establishment, con il racconto Cara Virginia. Nel novembre 2011 è uscito, sempre per Guanda, la quinta avventura di Bordelli, La forza del destino (quattro edizioni in un mese). I quattro romanzi del commissario Bordelli sono stati comprati dalla casa editrice inglese Hodder and Stoughton: il primo, Death in August, è uscito in Inghilterra nel giugno 2011, e negli USA nel luglio 2012 per Pegasus. Il secondo, Death and the olive grove, è uscito in Inghilterra per la Hodder and Stoughton nel gennaio 2012. Successivamente sono usciti il terzo, Death in Sardinia, e il quarto, Death in Florence. Nell’aprile del 2012 è uscito il romanzo La vendetta (Guanda). A giugno dello stesso anno ha curato l’antologia È tutta una follia, sempre per Guanda, e ha pubblicato il breve racconto Il bisticcio (Felici Editore). A novembre è uscito il romanzo Il contratto (Guanda), e poco dopo l’e-book Il bosco delle streghe (GuandaBit). Nel marzo del 2013 ha pubblicato la raccolta Racconti neri (Guanda), e ad aprile ha partecipato all’antologia Nessuna più (Elliot), una raccolta di racconti sulle donne uccise “per amore”, i cui proventi sono destinati al Telefono Rosa. Ha poi curato il Decameron 2013 (Felici Editore), uscito a fine maggio in occasione del settecentenario della nascita di Boccaccio: una raccolta di cento novelle moderne, scritte da quaranta autori toscani, inquadrate nella stessa cornice narrativa dell’originale (dieci giornate, dieci novelle ogni giornata), e dove a spingere gli “scribacchini” a isolarsi nel castello di Fontenera per raccontare il mondo e trovare un po’ di pace, in luogo della peste di Firenze dei tempi di Boccaccio troviamo la Grande Crisi di adesso. A fine settembre è uscito Il testamento, un e-book per i Corsivi del Corriere della Sera Online, e alla fine di ottobre il suo primo libro per bambini, edito da Salani, intitolato La notte delle statue, con le illustrazioni di Francesco Chiacchio, il bravissimo disegnatore che da anni firma le copertine di Vichi per le edizioni economiche di TEA. In aprile ha partecipato al romanzo “corale” Verità imperfette, per Del Vecchio Editore. Nel luglio del 2014 è uscita la sesta avventura del commissario Bordelli, Fantasmi del passato (Guanda). A novembre è uscito il romanzo breve La sfida (Guanda), e ha curato due antologie, Un inverno color noir (Guanda) e Selva oscura (TEA). Nello stesso mese è uscita una raccolta di racconti brevi, Corpo mondo (FuoriOnda editore). I primi di dicembre, in occasione del centenario della pubblicazione dei Canti Orfici di Dino Campana, ha partecipato con un racconto a una pubblicazione saggistica di Roberto Maini e Piero Scapecchi, L’avventura dei Canti Orfici - Un libro tra storia e mito (Gonnelli Editore). Nel marzo del 2015 è uscita una nuova edizione Guanda del romanzo Il brigante, con la copertina di Francesco Chiacchio. In aprile è uscito per Maschietto Editore una guida d’arte per bambini dal titoloNel giardino di Boboli, Un’avventura tra gli alberi e le stelle, che contiene il racconto La notte delle statue, con illustrazioni di Francesco Chiacchio e fotografie di Yari Marcelli (è uscita contemporaneamente l’edizione inglese, sempre edita da Maschietto: In the Boboli garden). In maggio sono usciti due libri: John Fante, fuori dalla polvere(Edizioni Clichy – Collana Sorbonne), un invito alla lettura del grande scrittore italo americano, e il romanzo Il console (Guanda), una storia che si svolge nella Roma del I sec. Tra luglio e settembre, ogni venerdì esce in edicola la collana “Finestre” di Maschietto Editore, otto racconti allegati a QN con le bellissime illustrazioni di Giancarlo Caligaris. A settembre è in libreria la mini antologia Tris, edita da Giorgi, “Tre racconti brevi per altrettanti autori che appartengono a categorie diverse: uno scrittore che ha fatto la storia della letteratura, uno contemporaneo conosciuto, uno scrittore esordiente o che ha appena cominciato a pubblicare. Passato presente e futuro: Italo Svevo, Marco Vichi, Lorenzo Chiodi. Nel novembre 2015 è uscito Il coraggio del cinghialino, una favola per grandi e piccini (Guanda, collana Le gabbianelle).

San Miniato al Monte

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

"Alla morte e al pagamento indugia quanto puoi"

martedì 29 marzo 2016

Modi di dire: “pischello”

E’ espressione in uso nel Centro Italia. Indica l’estrema giovinezza, se non anche ingenuità ed inesperienza, di un ragazzo, di un adolescente. L’origine è da ‘pivello’, già in uso nel gergo Seicentesco per indicare un ragazzo lesto, da “pivo”, appunto, ragazzo, ma anche ‘piva’, nei dialetti settentrionali usato per gli organi genitali. Inizialmente con pivello si voleva indicare un ragazzo ricercato nel vestire, diffusosi poi, attraverso il gergo militare e degli uffici, per indicare chi è alle prime armi in un’attività (nell’Accademia di Livorno, ad esempio, sono così chiamate le reclute del primo anno). Si utilizza anche come pivellino o pischellino (senza esperienza).
Roberto Di Ferdinando

31 marzo - Lezione: "Linguaggi profetici tra medioevo ed età moderna: continuità o rottura?" Nell'ambito del ciclo di incontri "Temi e Problemi di Storia Moderna

Lezione: "Linguaggi profetici tra medioevo ed età moderna: continuità o rottura?"
Nell'ambito del ciclo di incontri "Temi e Problemi di Storia Moderna A.A. 2015-2016" coordinato da Lucia Felici. Coordina Lucia Felici. Intervengono: Lucio Biasiori (Scuola Normale Superiore Pisa), Christopher Martinuzzi (Scuola Normale Superiore Pisa), Ottavia Niccoli (Università di Trento).
31 Marzo 2016  -  ore 9,30-13
Sede:
   
Plesso didattico Capponi, Aula 15, Via Gino Capponi, 9 Firenze
Organizzazione:
   
Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), Laboratorio di Storia Moderna

