mercoledì 31 ottobre 2012

Staffetta del gusto il 4 Novembre 2012 a Firenze

Staffetta del gusto il 4 Novembre 2012 a Firenze

Appuntamento con la Staffetta del gusto, uno dei numerosi eventi enogastronomici legati alla ‘Biennale Enogastronomica Fiorentina’ nella città di Firenze.

La Staffetta del gusto è un appuntamento enogastronomico ‘a tappe’ che toccherà alcuni dei posti più significativi della cultura culinaria nella città di Firenze e dove sarà possibile assaggiare alcune specialità del luogo. Il ‘tour’ è guidato dalla giornalista enogastronomica Roberta Perna che racconterà curiosità, storie e caratteristiche dei luoghi e dei piatti presentati. Un appuntamento per conoscere i luoghi simbolo della cucina toscana e per approfittare della scoperta culturale del centro della città.


La Staffetta del gusto si terrà il 4 Novembre 2012 a partire dalla Pasticceria Sieni e proseguire dalle ore 11.00. per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione alla mail

prenotazioni@biennaleenogastronomica.it indicando nome e numero telefonico . Il prezzo è di 30.00€.

3-11 - Novembre - FLORENS 2012 – CULTURA, QUALITÀ DELLA VITA

FLORENS 2012 – CULTURA, QUALITÀ DELLA VITA.

Il progetto Florens ha cadenza biennale ed è alla seconda edizione. Durante Florens 2010 sono state registrate 9.000 presenze ai convegni e lectio magistralis e circa 200.000 agli eventi, tra i quali particolare successo hanno avuto la rievocazione del miracolo di San Zanobi, con la sistemazione di un prato verde tra il Duomo e il Battistero, e la rievocazione della disputa sulla collocazione del David di Michelangelo.
Florens 2012 si configura come una piattaforma per unire organizzazioni e soggetti che si occupano delle relazioni tra economia e cultura e che ritengono che prospettive durature di crescita economica debbano essere saldamente fondate sul rilancio della cultura.
A Firenze hanno deciso di ritrovarsi, per elaborare idee e proposte innovative, istituzioni culturali, fondazioni bancarie, imprese ed associazioni, i principali operatori nazionali e internazionali dei diversi ambiti dell’economia culturale: i teatri d’opera, i festival del cinema e dell’intrattenimento culturale, le università e i centri di ricerca, l’editoria e le riviste d’arte, le industrie creative – dal lusso all’artigianato, dal design all’agroalimentare – le fiere d’arte e di antiquariato, i musei e le esperienze più innovative di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e di quello paesaggistico, le imprese e i ricercatori che operano  nel settore delle tecnologie per l’ambiente e per le smart cities. È l’insieme di questi temi, soggetti ed esperienze a fare la qualità della vita ed è a partire da questo straordinario patrimonio che è possibile delineare un nuovo modello di sviluppo e nuove proposte per l’Italia, capaci di rilanciare la crescita economica anche in tempi di necessario rigore sul fronte dei conti pubblici.
Il programma di Florens 2012 prevede il Forum Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, oltre 40 tra tavole rotonde e convegni, 7 lectio magistralis, mostre, aperitivi culturali, appuntamenti musicali, installazioni spettacolari.
Alcune iniziative della settimana sono promosse e curate da varie e qualificate organizzazioni che hanno stipulato accordi di partenariato con la fondazione Florens.
(testo tratto da: http://www.fondazioneflorens.it)

PROGRAMMA
http://www.fondazioneflorens.it/view/florens-2012-3/programma/venerdi-2/

sabato 3 novembre 2012 - Alla scoperta dei Mercati Fiorentini

Alla Scoperta dei Mercati storici di Firenze - San Lorenzo e Sant' Ambrogio - sabato 3 novembre 2012