Galleria degli Uffizi: si intensificano i programmi delle visite speciali

Con l’inizio della primavera, che coincide con l’avvio dell’alta stagione, grazie alla
disponibilità del personale di vigilanza delle Gallerie degli Uffizi, aumentano le opportunità
di visite guidate gratuite a diversi ambienti del complesso vasariano.
Oltre alla prosecuzione degli appuntamenti per ammirare la Collezione Contini e del
percorso per portatori disabilità in Galleria, dall’8 aprile saranno potenziate le possibilità di
visita all'ex-Chiesa di San Pier Scheraggio dove, tra l’altro, si possono ammirare due pitture
di Sandro Botticelli; a tutto ciò, dal 14 aprile si aggiungerà il programma di visite guidate
gratuite alla mostra “Fece di scoltura di legname e colorì. La scultura del Quattrocento in
legno dipinto a Firenze”, dedicata alle sculture lignee dipinte e appena inaugurata nella
Galleria degli Uffizi, cui si potrà presenziare col biglietto d’ingresso al museo.
VISITE ALLA COLLEZIONE CONTINI-BONACOSSI
Ogni mercoledì proseguono le visite guidate gratuite solo su prenotazione alla Collezione
Contini Bonacossi. Le visite si effettuano sia al mattino (alle 9.30 e alle 11.30), sia di
pomeriggio (alle 14 e alle 16).
Si tratta di un'eccezionale opportunità per ammirare i capolavori di questa straordinaria raccolta
con la competente illustrazione degli assistenti alla vigilanza della Galleria degli Uffizi.
La collezione di Alessandro Contini Bonacossi si annovera tra le più importanti costituitesi nel
Novecento. Lo Stato ne ha potuto acquisire una parte nel 1969, con destinazione alla Galleria degli
GALLERIE DEGLI UFFIZI
Piazzale degli Uffizi 6, 50122 Firenze – Tel. 055-23885
ga-uff@beniculturali.it; www.uffizi.beniculturali.it
Uffizi. Si tratta di una cinquantina di opere esposte in alcuni ambienti allestiti appositamente e
situati tra via Lambertesca e chiasso Baroncelli. Vi si possono ammirare mobili, ceramiche e
capolavori della pittura e della scultura europea dal Trecento al Settecento, con opere di Andrea
del Castagno, Giovanni Bellini, Girolamo Savoldo, El Greco, Bernini, Velasquez e Goya.
Le visite sono solo su prenotazione e i gruppi saranno composti massimo da 15 persone e le
prenotazioni, a cura dell’Ufficio Coordinatori del Servizio della Galleria degli Uffizi, si possono
effettuare chiamando il numero 055-2388693, dal martedì al sabato tra le 14.30 e le 16.30. Il ritrovo
dei visitatori è sotto il Loggiato degli Uffizi (lato lungo, di Levante) presso la terza porta venendo da
piazza della Signoria (detta anche porta 1 dei prenotati), 20 minuti prima della visita. I visitatori
dovranno infatti effettuare il controllo del metal detector per poi essere accompagnati in gruppo alla
porta della scala nord di Ponente, da cui accedere all’ingresso della Collezione. È consigliabile non
presentarsi con zaini voluminosi e ombrelli.
VISITE DEDICATE A PERSONE PORTATRICI DI DISABILITÀ
Continuano ogni primo venerdì di ogni mese alle 10.15 le visite guidate gratuite nella
Galleria degli Uffizi alle persone portatrici di disabilità grazie all’accompagnamento del
personale. Il prossimo appuntamento è fissato per il 1° aprile.
Si tratta di una nuova opportunità di visitare il museo oltre alla consueta possibilità di effettuare
percorsi in autonomia, a cura del personale di custodia della Galleria, appositamente formato
nell’ottica di un essenziale processo di adeguamento del Museo a standard più elevati di
accoglienza e ponendosi come obiettivo l’opportunità di elevare la qualità di fruizione per questa
tipologia di utenza.
Il percorso si snoda attraverso sia le opere della originale collezione medicea di statuaria
classica degli “Uffizi da toccare”, sia attraverso alcuni capolavori pittorici qui conservati.
Le prenotazioni, a cura dell’Ufficio Coordinatori del Servizio della Galleria degli Uffizi, si possono
effettuare chiamando il numero 055-2388693, dal martedì al sabato tra le 14.30 e le 16.30. Le
visite sono riservate a gruppi di massimo 8 partecipanti, compresi gli accompagnatori; il punto di
ritrovo è nel Primo Corridoio, subito dopo lo strappo dei biglietti.
VISITE DI APPROFONDIMENTO: SAN PIER SCHERAGGIO
La Direzione delle Gallerie degli Uffizi ha deciso di potenziare la possibilità di visite
guidate gratuite all’ex-Chiesa di San Pier Scheraggio, luogo normalmente chiuso al
pubblico. Dal prossimo 8 aprile, infatti, saranno quattro le visite previste ogni venerdì: alle
9.30 e alle 11.30 del mattino, alle 14 e alle 16.30 del pomeriggio.
GALLERIE DEGLI UFFIZI
Piazzale degli Uffizi 6, 50122 Firenze – Tel. 055-23885
ga-uff@beniculturali.it; www.uffizi.beniculturali.it
Negli ambienti si possono ammirare alcuni reperti archeologici (tre are del I secolo dopo Cristo)
e frammenti di affreschi dell’ex-Chiesa del XIII secolo, affreschi staccati di Andrea Del Castagno,
opere del Novecento di Alberto Burri, Corrado Cagli, Renato Guttuso, Marino Marini e Venturino
Venturi, le Virtù dei Pollaiolo e ben due dipinti di Sandro Botticelli, La Fortezza e l’affresco staccato
dell’Annunciazione, quest’ultima collocata in corrispondenza dell’abside dell’ex-Chiesa.
Le prenotazioni, a cura dell’Ufficio Coordinatori del Servizio della Galleria degli Uffizi, si
possono effettuare chiamando il numero 055-2388693, dal martedì al sabato tra le 14.30 e le
16.30. Il ritrovo dei visitatori è sotto il Loggiato degli Uffizi (lato lungo, di Levante) presso la terza
porta venendo da piazza della Signoria (detta anche porta 1 dei prenotati), 20 minuti prima della
visita. I visitatori dovranno infatti effettuare il controllo del metal detector. Le visite sono riservate a
gruppi di massimo 15 partecipanti. È consigliabile non presentarsi con zaini voluminosi e ombrelli.
VISITE ALLA MOSTRA “FECE DI SCOLTURA DI LEGNAME E COLORÌ”
A iniziare dal prossimo 14 aprile, la Direzione delle Gallerie degli Uffizi organizza un
programma di visite guidate gratuite alla mostra temporanea “Fece di scoltura di legname e
colorì”, al Piano Nobile del complesso vasariano. Le visite, per i possessori di regolare
biglietto d’ingresso alla Galleria, sono programmate ogni giovedì pomeriggio alle ore 14 e
16.30.
L’appuntamento è per un gruppo formato al massimo da 15 persone, che si ritroveranno
direttamente all’ingresso della mostra (sala 83 del Piano Nobile) circa dieci minuti prima dell’inizio
della visita. Le prenotazioni, a cura dell’Ufficio Coordinatori del Servizio della Galleria degli Uffizi, si possono effettuare chiamando il numero 055-2388693, dal martedì al sabato tra le 14.30 e le
16.30.   

Libreria dei Lettori - Gli appuntamenti di aprile

ITINERARI FIORENTINI: I primi appuntamenti

Si parte sabato 2 aprile con la visita, sempre guidata dall’ottima  Stefania Acuti, alla Chiesa di Santa Croce. Raduno alle 15h00 all’ingresso della Chiesa, quota di adesione di 15,00 euro con ingresso e servizio cuffie. Riproponiamo poi, viste le tante richieste, domenica 10 aprile la quinta replica della visita al Museo dell’Opera del Duomo, con le solite modalità: raduno in ““Libreria dei Lettori” alle 09h30, quota di partecipazione di 25,00 euro, comprensiva di ingresso al Museo e al Battistero e servizio di cuffie.

Chi desiderasse il calendario completo degli “ITINERARI” di aprile e maggio può domandarlo via mail.

JEUDI LIBRE: Il nuovo ciclo del circolo francofilo

Con “Le Pére Goriot” di Honoré de Balzac giovedì 7 aprile, alle 18h15, si avvia il nono circolo di lettura e conversazione in lingua francese condotto dal nostro impeccabile “coordinateur” François Giraudeau.
A questo primo appuntamento seguiranno poi, come d’abitudine, due altri incontri, di giovedì, il 14 e il 21.
Il libro è già disponibile in libreria e le iscrizioni sono aperte con chiusura “tassativa” martedì 5 aprile.

SHODO A B C: Corso di calligrafia giapponese

Come spiegato in prima pagina abbiamo dovuto modificare e un po’ procrastinare le date di “Shodo A B C”. Si debutterà lunedì 18 aprile alle 18h00 in “Libreria dei Lettori”. Ci si potrà iscrivere entro giovedì 7 aprile.
Se interessa possiamo inviare via mail brochure esplicativa.

IL TAPPETO FILANTE: Corso di tecniche per tappeto e arazzi
Il corso comincia venerdì 15 aprile, alle 18h00 in ““Libreria dei Lettori”, con iscrizioni possibili entro il 12.
Chi non ne sapesse abbastanza e vuole più info può richiedere il prospetto del corso via mail o in libreria.

JEUDI LIBRE: Il nuovo ciclo del circolo francofilo

Con “Le Pére Goriot” di Honoré de Balzac giovedì 7 aprile, alle 18h15, si avvia il nono circolo di lettura e conversazione in lingua francese condotto dal nostro impeccabile “coordinateur” François Giraudeau.
A questo primo appuntamento seguiranno poi, come d’abitudine, due altri incontri, di giovedì, il 14 e il 21.
Il libro è già disponibile in libreria e le iscrizioni sono aperte con chiusura “tassativa” martedì 5 aprile.

NAPOLI COSPICUA: I due tour di aprile

Partono i bastimenti per Napoli; bastimenti metaforici perché ci si sposta, come noto, in treno.       
Sia il viaggio dall’1 al 3 che quello dal 15 al 17 sono esauriti da tempo, avendo raggiunto la massima capienza di 12 partecipanti per viaggio. Analoga situazione per i 2 tour di maggio (dal 6 all’8; dal 20 al 22).
Apriremo prossimamente una lista di “proscrizione” per chi vuole partecipare per la prima volta o bissare il viaggio con un programma tutto nuovo (è quanto faranno le/i aderenti all’ultimo giro di maggio).
Così da poter programmare meglio le date da settembre in poi e dare un calendario più ricco di scelta.

Libreria dei Lettori
Via della Pergola 12
50121 Firenze
tel 055 2264333
libreriadeilettori@gmail.com
libreriadeilettori.wordpress.com

Combo Social Club - PROGRAMMA DI APRILE 2016

Combo Social Club
Via Mannelli, 2
Firenze
www.combosocialclub.it


PROGRAMMA DI APRILE 2016

Una primavera piena di buona musica e divertimento al COMBO SOCIAL CLUB (via Mannelli, 2 - Firenze, info e prenotazione cena al punto ristoro: 3335467019). Gli spettacoli iniziano alle ore 22 e, salvo diversa indicazione, sono a ingresso libero

VENERDÌ 1 BALKANTIR (ingresso 5 euro). Una band appositamente costituita per la serata con elementi dei Ragazzi Scimmia e della Baro Drom Orkestar


SABATO 2 ONE EYED JACK PARTY con HELL SPET (Country band da Brescia) live- NO FUNNY STUFF live (ingresso 5 euro)


DOMENICA 3 HOLY WAVE live (ingresso 5 euro). Una Giovane band proveniente dalle assolate terre del Texas (Austin)


GIOVEDÌ 7 SHILPA RAY from NY

 VENERDÌ 8 Woodstock Party con gruppi live



SABATO 9 “Fiore sul Vulcano” presenta  KELEVRA Release Party. Presentazione del nuovo album "Cronache per poveri amanti"

 GIOVEDÌ 14 BudZillus live, from Berlin

 VENERDÌ 15 Serata “Autentica” con musica live e dj set

 SABATO 16 Monkey Show Burlesque Edition con SBANEBIO live. Il gruppo del “tropical glam rock” che ha da poco pubblicato il suo nuovo “Glitter album”.

 GIOVEDÌ 21 Banpay Crew + live

 VENERDÌ 22 Etno-pop con RENANERA, band lucana che si è aggiudicata il Premio Musica contro le Mafie 2015 e il cui album è uscito sotto la direzione artistica di Eugenio Bennato

 SABATO 23 “Maciste contro tutti” con musica live e dj set

 DOMENICA 24 Omaggio a De André con VIA DEL CAMPO live

 LUNEDÌ 25 Artisti uniti per l'Anconella - "COMBO Social Club" e "Cambiamusica!-Firenze" organizzano una serata musicale densa di concerti e performances in favore della ricostruzione del Parco dell'Anconella dopo l'uragano del 1 Agosto 2015 e per rinnovare le attività dell'Estate Fiorentina.


VENERDÌ 29 GULP! Must be the change. Musica live e dj set Ingresso 5 euro. Gli eventi GULP! Sono stati tra i più acclamati della scorsa stagione. Grande voglia di divertimento ed integrazioni senza preconcetto alcuno. GULP! si fa bandiera di buona musica, arte, spettacolo ed integrazione sociale. L'invito è quello ad essere sempre se stessi, liberi da ogni maschera e preconcetto, liberi di amare senza vincoli e tabù. Gli eventi GULP! si caratterizzano per musica di qualità, concerti live e artisti spesso lontani dalla realtà fiorentina.

La Domenica Metropolitana 3 aprile 2016 - Il programma di percorsi, visite e attività nei Musei Civici Fiorentini sia per adulti sia per famiglie con bambini

Come ogni prima domenica del mese, domenica 3 aprile torna la #DomenicaMetropolitana.
Durante la #DomenicaMetropolitana di aprile sarà possibile, come di consueto grazie al supporto di Giotto-FILA, prendere parte a un ricco programma di percorsi, visite e attività nei Musei Civici Fiorentini sia per adulti - fra cui la conferenza-conversazione Palazzo Vecchio racconta: le grandi feste del Rinascimento fiorentino a cura di Giaele Monaci in Palazzo Vecchio - sia per famiglie con bambini.
Sono in programma anche le visite presso il Museo Gino Bartali (via Chiantigiana,175 -Ponte a Ema) e presso il Museo del Bigallo (Piazza San Giovanni 1) per il quale è necessaria la prenotazione al n. tel.055 288496
(visite accompagnate ogni ora 9.30-12.30).
Alla Domenica Metropolitana aderisce anche il rinnovato Museo della Misericordia in Piazza Duomo, con visite guidate gratuite alle h15.15, h16.30 e h17.15 per max. 25 partecipanti ciascuna: la prenotazione è obbligatoria, tel. 055-239393.
Anche la Fondazione Palazzo Strozzi aderisce alla giornata proponendo alle h11.30 l’appuntamento Parliamo d'arte, una conversazione in mostra (massimo 15 partecipanti) in occasione dell’esposizione Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim: l'attività è gratuita con ingresso a pagamento.
Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città
metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Senza prenotazione sono gli *accessi ai Musei Civici Fiorentini.
Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), **Torre di Arnolfo (orario 09.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00), Museo Novecento (orario 9.00/19.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.15/16.45, ultimo accesso ore 16.15,30 persone ogni mezz’ora).
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.
*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.
**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda.
Il programma è realizzato grazie al sostegno di
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da martedì 29 marzo a sabato 2 aprile h9.30-13.00 e h14.00-17.00 (servizio non attivo la domenica mattina).
Tel. 055-2768224, 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Palazzo Vecchio racconta: le grandi feste del Rinascimento fiorentino
a cura di Giaele Monaci
target: per adulti
orari: h17.00
durata: 1h15’
All’interno del suntuoso programma iconografico del Palazzo ducale di Cosimo I de’ Medici si
possono trovare preziose testimonianze del vivere cittadino. Alle feste del calendario annuale, quali
i fochi di San Giovanni, la giostra al Saracino o il gioco del calcio, si aggiungono i grandi eventi
pubblici della famiglia ducale: ingressi trionfali, battesimi e matrimoni, che vedono coinvolta l’intera
città come una scenografia su scala urbana. I dipinti, come finestre sul passato, consentiranno così
di rievocare la Firenze rinascimentale in festa.
Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 11.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel
1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età
dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una
vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti
concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e
rinnovato nel corso dei secoli.
Percorsi segreti
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.30
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala
realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di
Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre
Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il
soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
I luoghi di Inferno
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 16.00
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata
squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della
Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga
parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà
conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli
ambienti più segreti.
La Reggia Medicea
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 16.30
durata: 1h15’
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel
Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima
Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo
assunse così anche il ruolo di Reggia Ducale, ospitando non solo la famiglia ducale
ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un'attenzione
particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana,
rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche
quanto le stanze private.
Guidati da Giorgio Vasari
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.30
durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti
pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un
immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il
pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici,
committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi
record, la nuova residenza ducale.
Il Palazzo gioca
target: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni
orari: 15.00
durata: 1h15’
Il Biribissi è uno dei giochi più diffusi in età moderna. Rimodellato sull’iconografia di Palazzo
Vecchio, i partecipanti saranno dotati di un kit per individuare in autonomia, nelle sale del Museo,
una serie di immagini tratte da affreschi e dipinti, per riunirsi poi intorno a una grande tavola da
gioco e poter scommettere sui dettagli trovati. Vinca il migliore.
Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.00
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de
Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i
visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi
banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli
e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.
Favola della tartaruga con la vela
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 10.00
durata: 1h
Alla fine del XV secolo i Capitani francesi di Carlo VIII, diretti a Napoli per riconquistarne il regno, si
adornavano di “pompose imprese”, simboli portati nelle sopravvesti, barde e bandiere, per
significare parte delle loro qualità e virtù. A imitazione di questi capitani, anche i grandi signori e i
nobili cavalieri italiani adottarono questa usanza, tanto che l’impresa divenne uno dei tratti più
caratteristici della sofisticata cultura Cinquecentesca. Fra le sue imprese il duca Cosimo aveva una
particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo
Palazzo. Sarà proprio una piccola tartaruga a raccontare ai bambini un’antica storia che parla di
bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i
bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.
Verde. Piccole storie di colori
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 11.30, 16.30
durata: 1h
Il Verde è il colore dell’erba, delle chiome degli alberi, del muschio che cresce sui sassi...insomma,
è il colore della natura. Nel mondo dell’arte antica, il Verde era un colore capriccioso: non era
difficile da ottenere – poteva essere ricavato da foglie, radici, fiori e persino dal rame – ma risultava
poco durevole: aderiva difficilmente ai tessuti, spariva dai dipinti e persino nelle fotografie di qualche
decennio fa era il primo a scolorire. Ecco perché il Verde si è guadagnato la fama di colore
dell’instabilità. L’attività prevede un’introduzione sull’importanza del Verde e della natura per la
famiglia Medici, seguita da un percorso nelle sale di Palazzo Vecchio dove saranno i bambini stessi
a diventare alberi, cespugli e animali per dare vita a un fantastico giardino animato.
COMPLESSO DELLE MURATE
Visita alle Murate
target: per tutti a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 1h
La visita permette di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come
convento femminile per le monache di clausura (murate) alla sua trasformazione in carcere
nell'Ottocento fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini. L'itinerario si snoda tra
gli spazi del complesso per concludersi nel carcere duro, la zona detentiva più severa, all'interno del
quale trova posto l'installazione Nuclei (vitali) di Valeria Muledda: un "cammeo" della produzione
artistica che oggi caratterizza il luogo.
MUSEO STEFANO BARDINI
Visita al museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 14.00
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini
nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permette di
conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o
la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni,
maioliche, tappeti, armi, bronzetti.
Piccole storie di colori. Blu
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.30
durata: 1h
Il colore Blu è tra i più popolari dell’odierna civiltà occidentale, ma non era così nei primi secoli dopo
Cristo, quando il Blu (a eccezione della civiltà egizia) non era nemmeno ritenuto un vero colore.
Dopo aver ripercorso caratteri e simboli del Blu nel corso dei secoli – dal lapislazzuli al guado,
dall’indaco al blu di Prussia – e aver avviato il concetto di Blu come colore del mondo celeste,
l’attività porta alla scoperta delle storie di quel grande libro che è il cielo, le cui costellazioni sono
state prima tradotte in miti da poeti e poi in immagini dagli artisti. Opera di riferimento è L’Atlante del
Guercino, leggendario titano che sorregge il mondo e la sfera celeste.
MUSEO DEL CICLISMO GINO BARTALI
Visita al Museo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50’
La visita consente di rivivere gli anni del ciclismo sportivo in cui correva Gino Bartali – vincitore, fra
le numerose gare, di tre Giri d’Italia (negli anni 1936, 1937, 1946) e di due Tour de France (1938,
1948) e recentemente insignito dell’onorificenza Giusto tra le nazioni – e di approfondire le
tematiche del mondo della bicicletta. Oltre ai cicli, ai trofei e ai cimeli legati alla storia di Bartali sarà
quindi possibile osservare esemplari storici di biciclette, da corsa e non, realizzate a cavallo fra
Ottocento e Novecento.