Alla scoperta dei mercati storici fiorentini: quello centrale di San Lorenzo e quello di Sant’Ambrogio. Entrambi nati all’epoca di Firenze Capitale d’Italia, furono costruiti fra il 1870 ed il 1874 per sostituire il Mercato Vecchio nell’area del centro antico, oggetto delle demolizioni di fine Ottocento. Le visite guidate gratuite, organizzate dall’Associazione Centro Guide Turismo, si terranno il 3 novembre: la prima (ore 9.30) dal Mercato Vecchio al Mercato Centrale di San Lorenzo, mentre la seconda alle ore 10 dalla Loggia del Pesce al Mercato di Sant’Ambrogio. Le visite saranno riservate solo a coloro che si prenoteranno al numero 055/2616056.
Tratto da (Obiettivo 3 - http://www.obiettivotre.com/2012/10/alla-scoperta-dei-mercati-storici-di-firenze/)

martedì 30 ottobre 2012

Sabato 3 novembre ore 15.30 - Oratorio di San Tommaso e Chiesa di Sant'Egidio

Oratorio di San Tommaso e Chiesa di Sant'Egidio
 
 Sabato 3 novembre ore 15.30
Di fronte agli edifici dell'ospedale di Santa Maria Nuova, presso un tiratoio dell'Arte della Lana e un pergolato da cui il nome attuale Via della Pergola, si trovava la Congregazione dei Contemplanti, che alla fine del Cinquecento vi costruì un oratorio dedicato a San Tommaso d’Aquino.
Nel Seicento divenne edificio di culto annesso all’ospizio dei pellegrini Oltramontani. Aperto per l’occasione, è l’obiettivo della visita guidata che prosegue poi nella vicina chiesa di Sant’Egidio.
Tema: luoghi dei pellegrini
Punto di ritrovo: piazza Santa Maria Nuova, Firenze
Target: adulti
Partecipazione: gratuita previa prenotazione
INFO E PRENOTAZIONI
Sigma CSC
da lunedì a venerdì
ore 9:00-13:00; 14:00-18:00
tel. 055 2340742
fax 055 244145
prenotazioni@cscsigma.it

venerdì 26 ottobre 2012

Incontri di storia della musica

Storia della musica

Dal 26 ottobre 2012

5 incontri a Villa Arrivabene, piazza Alberti, dal 26 ottobre al 23 novembre il venerdì dalle ore 17,00

Programma:

mercoledì 24 ottobre 2012

Sabato 27 Ottobre alle ore 9 - Percorso Botanico: dal Giardino dell'Orticultura al Parco dello Stibbert

Percorso Botanico: dal Giardino dell'Orticultura al Parco dello Stibbert
 
Sabato 27 Ottobre alle ore 9 
Dal tepidario ottocentesco del Giardino dell’Orticultura, un tempo ricovero di piante di origine subtropicale, si approda al Parco di Villa Fabbricotti e, da qui, al contiguo Parco del Museo Stibbert. Una volta non era che un semplice giardino. Il proprietario Frederick Stibbert chiamò poi l’architetto Poggi per  trasformarlo in parco romantico all'inglese, vivacizzato da tempietti, grotte e giochi d'acqua.

Durata: 3 ore circa
Punto di ritrovo: cancello del Giardino dell’Orticultura, via Vittorio Emanuele II n°4
Target: adulti
Partecipazione: gratuita previa prenotazione

http://www.vieromee.it/index.asp
INFO E PRENOTAZIONI
Sigma CSC
da lunedì a venerdì
ore 9:00-13:00; 14:00-18:00
tel. 055 2340742
fax 055 244145
prenotazioni@cscsigma.it

lunedì 22 ottobre 2012

Luoghi insoliti autunno 2012 - La Regione apre al pubblico i suoi palazzi storici

(testo tratto dal sito della Regione Toscana)

28 ottobre e 25 novembre visite guidate gratuite
Luoghi insoliti autunno 2012
La Regione apre al pubblico i suoi palazzi storici

Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati (interno)
Iniziativa in collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano (FAI) delegazione di Firenze.
Aperture straordinarie per tre palazzi storici fiorentini di proprietà della Regione Toscana da visitare gratuitamente con la guida del Fondo Ambiente Italiano (FAI) delegazione di Firenze e Associazione Guide Turistiche della Toscana (AGT), Sezione di Firenze e Provincia.
La Regione Toscana, le domeniche 28 ottobre e 25 novembre 2012 dalle ore 10 alle ore 12, aprirà le porte di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati (sede della Presidenza), di Casa Rodolfo Siviero (un tempo abitazione del ministro-agente segreto noto per aver recuperato molte delle opere d'arte sottratte dalle truppe naziste durante l'occupazione italiana), e dell'Ospedale di Santa Maria Nuova. 
Il FAI è una fondazione nazionale senza scopo di lucro nata nel 1975 con l'obiettivo di promuovere una cultura di rispetto della natura, dell'arte e delle tradizioni italiane. La Regione Toscana ha sposato questo obiettivo ed ha messo a disposizione del FAI delegazione di Firenze e dell'Associazione Amici dei Musei alcuni tra i palazzi più belli di sua proprietà, luoghi al di fuori dei consueti percorsi turistici ma di evidente valore storico ed artistico.