1° Aprile - Quarta edizione del festival Teatro a Progetto -Il festival indipendente di Settignano

Venerdì 1 Aprile avrà inizio la quarta edizione del festival Teatro a Progetto

Il festival indipendente di Settignano ritorna anche quest’anno collaborazione la realtà Faliero Pucci OFF.

L’edizione del 2016 presenta grandi novità rispetto alle precedenti rassegne. Prima fra tutte la cooperazione fra l’associazione MalD’Estro, curatrice delle precedenti edizioni e l’associazione Faliero Pucci OFF, che gestisce il teatro dell’omonimo circolo.  Un progetto che si ingrandisce dunque, e vede la sinergia di due realtà teatrali emergenti che si uniscono cooperando per portare aventi la stessa poetica artistica e sociale.

Tre fine settimana che, con la direzione artistica di Matías Endrek e Sara Santarnecchi, vedranno l’alternarsi di sei spettacoli di compagnie provenienti da tutta la Toscana e di due spettacoli per bambini, e la promozione di un seminario di formazione attoriale. Da filo conduttore fa la predilezione per le nuove drammaturgie e per la scelta di compagnie giovani, per lo più emergenti.

Sono questi infatti i punti di contatto con le precedenti edizioni di Teatro a Progetto, che già nel nome racchiude la filosofia che lo genera: un progetto, un’iniziativa, un’idea. L’obiettivo è quello di ampliare l’offerta teatrale fiorentina proponendo compagnie di grande professionalità ed interesse in spazi atipici, un teatro moderno, incentrato sull’attore. Che mantiene un’attenzione al pubblico, garantendo un accesso trasversale alla cultura, attraverso prezzi contenuti e facilitazioni per famiglie.

Ad aprire il festival avremo come ospiti due compagnie d’eccezione della provincia fiorentina. Venerdì 1 aprile la Compagnia Teatro Popolare D’Arte metterà in scena lo spettacolo “Tutto scorre”, di Massimo Sgorbani per la regia dello stesso e di Gianfranco Pedullà. Tutto scorre, come la pipì in un bagno di autogrill, dove due personaggi grotteschi (Rosanna Gentili e Gilberto Colla) alla lugubre luce di una favola nera indagando l’ipocrisia e la falsità della vita di provincia. A seguire, sabato 2 aprile toccherà al Teatro dell’Elce con “Farruscad e Cherestanì” tratto da una favola teatrale di Gozzi, per la regia di Marco Di Costanzo, intreccia la trama orientaleggiante della novella con la vita di tre attori squattrinati indagando l’umanità in stato di crisi e nutrendosi dell’energia dei suoi tre giovani interpreti Daniele Caini, Erik Haglund, Tatiana Muntoni

Il fine settimana successivo avremo due compagnie Toscane. Dal Teatro di Lari venerdì 8 aprile Scenica Frammenti porterà “Ulisse” di e con Roberto Kirtan Romagnoli, regia Loris Seghizzi. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, un affabulatore stralunato, in redingote e maglia da marinaio capace di trascinarci nell’affascinante viaggio dell’uomo dal multiforme ingegno, l’eroe che sfida gli Dei per tornare alla sua Itaca petrosa: Ulisse. Mentre sabato 9 aprile sarà nostra ospite la Città Teatro di Cascina con “Rien ne va plus” di e con Marina Romondia, regia Nicoletta Robello Bracciforti. Uno spettacolo che parla del gioco, o meglio dell’azzardo che del gioco è la febbre essenziale.

L’ultimo fine settimana vedrà venerdì 15 aprile la compagnia Lotus da Piombino con lo spettacolo “Valium Time” di e con Fernando Giobbi e Chiara Migliorini. Un uomo e una donna in un susseguirsi di dialoghi deliranti in cui la follia raggiunge il suo massimo di psicosi e alienazione, delineando un ritratto grottesco della contemporaneità, in un insieme di parole e azioni vorticose e accelerate. A conclusione il Laboratorio Amaltea di San Casciano presenterà “L’Abbuffata” ispirata al celebre film di Marco Ferreri, riadattata e diretta da Samuel Osman. Una critica alla società dei consumi e del benessere condannata inevitabilmente all'autodistruzione.

Le domeniche dedicate all’infanzia saranno aperte il 10 aprile con “Fiabe e radio teatro”, di Matías Endrek e Natalia Bavar. Simpatici Dei dell’Olimpo leggono fiabe ai bambini in uno spettacolo coprodotto da Ass. MalD’Estro e Faliero Pucci OFF. A seguire, domenica 17 aprile, vedremo la compagnia Teatro Officina del Pane con “Le Gran Buglion” di e con Luana Ranallo e Caterina Bencini. Un ricettacolo di spettacolo che gioca con il teatro spiegandolo ai più piccoli.



Per concludere sabato 16 e domenica 17 aprile due giorni di studio intensivo con Nicola Fornaciari, attore, regista e insegnate di Metodo Mimico al Teatro della Pergola, che terrà il seminario “Il recupero dell’espressività naturale e la sua applicazione al lavoro dell’attore”, un laboratorio che affronta il lavoro sul testo e il lavoro dell’attore come gioco e istinto che diventano atto creativo.



Gli spettacoli avranno luogo il venerdì presso il Circolo ARCI Faliero Pucci, via G. D’annunzio 121; il sabato e la domenica presso la Casa del Popolo di Settignano, via di San Romano 1.

Ore 21.15 per le repliche serali, ore 17 per le pomeridiane di domenica.



Per prenotazioni chiamare il 333 7395259 – 347 7399997 o mandare una mail a associazione.maldestro@gmail.com - falieropuccioff@gmail.com



Prezzo del biglietto 12|10 euro intero; ridotto 10|8 euro; spettacoli per bambini intero 6 euro, ridotto 5 euro.

29 marzo - Le Murate - Introduzione al film e proiezione: LA SOCIETA' DELLO SPETTACOLO

MARTEDI' 29 MARZO

    Nell'ambito della rassegna "CINETECA NOVECENTO. L'Europa attraverso la macchina da presa", excursus attraverso la storia, la società e l'arte del Novecento europeo, il Centro Europe Direct Firenze e l’Associazione culturale la Nottola di Minerva presentano

h 21:00  -  Introduzione al film e proiezione

LA SOCIETA' DELLO SPETTACOLO

Intervengono Mario Pezzella, docente di Estetica presso l'Università di Pisa e Dario Squilloni, psicoterapeuta

Guy Debord, scrittore, regista e filosofo francese, tra i fondatori dell'Internazionale Situazionista, definisce lo spettacolo come “rapporto sociale tra individui mediato dalle immagini” e analizza il rapporto tra immagine spettacolare, massa e classi dominanti, offrendo una possibile lettura delle dinamiche sociali che caratterizzano gli anni Sessanta e Settanta e quelli a venire: il progressivo degrado della condizione umana dall' "essere" in "avere" e, dal dopoguerra ad oggi, lo slittamento generalizzato dall' "avere" all' "apparire", che ha contribuito al processo di alienazione e reificazione del soggetto.

Un film, e testo filosofico, realizzato con la tecnica del detournémént, che presenta una situazione esistente attraverso un effetto feedback che la distrugge. Una critica alla società attraverso le sue icone, decisivo punto di rottura tra l'impegno intellettuale e il sistema della comunicazione globale.
Regia di Guy Debord, Francia, 1973, 90 minuti
Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Campanile di Giotto

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"A pagar non esser corrente, che può nascer l'accidente che tu non paghi niente"

lunedì 28 marzo 2016

Il Forte di Belvedere

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

"A pigliar non esser lente, a pagar non esser corrente"

sabato 26 marzo 2016

29 marzo - Associazione Archeosofica -Conferenza - UNO SGUARDO NELL'ALDILA'. ESPERIENZE FUORI DAL CORPO'

Apartire dalla prossima settimana un nuovo
ciclo di conferenze dedicate a tematiche di 'confine'.
Questo ciclo di incontri,organizzato dalla Compagnia Teatrale
Archeosofica, si tiene in parte nella nostra sede a Firenze, in Lungarno Guicciardini
11 rosso, e in parte a San Casciano nella saletta della biblioteca
comunale, in via Roma 37.

Il primo appuntamento è martedì 29 Marzo a Firenze con 'UNO SGUARDO
NELL'ALDILA'. ESPERIENZE FUORI DAL CORPO'. Relatore Alessandro
Mazzucchelli.
L'incontro è aperto a tutti e l?ingresso è libero, non occorre
prenotazione.

Il secondo incontro dal titolo ?ANGELI E SPIRITI? a cura di Fiorella
Falli e Caterina Savasta sarà Giovedì 31 Marzo alle ore 21 a San Casciano.
Ingresso libero.

Per leggere una breve introduzione all?argomento potete andare sul
nostro blog :
http://archeosofiafirenze.org/2016/03/23/29-marzo-2016-esperienze-fuori-dal-corpo/

Associazione Archeosofica
Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/r
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK https://www.facebook.com/archeosofiafirenze

Veduta dal cammino di ronda di Palazzo Vecchio

Foto di Alessandro Salvadori


Proverbio Toscano del Giorno

"A quattrino a quattrino si fa fiorino"

venerdì 25 marzo 2016

“Ambasciatori dell’Arte”: per un mese a Firenze e provincia mille studenti diventano guide

Dal prossimo venerdì 1 aprile e fino a sabato 30, gli studenti di 20 istituti scolastici delle
medie superiori di Firenze e provincia offriranno ai turisti in visita nella nostra città percorsi
guidati gratuiti in italiano e altre lingue comunitarie in 19 musei e luoghi della cultura sia
fiorentini, sia del territorio.
“Ambasciatori dell’Arte”, questo il titolo dell’iniziativa, coinvolgerà quest’anno più di mille
studenti e, continuando a rappresentare un valido strumento per educare al patrimonio e sviluppare
nelle giovani generazioni il “sentimento di appartenenza ad una tradizione culturale comune e di
corresponsabilità nella tutela”, si propone anche, in moltissimi casi, come una prima risposta del mondo
dei musei all’applicazione del legge della “Buona Scuola” in merito ai percorsi di alternanza scuola-lavoro.
Nell’edizione di quest’anno entrano a far parte del circuito “Ambasciatori dell’Arte” nuovi musei
quali il Museo di Santa Croce e il Museo di Casa Martelli, oltre ad un edificio, normalmente chiuso
al pubblico, di grande interesse storico e importanza artistica, il Casino mediceo di Via della Scala.
Come nelle ultime edizioni, gli studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Leonardo da
Vinci” cureranno la documentazione dell’iniziativa con riprese video e fotografiche, mettendo a
frutto le competenze acquisite all’interno del corso di Grafica Multimediale.
Per usufruire degli “Ambasciatori dell’Arte” non è necessaria alcuna prenotazione, ma sarà
sufficiente recarsi nei luoghi della cultura nei giorni e negli orari indicati dal programma che è
reperibile sul sito web del Polo Museale Regionale della Toscana, all’indirizzo
http://www.polomusealetoscana.beniculturali.it

29 marzo - Viper Theatre: Il metal che viene dal freddo. Parte da Firenze il nuovo tour italiano dei finlandesi Amorphis

AMORPHIS
Opening act: Poem (ore 19); Textures (ore 19:50)
Martedì 29 marzo 2016 - ore 21
Viper Theatre – via Pistoiese / via Lombardia – Firenze
Biglietto posto unico: 25 euro (20 euro in prevendita) - prevendite www.boxofficetoscana.it tel. 055 210804; www.ticketone.it tel. 892 101 - Info tel. 055.0460993 - 055.0195912  www.lndf.itwww.viperclub.euwww.livenation.it

Parte martedì 29 marzo dal Viper Theatre di Firenze (ore 21 – biglietto posto unico 25 euro – 20 euro in prevendita, Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it tel. 055 210804; TicketOne www.ticketone.it tel. 892 101) il nuovo tour italiano dei finlandesi Amorphis, da 25 anni tra i nomi di punta del melancholic metal a livello mondiale.

La band capitanata dal vocalist Tomi Joutsen proseguirà mercoledì 30 marzo all’Orion di Roma e domenica 10 aprile al Fabrique di Milano.

Già apprezzati a Bologna lo scorso novembre al fianco dei Nightwish, gli Amorphis tornano stavolta da headliner, a supporto dell’ultimo album “Under The Red Cloud”: “Un disco - spiega il chitarrista Esa Holopainen -  composto da elementi diversi ma in perfetta armonia, il risultato è… fucking heavy and melodic. La considero una delle nostre migliori uscite”.

Le porte del Viper Theatre si apriranno alle ore 18,30 e a scaldare la platea sarà dalle 19 il prog-metal dei greci Poem – che proprio in questi giorni hanno dato alle stampe il secondo album “Skein Syndrome” – seguito dal death metal in salsa olandese dei Textures.

Il tempo di farsi un giro al merchandise e alle 21 il palco sarà tutto per gli Amorphis. L’incipit è una dichiarazione d’intenti: si parte con “Under the red cloud”, “Sacrifice”, “Bad blood”… Tutti brani tratti dal nuovo album, che innumerevoli siti e riviste hanno inserito nella top 10 metal 2015, a cui seguono “Death of a king”, “Dark path” e altre tracce, mentre dal cassetto dei ricordi spuntano “On rich and poor” (da “Elegy”), “Drowned maid” (dallo strepitoso “Tales from the thousand”). Non mancano cavalli di battaglia come “My kantele” e “House of sleep”… Ehi, ehi, ma non sveliamo tutto.

Il concerto ripercorre la parabola artistica del gruppo, dagli albori dichiaratamente death alle digressioni prog, al metal intriso di folk, melodia e chitarre ruggenti di oggi.

In attività dai primi anni Novanta, gli Amorphis hanno all’attivo 12 album e una storia in continua evoluzione. Nei loro testi fanno spesso capolino temi tratti dal “Kalevala”, poema epico finlandese a cui il gruppo ha dedicato uno degli album più riusciti, “Tales from the Thousand Lakes”. Tra i capolavori impossibile non ricordare poi “Elegy” e “Tuonela”.

Guarda il video Death Of A King
https://www.youtube.com/watch?v=Kc-gEds3eTM

Amorphis online
www.amorphis.net
www.facebook.com/amorphis
https://twitter.com/amorphis
www.youtube.com/user/amorphisofficial
https://instagram.com/amorphisband

Torre di Arnolfo

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

"Molti pochi fanno un assai"

giovedì 24 marzo 2016

Il viuzzo dei Catinai

Percorrendo via Pian dei Giullari, da Arcetri in direzione di Santa Margherita a Montici, sulla destra incontriamo una strada che dopo alcuni metri inizia a scendere ed ha un fondo di ciottoli. E’ il Viuzzo dei Catinai, detto anche ‘Erta’ per la sua ripida pendenza per chi la percorre in senso contrario, che sbuca in via delle Cinque Vie, nell’abitato delle Cascine del Riccio.
Questa tipica strada collinare di Firenze, è un’antica via che già nel Quattrocento, e fino ai primi del Novecento, era percorsa dai fornaciai del cotto dell’Impruneta che si recavano, su barrocci trainati da muli, a vendere la loro produzione di mattoni, orci e, appunto, catini ai mercati di Firenze. La strada era utilizzata anche dai pellegrini per recarsi da Firenze al Santuario Mariano dell’Impruneta. Prima di giungere alla Cascine del Riccio si può ammirare un tabernacolo del XIV secolo, in stile gotico, originariamente dedicato alla Madonna dei Ricci (adesso, con una formella moderna, alla Madonna dell’Impruneta).
Il nome ‘Ricci’ deriva dalla famiglia nobile fiorentina, ma di origini pratesi, che, avendo qui possidenti, diede il nome a questo antico borgo (Cascine del Riccio) attraversato dal fiume Ema. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu fatto saltare il ponte medievale che conduceva da qui a Grassina.
Il ponte era chiamato ‘Iozzi’, da ‘osoli’ cioè ‘orci’ quelli che gli artigiani imprunetini conducevano a Firenze anche attraverso questo ponte .