Per prenotare, in orario 9-13, dal lunedì al venerdì:
tel. 055 4385616
luoghi.insoliti@regione.toscana.it

I "luoghi insoliti" dell'iniziativa
Palazzo Sacrati Strozzi
Casa Rodolfo Siviero
Ospedale Santa Maria Nuova

Programma: http://www.regione.toscana.it/luoghinsoliti

Le mie fonti: Le strade nel piatto

Le strade nel piatto
Percorsi storico-gastronomici a Firenze
Autore: Donatella Lippi
Editore: Accademia dell'Iris
Pubblicazione: 2011 - Firenze
Volume: 158 pagine

mercoledì 17 ottobre 2012

La lapide in ricordo della ciuca

Testo e foto di Roberto Di Ferdinando

E’ uno dei pochi monumenti che Firenze ospita ed ha dedicato a degli animali. E’ la lapide in onore di una ciuca, posta all’interno del cortile di Palazzo Pitti (gli altri due monumenti sono la testa di toro sul Duomo e la lapide in onore del cavallo morto nel lungarno Anna Maria Luisa de' Medici, si vedano gli articoli in archivio di questo blog). Il cortile di Palazzo Pitti, originariamente disegnato dal Brunelleschi e poi rivisto dall’architetto Luca Fancelli, fu ristrutturato dall’Ammannati nella seconda metà del Cinquecento e per tale operazione lo scultore ed architetto di corte decise di avvalersi oltre che delle maestranze artigiane cittadine anche di alcuni animali, quest’ultimi ebbero il compito di trasportare i materiali. E tra questi animali la oggi nostra famosa ciuca (sebbene non è accertato che fosse una femmina) che diede il suo indispensabile apporto trainando o portando lastre di marmo, blocchi di pietre serene, legname e utensili. E per ricordare il suo fedele e silenzioso servizio, nel loggiato sinistro del cortile del palazzo fu affissa una lapide che la ritrae intenta al suo lavoro pesante, infatti, mentre traina una pietra squadrata. Sopra questo bassorilievo una scritta in latina che, tradotta, recita così:  “lettighe, pietre e marmi, legnami, colonne portò, tirò e trasporto anche questa lapide”. La ciuca morì dopo poco tempo ma questo monumento ne ha reso immortali  il ricordo e il suo prezioso lavoro.
RDF

lunedì 15 ottobre 2012

15 ottobre 1972 - esordio di Giancarlo Antognoni in Serie A


Esattamente il 15 ottobre di 40 anni fa esordiva in serie A il ragazzo in foto. Un'icona fiorentina che è rimasta tale. Qui altri miti in maglia viola: http://bit.ly/Qi5mPC
(tratto da: Te la do io Firenze - http://www.facebook.com/#!/teladoiofirenze )

La Fiorentina del Presidente Ugolino Ugolini acquistò Antognoni dall'Asti Ma.co.bi, squadra piemontese di Serie D, nel 1972 per 435 milioni di lire dell'epoca.
L'esordio in Serie A avvenne a Verona, il 15 ottobre 1972 alla terza del campionato, in una vittoria in trasferta dei toscani per 2-1; Antognoni aveva 18 anni e mezzo e scese in campo con la maglia numero 8, venendo elogiato il giorno dopo dal Corriere dello Sport che, nel titolo del resoconto della gara, lo definì "un giovanissimo Rivera" definendo nell'articolo il suo primo tempo esaltante.
(tratto da: Wikipedia.it)


Opera at S.Ambrogio Market in Florence

sabato 13 ottobre 2012

La Centrale Termica di via delle Ghiacciaie, dove furono salvati i libri alluvionati della Biblioteca Nazionale