Testo e foto di Roberto Di Ferdinando


20 marzo - Le Murate - Presentazione del volume: "Democrazia e verità", di Julian Nida-Rumelin

Presentazione del volume: "Democrazia e verità", di Julian Nida-Rumelin

30 Marzo 2016  -  ore 17
Sede:
   
Le Murate, Sala Progetti Arte Contemporanea, Via dell'Agnolo, 50122 Firenze
Organizzazione:
   
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DSPS) con il patrocinio del Comune di Firenze

Sabato 9 aprile 2016 presso lo Stadio Bruno Buozzi di Firenze, si terrà l’ evento e la partita di calcio a scopo benefico, denominata “l’Amore in gioco”

Sabato 9 aprile 2016 presso lo Stadio Bruno Buozzi di Firenze, si terrà l’ evento e la partita di calcio a scopo benefico, denominata  “l’Amore in gioco”.

Alla partita parteciperanno ovviamente molti cantanti coinvolti nella Nazionale, da Pupo a Moreno, Masini, Vallesi, Ruggeri, Belli, Bova e tanti altri ancora che affronteranno la Squadra dei “CAMPIONI” composta principalmente da medici provenienti da tutta Italia, supportati da personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport come Leonardo Pieraccioni, Lorenzo Baglioni, Gianfranco Monti, Gaetano Gennai, Alberto di Chiara.
L’intero incasso della serata, proveniente dalla vendita dei biglietti di tribuna e spalti, sarà devoluto completamente a due Onlus fiorentine che da tanti anni si impegnano nell’assistenza dedicata ai più piccoli in difficoltà:

    Cure2Children (www.cure2children.it)
    Associazione Trisomia 21 (www.at21.it)

Programma ed orari

Ore 16,00 apertura cancelli – Stadio Bruno Buozzi

Ore 16,00 apertura Stands, aree sponsor, Bar, Ospitality Area

Ore 19,00 inizio “show” pre-partita, che vedrà in campo altre realtà fiorentine coinvolte in esibizioni acrobatiche, balli coreografici, bande musicali ed esibizioni di vari artisti, il tutto prepartita.

Ore 20,00 fischio di inizio per le due squadre coinvolte e…vinca il migliore.
Per raggiungere questo bellissimo risultato, abbiamo bisogno anche di Voi e del Vostro sostegno, tutti uniti per un obiettivo fondamentale: aiutare chi ha bisogno di noi!
http://www.partitanazionalecantanti.it/programma/

Piazza della Signoria

Foto di Marco Giorgi


Proverbio Toscano del Giorno

"A granello a granello s'empie lo staio e si fa il monte"

mercoledì 23 marzo 2016

31 marzo, 1 e 2 aprlie - Institut français Firenze - LA MAGIA DELL’ARTE, L’ARTE NELLA MAGIA NEL MEDIOEVO E NEL RINASCIMENTO

LA MAGIA DELL’ARTE, L’ARTE NELLA MAGIA
NEL MEDIOEVO E NEL RINASCIMENTO

Convegno internazionale di storia dell'arte

Il convegno fa seguito agli incontri organizzati, nel 2014 e 2015, all’Institut français Firenze
in collaborazione con le università di Udine, Firenze, Lione 2,
il Centre d'Études Supérieures de la Renaissance di Tours e l'Institut français Italia.

L'edizione 2016 propone un tema di ricerca e di riflessione complesso quanto attuale La Magia dell’arte, l’arte nella magia, nel Medioevo e nel Rinascimento.

Il titolo riflette l’incontro tra due modalità espressive dell’uomo:
la creazione artificiale di immagini ed il loro utilizzo in contesti magici,
intendendo con ciò discipline come l’alchimia, l’astrologia, la divinazione e la teurgia,
che utilizzano la “simpatia” tra le cose del microcosmo e del macrocosmo
per operare e agire, pro o contro lo stato naturale delle cose.

Info e iscrizioni: noelle-christine.rebichon@institutfrancais.it

Indirizzo: Piazza Ognissanti, 2, 50123 Firenze
Telefono:055 271 8801


Programma completo

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Giovedì 31 marzo 2016

Università degli Studi di Firenze - Dip. SAGAS

ore 17 Saluti delle autorità - Presentazione del convegno

Lectio magistralis
Mediatore: Prof. Mino Gabriele (Università di Udine)

Attilio Mastrocinque, Università di Verona
Cultura giudaica o cultura egiziana alle radici della magia?


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Venerdì 1 aprile 2016

Institut français Firenze

10-10.30 Accoglienza – Saluti e introduzione

Magia e stregoneria: teorie e pratiche
Presiede: Prof. Mino Gabriele (Università di Udine)

10.30-11 Patrizia Castelli, Università di Ferrara
La Caduta del mago Ermogene: lo svelamento della stregoneria. Testi ed immagini

11-11.30 Elisabetta Fadda, Università di Parma
Stregoneria a Parma

11.30-11.45 Pausa

11.45-12.15 Alfredo Perifano, Université de Besançon
Maghi e magia nella “Strix” (1523) di Giovanfrancesco Pico della Mirandola

12.15-13 Discussione

13-15 Pausa

Miti, astrologia e misteri: per il concepimento di immagini magiche
Presiede: Prof. Fulvio Cervini (Università di Firenze)

15-15.30 Donato Verardi, Dottorando in cotutela, Université Paris-Est e Università di Pisa
Il Pianeta Marte nell’astrologia, nella magia e nell’alchimia del Rinascimento italiano

15.30-16 Luisa Capodieci, Rush H. Kress Fellow Villa I Tatti, Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne
Misteri isiaci nel castello di Diane de Poitiers

16-16.30 Valentina Conticelli, curatrice del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti
La Medea dello Studiolo di Francesco I dei Medici

16.30-16.45 Pausa

16.45-17.15 Amélie Bernazzani, Assistant presso l’Université de Tours, ricercatrice associata del Centre d’Études Supérieures de la Renaissance-Tours
“Vanità” e “scene di stregoneria”: nuovi sguardi su due pannelli di Angelo Caroselli

17.15-18 Discussione

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Sabato 2 aprile 2016

Institut français Firenze

9-9.30 Accoglienza

Magia e alchimia nell’architettura e nei luoghi di scena
Presiede: Prof. Alfredo Perifano (Univ. de Besançon)

9.30-10 Fulvio Cervini, Università di Firenze
Edifici incantati e costruttori diabolici. Tracce medievali per un'antropologia dell'architettura

10-10.30 Mino Gabriele, Università di Udine
Magia e alchimia nei simboli della Porta Ermetica di Roma

10.30-11 Laurent Paya, ricercatore associato del Centre d’Études Supérieures de la Renaissance-Tours
Il Giardino magico di Circe nel “Balet comique de la Royne” (1583)

11-11.15 Pausa

11.15-11.45 Samuele Briatore, Dottorando, Università La Sapienza di Roma
Suoni della magia. Il teatro delle macchine

11.45-12.30 Discussione e conclusioni

27 marzo, lo 'Scoppio del Carro'

Il programma

La mattina del 27 marzo, giorno di Pasqua, si rinnova la magia dello ‘scoppio del  carro’.
Il ‘Brindellone’, scortato da 150 fra armati, musici e sbandieratori del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, si muove dal piazzale del Prato, trainato da due paia di bianchi bovi infiorati, e arriva in Piazza del Duomo, dove viene collocato nello spazio fra il Battistero e la Cattedrale. Alle ore 11, al canto del “Gloria in Excelsis Deo”, viene dato fuoco alla miccia della colombina che, sibilando, va ad incendiare i mortaretti e i fuochi d’artificio sapientemente
disposti sul carro.
Le celebrazioni in realtà iniziano già il giorno della vigilia, sabato 26 marzo, alle 20,45, quando il Gonfalone della città lascia Palazzo Vecchio per recarsi alla vicina chiesa dei Santissimi Apostoli dove, ore 21, vengono prelevate le pietre del Santo Sepolcro lì custodite. Le pietre vengono portate in Duomo, ore 21,30, dove si procede alla cerimonia solenne dell’accensione del fuoco, simbolo della Resurrezione. 

23 marzo - Le Murate - Presentazione del libro con Autore - L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta: DOVE BATTE L'ONDA

MERCOLEDI' 23 MARZO

    h 18:30  -  Presentazione del libro con Autore
L'Associazione culturale La Nottola di Minerva presenta

DOVE BATTE L'ONDA
Melville Edizioni

Sarà presente l'autore Giuseppe Munforte
Intevengono Gabriele Ametrano, giornalista, e Sergio Nelli, scrittore
Voce recitante | Riccardo Rombi

Viviamo in un’epoca in cui vertiginosamente, ogni minuto, le parole muoiono come orde di bestiole giù da una rupe.

Un romanzo popolato di personaggi diversi eppure uguali, unici eppure doppi. Una storia d’amore che è tentativo di cambiamento e insieme precipitare verso l’eterno ritorno dell’uguale. Un tempo narrativo che sembra sfaldare l’ordine lineare del mondo, giocato tra un passato dimenticato e un futuro anteriore. Questo l’ultimo romanzo di Munforte, che traduce in scrittura il movimento dell’onda, la fluidità dell’epoca presente.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

23 marzo - Conferenza: "Corpo e abito: un rapporto difficile"

Conferenza: "Corpo e abito: un rapporto difficile"
Relatrice Caterina Chiarelli, storica dell'arte.
Nell'ambito del ciclo di conferenze "Il corpo come metafora"
Programma completo: http://www.msn.unifi.it/event/il-corpo-come-metafora/
23 Marzo 2016  -  ore 15,30
Sede:
   
Teatrino del Rondò di Bacco, Piazza Pitti, Firenze
Organizzazione:
   
Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, Sezione Didattica del Polo Museale Regionale della Toscana

Veduta dal giardino di Boboli

Foto di Angela Lidia Larosa


Proverbio Toscano del Giorno

"Ben venga chi ben porta"

martedì 22 marzo 2016

La cucina granducale di Palazzo Pitti

Da qualche settimana, dopo un attento restauro, è possibile visitare gli ambienti della cucina granducale di Palazzo Pitti. Questi spazi furono costruiti nel 1588, per volere di Francesco I, per dotare così l’edificio di nuove cucine e liberare il cortile monumentale dove fino ad allora si era svolto tale servizio. I lavori si conclusero nel 1599, alla vigilia delle nozze di Maria dei Medici con il re di Francia, Enrico IV. Le nuove cucine erano formate da un complesso di stanze, stanzini, corridoi e cortili situato fuori dalla reggia, e collegato a questa da un ponte coperto. Gli ambienti oggi rimasti e visitabili, sono però solo una parte degli originali cinquecenteschi. Sono gli spazi della ‘cucina comune’ o ‘segreta’, cioè quelli adibiti alla preparazione dei cibi per la corte granducale e per i suoi ospiti, dove spicca il camino, molto probabilmente realizzato su un disegno del Buontalenti (così in una testimonianza dell’epoca descrive il progetto de ‘il cucinone’:<< “siano spaciose, e di buona altezza; acciò che non si riscaldino facilmente, né acciechi il fumo, o del foco, o delle cose che si cuoceno: si facciano in volto per assicurarle da gli incendi e per il bagnare, e perché non rendino rumore; oltre che saranno anco più fresche>>).  Tra il 1631 ed il 1640 questo complesso fu inglobato nella reggia, nella sua espansione verso via Romana. Con l’arrivo dei Lorena, furono aggiunti nuovi forni e nuove cappe, divenendo così la ‘cucina reale’.
Roberto Di Ferdinando





23 marzo - Concerto di Pasqua dedicato a Elena, Lucrezia e Valentina

Concerto di Pasqua dedicato a Elena, Lucrezia e Valentina

Si svolgerà domani 23 marzo alle 21 nella Chiesa della Santissima Annunziata il Concerto di Pasqua del Conservatorio Cherubini, in collaborazione con il nostro Ateneo e con il Centro Studi della Fondazione Meyer.

Il Concerto, intitolato ai migranti di ieri, di oggi e di domani, sarà dedicato a Elena Maestrini, Lucrezia Borghi e Valentina Gallo e a tutte le vittime della tragedia di Tarragona.

L’orchestra Sinfonietta e l’orchestra Sinfonica del Conservatorio, dirette dal Maestro Paolo Ponziano Ciardi, eseguiranno musiche di Bach e Mendelssohn intervallate da poesie e testi scelti dal Rettore Luigi Dei.

Maggiori dettagli on line: http://www.unifi.it/not-5559-dedicato-a-elena-lucrezia-e-valentina-il-concerto-di-pasqua.html

25 marzo - Fondazione il Fiore - Alberto Caramella: convegno sulla sua poetica, con presentazione di una raccolta postuma. Ingresso libero

Alberto Caramella: convegno sulla sua poetica, con presentazione di una raccolta postuma

Il 25 marzo a Firenze, nella sede del Consiglio regionale della Toscana, otto relatori metteranno a fuoco vari aspetti della produzione del poeta scomparso nel 2007. Verrà presentato il libro postumo Il ventre della clessidra, da poco pubblicato da Polistampa, con venti poesie inedite accompagnate da foto di Fiorella Ilario nella “Chiesa dell’Autostrada” di Michelucci. Ingresso libero.



La Fondazione il Fiore di Firenze, grazie al contributo e all’ospitalità del Consiglio Regionale della Toscana, celebra la Giornata Mondiale della Poesia 2016 con un appuntamento interamente dedicato al suo fondatore, il poeta Alberto Caramella (Firenze 1928 – 2007). Un convegno a tutto tondo sulla sua poetica in programma venerdì 25 marzo, dalle 9,30 alle 19, a Firenze, nella Sala Affreschi di Palazzo Panciatichi (via Cavour 4), durante il quale, alle 16, sarà presentato con reading e accompagnamento musicale il libro postumo Il ventre della clessidra – venti poesie venti anni dopo, pubblicato da Polistampa a fine 2015 con il patrocinio della Fondazione Michelucci: una silloge di versi inediti, segnati dall’urgenza esistenziale della scrittura per l’incalzare del tempo e dalla capacità di mettere a fuoco il dettaglio o l’istante e proiettarli liricamente nell’assoluto, che furono composti da Caramella negli ultimi anni di vita. Raccolta illustrata da fotografie scattate da Fiorella Ilario nella Chiesa di San Giovanni Battista a Limite, presso l’area di servizio Firenze Nord, dell’architetto Giovanni Michelucci (Pistoia 1891 – Firenze 1990).

Il convegno, intitolato “La poetica di Alberto Caramella”, sarà aperto alle 9,30 dal saluto di Ilaria Bugetti, vicepresidente della Seconda Commissione del Consiglio regionale della Toscana, e dall’introduzione di Maria Giuseppina Caramella, presidente della Fondazione il Fiore. Alle 10 inizieranno gli interventi dei sei relatori della sessione mattutina: Diego Salvadori sul tema “‘Creature’ per esistere: Alberto Caramella e lo spazio naturale”, Maria Grazia Maramotti su “Alberto Caramella, il mecenate, l’amico, il suo Libro Liberato”, Mariagrazia Carraroli su “Atmosfere etrusche nella poetica di Alberto Caramella”, Stefano Mazzacurati su “Il caleidoscopio: Alberto Caramella”, Francesco Gurrieri con “Una testimonianza” e Sauro Albisani con “Ricordo di Alberto Caramella”. Nel primo pomeriggio, dalle 15, sarà la volta di Valentina Fiume con “La mente e lo spirito nella poesia di Alberto Caramella” e Jean-Charles Vegliante su “Divertimento musaico per Alberto Caramella”.

Alle 16 avrà luogo la presentazione del volume Il ventre della clessidra – venti poesie venti anni dopo, che contiene in realtà ventidue componimenti in versi, se consideriamo anche la poesia in esergo a cui è ispirato il titolo (Quante clessidre hai / che sabbia fine nel ventre consumano? / L’inerte pioggia…) e quella in risposta al componimento a lui dedicato dalla poetessa Alma Borgini, scomparsa nel 2012, il cui testo critico “Lo sguardo di Alberto” è stato scelto, anche in suo omaggio, come prefazione di questo libro postumo. Prefazione in cui, fra l’altro, viene sottolineata la «compresenza di motivi e stili» che contraddistingue la poesia di Alberto Caramella, se ne mette in luce la «costruzione architettonica, sapiente nel tenere desta l’attenzione e variare ritmi e strutture linguistiche e lessicali» e si afferma che «Caramella visita tutti i poeti e le correnti contemporanee, le sperimenta, ma non le abita, rimane poeta della tradizione, che rinnova in modo misurato. Una costante regia dell’autore conduce a una metapoesia onnicomprensiva, in quanto rompe lo sviluppo armonico della tradizione, ma nello stesso tempo, non creando iato, tenta una operazione universale».