Testo di Roberto Di Ferdinando

Ho già parlato dal punto vista architettonico  e storico della Centrale termica e della cabina apparati della stazione di Firenze Santa Maria Novella, di via delle Ghiacciaie (si veda: http://curiositadifirenze.blogspot.it/2011/11/la-centrale-termica-delle-ferrovie.html).
Ma questo edificio nella sua storia svolse anche un’altra e importante funzione; infatti, qui furono raccolti e salvati numerosi volumi alluvionati della Biblioteca Nazionale di Firenze. Nei giorni appena successivi allo straripamento dell’Arno del 4 novembre 1966, i responsabili della Biblioteca, con l’aiuto dei generosi “angeli del fango”, decisero di inviare il materiale alluvionato presso tutte quelle strutture cittadine che avessero dispositivi per l’essiccazione, ad esempio un forno, affinché così arrestasse la decomposizione della carta dei libri. Una volta in via di recupero, su ogni volume “essiccato” fu aggiunta una cartoncino leggero su cui appuntata una segnatura a matita, una sorta di classificazione d’emergenza (erano sopra indicati: tipologia, il danno, lo stato di conservazione, il materiale, ecc..). Una volta asciugato, il materiale era raccolto in ceste ed inviato alla Centrale termica di Via delle Ghiacciaie, messa a disposizione per l’emergenza dalle Ferrovie dello Stato. Nella Centrale furono allestite delle vasche specifiche dove i libri erano quindi accuratamente lavati, dopo essere aperti  e sfascicolati, e quindi nuovamente essiccati. Il personale addetto a tale operazione si componeva di specialisti, ma anche di molti volontari, i quali erano alloggiati in sei vagoni ferroviari, fermi sui binari della vicina stazione di santa Maria Novella e messi sempre a disposizione dalle FF.SS.
RDF

giovedì 11 ottobre 2012

Domenica 14 ottobre - ore 9:00 - Dall’Aretina alla Pisana

Domenica 14 ottobre - ore 9:00 - Dall’Aretina alla Pisana
Si partirà dalla Porta di San Miniato, inizio dalla Via Romea
Vecchia Aretina, per percorrere le vecchie strade della città che
ancora si intrecciano sulle sue colline; si visiterà la splendida
Chiesa di San Miniato al Monte e si proseguirà tra le colline del
Piazzale Michelangelo fino alla Porta Romana, ingresso “senese”
alla città. Percorreremo un tratto delle vecchie mura della città, le
poche rimaste dopo le grandi trasformazioni del 1864, fino a
raggiungere Porta San Frediano,accesso “pisano” alla città e
inizio della Via Pisana. Torneremo in città con i mezzi pubblici.
Itinerario a cura di Walden viaggi a piedi

Tema: escursioni sulle orme dei pellegrini
Durata: 5 ore di cammino
(dalle 9:00 alle 17:00 con pause)
Punto di ritrovo:
Piazza della Signoria, Firenze
Target: adulti e famiglie,
massimo 15 partecipanti
Costo: nessuno