Alla presentazione interverrà Fiorella Ilario, autrice delle fotografie che illustrano il volume: una serie di scatti in bianco e nero eseguiti nella Chiesa dell’Autostrada di Giovanni Michelucci su alcuni particolari degli altorilievi in bronzo di Emilio Greco e Venanzo Crocetti: «foto che ritraggono nodi, mani che si intrecciano, abbracci, sguardi, genuflessioni – come scrive nella premessa Maria Giuseppina Caramella -; continua ricerca dell’assoluto, del cielo e della Bellezza, ma anche angoscia e peso: una eterna e continua altalena tra la terra e il cielo». Dopo di lei parlerà il direttore della Fondazione Giovanni Michelucci, Corrado Marcetti. Seguiranno le relazioni “Incanto e disincanto” di Paola Lucarini e “Tra epifania e epifonema” di Davide Puccini. E poi le letture degli attori Angela Giuntini e Andrea Giuntini intercalate dalle musiche al liuto di Andrea Benucci.

Alle 18, una conversazione finale fra i partecipanti all’evento.

Ingresso libero.



Per ulteriori informazioni, Fondazione Il Fiore. Tel.: 055-225074

Alberto Caramella (2 marzo 1928 - 12 marzo 2007) è stato avvocato, poeta e scrittore.

Nato a Firenze, vi ha trascorso tutta la vita svolgendo un’intensa attività professionale e d’insegnamento presso la Facoltà di Giurisprudenza prima e la Facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri poi. Ha sempre coltivato l’amore per la poesia e nel 1995 pubblica la sua prima raccolta Mille scuse per esistere, con prefazione di Giorgio Luti e, in appendice, una lettera di Mario Luzi all’autore.

Tra le opere successive si ricordano I viaggi del Nautilus (1997), Lunares Murales (1999), Il soggetto è il mare (2000), Pulizia, o del percezionismo (2004), Il libro liberato (2005).

Nel 1997 nasce la Fondazione il Fiore, voluta da Alberto Caramella per promuovere la poesia di Firenze e la poesia del mondo a Firenze.

Dal 4 aprile - Associazione 'Vivere l'Etica' - Laboratorio esperienziale: ETICA E GIOVANI - Partecipazione libera

Associazione 'Vivere l'Etica", E T I C A E G I O V A N I . Un laboratorio per riscoprire un rapporto Etico con Se stessi, gli Altri e la Terra.
Laboratorio esperienziale aperto a tutti i giovani dai 16 ai 30 anni
Conducono: Massimiliana MOLINARI (Psicologa e Psicoterapeuta) e Roberto Di FERDINANDO (Counselor Olistico) del Centro Studi di Psicoterapia e Cresita Umana di via Marsala 11 a Firenze.
4 - 11 - 18 APRILE 2016 dalle 18 alle 20
Sportello EcoEquo – Via dell’Agnolo 1/D – Firenze
partecipazione libera
richiesta la preiscrizione: vivere.etica@gmail.com
info: 333972888

22 marzo - Le Murate: ntroduzione al film e proiezione UN DIALOGO TRA IL DOTTOR STRANAMORE E L'UOMO ANTIQUATO

MARTEDI' 22 MARZO

    Nell'ambito della rassegna "CINETECA NOVECENTO. L'Europa attraverso la macchina da presa", excursus attraverso la storia, la società e l'arte del Novecento europeo, il Centro Europe Direct Firenze e l’Associazione culturale la Nottola di Minerva presentano

h 21:00  -  Introduzione al film e proiezione

UN DIALOGO TRA IL DOTTOR STRANAMORE E L'UOMO ANTIQUATO

Interviene Elena Pulcini, docente di Filosofia Sociale, Università di Firenze
Sonorizzazioni dal vivo | Alex Biagi

La filosofia della tecnica proposta da Gunther Anders, grande pensatore del Novecento, introduce una pellicola che racconta con toni ironici la nuova dimensione esistenziale legata alla comparsa della bomba atomica: Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba: Regia di Stanley Kubrick, Gran Bretagna, 1964, 93 minuti.
Enorme, beffardo, anarchico, violento e lucidissimo, Il dottor Stranamore è il più bell'attacco che sia stato fatto alla follia atomica dei nostri tempi, e al militarismo americano. Senza messaggi e illusioni, senza risparmiare nessuno, Kubrick descrive il meccanismo atroce in cui siamo inseriti, la danza macabra di cui siamo partecipi.

Caffè Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

Veduta da San Lorenzo

Foto di Marco Giorgi


Mercato di San Lorenzo

Foto di Elisa Ricci

Proverbio Toscano del Giorno

"Non è buon re, chi non regge sè"

lunedì 21 marzo 2016

Ponte di Santa Trinita

Foto di Sara M. Pezzoli


Associazione archeosofica, sezione di Firenze - Mercoledì 30 Marzo inizia il nuovo Corso di Erboristeria

Mercoledì 30 Marzo inizia il nuovo Corso di Erboristeria

La Primavera è il momento ideale per intraprendere gli studi sulle
piante officinali e per portarli avanti.
La natura ci offre una gran quantità di piante nel loro periodo
balsamico!
E’ la stagione giusta per imparare a riconoscerle, a raccoglierle, a
conservarle e per fare varie preparazioni.
Il Corso è incentrato sulla Primavera e l’Estate e sui rimedi e le
preparazioni utili in questo periodo dell’anno che segna l’inizio di un
nuovo ciclo della natura, cominciando dalle meravigliose virtù delle
erbe medicinali per depurare, riequilibrare e tonificare l’intero organismo,
corpo e psiche.
Studieremo le piante che aiutano contro lo stress, quelle che ci possono
aiutare a potenziare il sistema nervoso e a ritrovare un equilibrio
psicosomatico, le erbe attive sul sistema digerente che in primavera e
in estate può subire dei fastidi e dei contraccolpi.
Tratteremo anche delle cause delle malattie e dei rimedi, delle sette
chiavi della salute, della teoria della signatura.

Un’intera lezione è riservata alla regina dei fiori, la rosa, che a
maggio ha il suo periodo balsamico, con preparazioni a base di questo splendido
fiore per la salute della pelle.
Inoltre tratteremo le piante che coadiuvano nel mantenimento del peso
corporeo e quelle ad azione anticellulite e rassodante, con
preparazione di fanghi e pomate.
Abbiamo inserito anche una parte sulle piante solstiziali e sui rimedi
per la stagione estiva e per i viaggi.

Ogni lezione è teorica e pratica come consuetudine nei nostri corsi,
quindi faremo tantissime preparazioni e anche esercitazioni insieme sugli
argomenti studiati.

Alcune lezioni sono dedicate interamente alle preparazioni officinali
pratiche: allo scopo allestiremo un piccolo laboratorio dove tutti i partecipanti potranno
esercitarsi nella realizzazione di infusi e decotti, vini medicinali,
tinture, elisir, pomate, oli da massaggio, fanghi, doposole, acque
aromatiche, aceti medicati, miscele di oli essenziali e tante altre
preparazioni.
Il Corso si articola in 8 lezioni, una alla settimana, abbiamo previsto
2 turni in 2 giorni diversi, uno mercoledì alle ore 21 e uno giovedì alle
ore 18; è possibile scegliere a quale turno partecipare.

ESCURSIONI, GITE E STAGE :
Sono previste escursioni nella campagna toscana per riconoscere le
piante officinali nel loro habitat naturale, raccogliere alcuni esemplari e
imparare a conservarli.
Poi abbiamo in programma anche delle gite, piccoli viaggi e stage per
il periodo maggio-luglio in luoghi molto belli e interessanti dal punto di
vista erboristico.
Le date precise e i costi di eventuali pasti e soggiorni verranno
comunicate ai partecipanti durante il corso e tramite successive mail.

La segreteria è aperta per le iscrizioni dalle 16 alle 19 dal lunedì al
venerdì e il sabato dalle 10 alle 13.
Vi prego di segnalare e confermare quanto prima la vostra
partecipazione al Corso, rispondendo a questa mail, perché abbiamo molte richieste e i
posti sono limitati.


MERCOLEDÌ 30 MARZO, ORE 21 (INGRESSO LIBERO)
Introduzione al corso di erboristeria: Antichi rimedi e nuove frontiere
della Fitoterapia. Breve presentazione del Corso e del programma delle
lezioni. In questa occasione potrete perfezionare la vostra iscrizione, se non lo
avrete già fatto, e gustare con noi un infuso di Primavera.
Il programma dettagliato delle lezioni è disponibile in segreteria e sul
nostro blog: http://archeosofiafirenze.org



Associazione archeosofica, sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini 11 rosso
tel. 055-215.940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
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