Info e prenotazione: 0552340742

mercoledì 10 ottobre 2012

Il Negroni, l’aperitivo italiano più famoso nasce a Firenze

Testo di Roberto Di Ferdinando

Il Negroni è il più famoso aperitivo italiano, ed è a base di gin, bitter Campari e Vermuth rosso, dall’inconfondibile colore arancione. Nacque a Firenze negli anni Venti, presso il Caffè Casoni di via de’Tornabuoni, che successivamente divenne Caffè Giacosa ed oggi  Just Cavalli Caffè (da Roberto Cavalli, il famoso stilista fiorentino che ne è diventato proprietario come dei locali adiacenti che ne ospitano il negozio di abbigliamento). In quegli anni era solito frequentare il Caffè Casoni, il conte Camillo Negroni, di origini fiesolane, che spesso si  intratteneva nel locale prima di cena a sorseggiare il suo solito “Milano- Torino” (che successivamente, in onore di Primo carnera, prenderà il nome di “Americano”, un aperitivo a base di bitter Campari, Vermouth rosso – sebbene allora si usava il Cinzano o il Carpano - e seltz). Tra il 1919 e il 1920, Negroni, di ritorno da un viaggio a Londra, dove aveva apprezzato il gin, stanco del solito “delicato Americano”, chiese al barman del caffè, Fosco Scarselli, di rafforzare il suo aperitivo sostituendo proprio il gin al seltz. Il risultato fu: 1/3 di Gordon’s gin, 1/3 di Campari¸ 1/3 di Vermouth rosso, il tutto mescolato con una mezza fetta d’arancia ed una scorza di limone (la gradazione alcolica standard è di 28°). Il conte apprezzò tanto la modifica, che questo divenne il suo “solito”. E rapidamente tra gli altri avventori del Caffè Casoni di diffuse la richiesta dell’"Americano alla moda del conte Negroni"  che di lì a poco a Firenze, in Italia e nel mondo divenne il “Negroni”. Dato il successo e il diffuso apprezzamento del nuovo aperitivo, un imprenditore emiliano, trasferitosi a Treviso dove aveva fondato una industria di liquori, sfruttando il proprio nome, per l’appunto si chiamava Cav. Guglielmo Negroni, commercializzò con successo, l’aperitivo in bottiglia “Antico Negroni 1919”.
Ovviamente come qualsiasi prodotto di successo il Negroni negli anni ha subito imitazioni o variazioni: il Negrosky (vodka al posto del gin), il Cardinale (2/4gin, 1/4 vermouth dry, 1/4 bitter), il Negroni Seal (con doppio Vermouth), il Redhuvber (una variante diffusa soprattutto nel torinese, servito con una spruzzata d'arancia) e altre di foggia tipicamente genovese: il Negroni del Babbo (gin, bitter Campari, vermouth Carpano, succo d'arancio e angostura) e il più morbido Negroni della mamma (senza angostura), il «Negroni sbagliato», inventato a Milano al bar Basso tra il 1972 e il 1973, dove invece del gin fu aggiunto, per sbaglio, lo spumante brut, dando vita ad un altro ed apprezzato aperitivo, od ancora, il “Negroni sbagliato con il prosecco”, variante tipicamente veneta.
Comunque, al di là delle variazioni, il Negroni del conte Negroni si prepara così: prendere un bicchiere “Old fashioned” e riempirlo con ghiaccio per raffreddarlo, poi togliere l'acqua in eccesso. Aggiungervi 3 cl di gin, 3 cl di vermuth rosso dolce e 3 cl di Campari. Mescolare bene ma delicatamente. È facoltativa una spruzzata di soda water. Completare con mezza fettina di arancia da mettere sul bicchiere. Servire senza cannuccia (preparazione indicata dall'IBA, l'International Bartenders Association, l’organizzazione internazionale dei barman che ha riconosciuto il Negroni quale cocktail ufficiale).
RDF

13 ottobre 10,30 - Le Strade del Cibo

LE STRADE DEL CIBO > 13 ottobre ore 10.30

Alla ricerca dei nomi di vie e luoghi fiorentini che hanno a che fare col mangiare

Una visita per le vie del centro di Firenze a caccia di denominazioni curiose, derivate da tutto ciò che riguarda il cibo e l’alimentazione, tra ricette, aneddoti, poesie e fatti curiosi. Molti dei nomi e dei luoghi citati non esistono più, ma ci raccontano varie epoche della storia di Firenze, un periodo in cui mangiare era un’attività a volte semplice, a volte rara perché si mangiava poco, a volte raffinata ma sempre fantasiosa.

Biglietti: intero 12 euro - ridotto 10 euro, compresa una degustazione finale.

Gruppi da un minimo di 20 persone a un massimo di 50, su prenotazione, durata 1 ora e 30 minuti circa.

Partenza e ritrovo da Piazza dell'Olio

Prossime date: 6 aprile – ore 10.30

PER INFO E PRENOTAZIONI: museo@teatrodellapergola.com tel 055 2264312

martedì 9 ottobre 2012

Le mie fonti: La grande guida delle strade di Firenze

La grande guida delle strade di Firenze. Storia, aneddoti, arte, segreti e curiosità della città più affascinante del mondo attraverso 2400 vie, piazze e canti
di Franco Cesati

Editore: Newton Compton
Collana: Guide insolite
Data di Pubblicazione: 2007

lunedì 8 ottobre 2012

14 ottobre - "Liberi di Camminare" - Giornata Nazionale del Camminare

14 OTTOBRE - ‘LIBERI DI CAMMINARE’ GIORNATA NAZIONALE DEL CAMMINARE

Il Comune di Firenze, insieme ad altre importanti città italiane, ha deliberato l'adesione alla “ I Giornata Nazionale del Camminare” proposta ed organizzata da FederTrek in collaborazione con la rivista Trekking& Outdoor, patrocinata dal Ministero dell'Ambiente e della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione.
percorsi in città e provincia, con guida, al seguente indirizzo

Tutti i percorsi: http://sportinforma.comune.fi.it/export/sites/sport/materiali/theWalkingCity/Giornata_Nazionale_del_Camminare2.pdf

14 ottobre - La Domenica del Fiorentino

14 ottobre  DOMENICA DEL FIORENTINO

Torna la giornata di apertura straordinaria e gratuita del Museo di Palazzo Vecchio, Stefano Bardini,
Fondazione Salvatore Romano, Museo di Santa Maria Novella per nati o residenti a Firenze e
provincia. Per partecipare è necessario essere muniti della tessera ‘Un bacione a Firenze’:
chi ha già partecipato alle precedenti ‘domeniche’, ne è già in possesso, mentre chi ne è sprovvisto può
ritirarla gratuitamente presso la sede degli Urp.

info.museoragazzi@comune.fi.it

L’8 ottobre si celebra Santa Reparata co-patrona di Firenze

L’8 ottobre è Santa Reparata, co-patrona di Firenze insieme a San Giovanni Battista.
Per questa giornata, come ogni anno, vengono organizzate visite guidate, a cura dell’Associazione Centro Guide Turismo, riservate solo a coloro che si prenoteranno al numero 055-2616056 dal lunedì al venerdì con orario 9-12 , fino a esaurimento posti (è possibile prenotare una sola visita e per un massimo di 2 persone). Il programma di visite prevede (alle 9 e alle 10) la Torre della Pagliazza in piazza Sant’Elisabetta con terme romane e reperti bizantini e il teatro romano in Palazzo Vecchio. La formazione dei gruppi (massimo 25 persone) è in piazza S. Elisabetta. La seconda visita (10.30) sarà alle vestigia della Cattedrale paleocristiana di Santa Reparata: gli scavi al di sotto del Duomo di Firenze, Museo dell’Opera del Duomo (formazione del gruppo al Duomo di fronte del portale destro di facciata.
La giornata proseguirà con l’offerta del cero nella cattedrale di Santa Maria del Fiore con (ore 16) partenza del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina che accompagna le Autorità comunali alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, dove alle 16.30 nella Cripta di Santa Reparata ci sarà l’offerta del cero e della ghirlanda in onore di Santa Reparata.
(testo tratto da: http://www.ilsitodifirenze.it)
leggi anche: La Chesa di Santa Reparata - http://curiositadifirenze.blogspot.it/2012/09/la-chiesa-di-santa-reparata.html

domenica 7 ottobre 2012

Il ritorno all’ordine 1938 - L’immagine di Firenze per la visita del Führer - mostra documentaria


Per la visita del Führer la città della cultura mette in scena una rappresentazione della sua storia dai colori cupi e irreali (un Medioevo romanticamente vissuto come archetipo e un Rinascimento centro delle glorie cittadine e della “supremazia culturale” fiorentina) spezzati dalla modernità razionalista delle nuove architetture.
Il punto finale “der höhepunkt” del Viaggio in Italia del cancelliere germanico diviene così il simbolo del legame della nuova alleanza con il Reich tedesco e il punto di partenza di un nuovo ordine.
Mentre un’altra Firenze sta crescendo nello studio delle culture europee, del diritto (violentato dal regime totalitario e dalle leggi razziali) e nell’ironia contro il “nuovo” tanto esaltato quanto vuoto.
La mostra è collegata a quella di Palazzo Strozzi: Anni '30. Arti in Italia oltre il Fascismo.

Orario:
Lunedì e Venerdì 10,30 – 16,00
Martedì, Mercoledì e Giovedì 10,30 – 18,00
sabato e la domenica 10-13
ingresso gratuito
Info e Prenotazione Visite Guidate
Tel. 055 2616527
archstor@comune.fi.it
Testo tratto da: Firenze Turismo
(http://www.firenzeturismo.it/eventi-e-mostre/ricerca/scheda-dettaglio-eventi.html?table=eventi_items&pk=eve_id&rowid=31824&preview=y)

sabato 6 ottobre 2012

Gli stabilimenti balneari a Firenze

Testo  di Roberto Di Ferdinando

Nelle ultime estati a Firenze, sull’argine dell’Arno dalla parte del quartiere di San Niccolò, è stata allestita una spiaggia attrezzata (Easy Living). C’è chi ha accolto con piacere l’iniziativa dell’amministrazione comunale di fornire a fiorentini uno spazio tipicamente estivo e nel cuore della città, altri, invece, l’hanno giudicata un tentativo maldestro di imitare le spiagge cittadine di Parigi e di altre capitali europee. Comunque, a favore o contrari, i fiorentini hanno a disposizione un luogo dove prendere il sole lungo l’Arno, ma solo il sole, niente tuffi e bagni. Eppure fino a qualche decennio fa, i fiorentini potevano concedersi bagni ristoratori nelle acque dell’Arno anche nel tratto del centro di Firenze. Non solo, esistevano (come dire non si inventa mai niente) anche vari stabilimenti balneari in questo tratto di fiume. Difatti, una delibera comunale del 1913 autorizzava la costruzione di alcuni bagni balneari, sullo stile di quelli versiliani. Ne furono autorizzati cinque: al Pignone per uomini e donne, a Santa Rosa, sempre per uomini e donne, a Piagentina, solo per uomini, a San Niccolò, come oggi, ma allora qui potevano accedervi solo gli uomini, e a Nave al Moro (zona Gavinana), misto. La delibera dettava rigorose regole anche in ambito di igiene, sulla pulizia degli spazi balneari e sui cambi di biancheria. Questi stabilimenti avevano sostituito i bagnetti che fino agli inizi del Novecento  si potevano osservare al centro delle acque dell’Arno. Infatti, i bagnetti erano capanni di legno ancorati in mezzo al fiume, dove l’acqua d’estate non superava il metro e mezzo di profondità. I bagnanti raggiungevano in barca i bagnetti, qui, all’interno del capanno si spogliavano, indossavano il costume e facevano il bagno nello specchio d’acqua tra il bagnetto e la riva. In quel periodo molte donne preferivano, per non essere sotto gli occhi delle persone dei vicini bagnetti, immergersi nell’acqua sottostante la struttura direttamente dall’interno del capanno grazie ad una botola posta sul pavimento.
RDF

venerdì 5 ottobre 2012

Famiglie al Museo


(Testo tratto da www.firenzeturismo.it)

Famiglie al museo compie 5 anni. E' piaciuta a tutti, genitori e figli, l'idea di andare al museo insieme per una giornata allo stesso tempo piacevole e istruttiva.

I musei che si visitano sono quelli gestiti dal Polo Museale Fiorentino e sono i più famosi della città: Palazzo Davanzati, Palazzo Pitti, Bargello, Galleria dell'Accademia, oltre a qualche "meno conosciuto" come Casa Martelli o la Collezione Borbottoni, che è dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, partner nell'iniziativa.
Famiglie al museo si rivolge a genitori di bambini e ragazzi di età compresa fra i 7 e i 14 anni.
In pratica cosa succede? Le visite vanno prenotate in anticipo, si svolgono il sabato oppure la domenica mattina; all'ingresso ci accoglie la guida, e ci viene consegnato del materiale didattico.

I mesi delle visite vanno da settembre 2012 ad aprile 2013.

Le prenotazioni partono il 1° settembre; prima visita il 22 settembre; per prenotarsi  contattare la Sezione Didattica del Polo Museale di Firenze  al numero telefonico 055 284272, oppure scrivendo a  didattica@polomuseale.firenze.it

Si paga il solo costo del biglietto per l'adulto ( i minori di 18 anni hanno comunque la gratuità nei musei compresi, che sono a gestione statale).

Programma: http://www.firenzeturismo.it/agevolazioni-famiglie/famiglie-al-museo.html

mercoledì 3 ottobre 2012

I “Canottieri”

Testo di Roberto Di Ferdinando

Nel 1886 a Firenze si costituisce la prima società di canottaggio fiorentina, che prende il nome di “Firenze. Il 15 maggio 1887, per celebrare l’inaugurazione del rivestimento della facciata di Santa Maria del Fiore, nel tratto cittadino dell’Arno, si svolge una tra le prime gare di canottaggio in città. Padroni di casa la “Firenze”, che sfida la “Salvatori” di San Romano, la “Limite” di Limite sull’Arno, e le “Società ginnastica livornese Sebastiano Fenzi” e “Alfredo Cappellini” di Livorno. Nel 1890 nasce anche la società di canottaggio “Libertas“, dalla caratteristica maglia con il giglio di Firenze, che insieme alla “Firenze” saranno tra le prime ad associarsi alla federazione italiana di canottaggio, “Regio Rowing Club Italiano”, costituitasi a Torino nel 1888 (le altre società toscane affiliate sono l’“Alfredo Cappellini” e “Il Remo” di Livorno, e la “Pisani” di Pisa).
Campo di allenamento e di gara per i canottieri fiorentini  è il tratto d’Arno tra, circa, il Ponte alle Grazie e il Ponte Santa Trinita, e proprio a fianco di questo ponte, sull’argine lato Lungarno Guicciardini, per alcuni decenni sorgerà uno chalet di legno, luogo di ritrovo  e di allenamento per i pionieri del canottaggio fiorentino. La “Libertas”, invece, ha la propria sede e il ricovero delle imbarcazioni, in una struttura, anch’essa di legno, su palafitte, sulla riva destra del fiume, a monte di Ponte Vecchio.
La Società “Canottieri Firenze” è fondata il 6 febbraio 1911, nasce dalla fusione della “Libertas” con altre due società cittadine, la “Florentia” e l’“Amerigo Vespucci”. I colori sociali della nuova società sono quelli di Firenze, maglia bianca con tre fasce rosse alternate. Sede sociale la palafitta “ereditata” dalla Libertas.
Nel 1913 la “Canottieri “ conquista i primi titoli nazionali, seguirà una lunga serie di trionfi nazionali e internazionali, molti anche quelli conquistati a livello giovanile.
Nel 1933 la Canottieri si trasferirà nell’attuale e prestigiosa sede di Lungarno Anna Maria Luisa De Medici, sotto la Galleria degli Uffizi, in quelli che erano stati in passato i magazzini granducali.
Dal 1911, anno della fondazione, ad oggi la “Canottieri” ripete ogni anno la tradizionale “uscita di Capodanno”: equipaggi di soci navigano su e giù davanti alla sede sociale, festeggiando e celebrando così il canotaggio e la città in ogni inizio di anno.
RDF

Lungarno Anna Maria Luisa De Medici, l'ingresso della sede dei Canottieri

Il Museo del Calcio di Coverciano

Testo di Roberto Di Ferdinando

Il Museo del Calcio ha sede all’interno del Centro Tecnico Federale di Coverciano, un moderno complesso sportivo immerso nella natura, dove la Nazionale Italiana di calcio si allena e prepara le manifestazioni più importanti. Sono qui esposti i cimeli dei più grandi calciatori del mondo dall’Ottocento ad oggi, oltre che quelli della nazionale e del calcio italiano. La Fondazione svolge anche la funzione di centro informativo digitale con uno straordinario archivio di pubblicazioni, fotografie e filmati oltre che della diffusione dei valori sportivi. Il museo ospita anche la Hall of Fame, la celebrazione delle figure più rappresentative della tradizione calcistica italiana.
RDF

Fondazione Museo del Calcio
Viale Aldo Palazzeschi, 20 – Firenze
Ingresso a pagamento
http://www.museodelcalcio.it/

Celebrazioni Vespucciane - Ciclo di Conferenze

Celebrazioni Vespucciane (1512 - 2012)

Ciclo di Conferenze a cura di Anita Tosi

6, 27 ottobre 2012 - 12 gennaio 2013

Firenze - Palazzo Vecchio
Salone dei Duecento
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

6 ottobre 2012 - ore 17.00
1492 Lorenzo il Magnifico muore, il nuovo continente appare

La Firenze di Lorenzo il Magnifico, la congiura dei
Pazzi, Giuliano dei Medici e Simonetta Vespucci,
Agnolo Poliziano, Botticelli.


http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/materiali/hp_citta/PIEGH._VESPUCCI.pdf

martedì 2 ottobre 2012

Venerdì 5 ottobre alle ore 17.00 - Presentazione del libro ""Oceano Arno, i navigatori fiorentini"


Venerdì 5 ottobre alle ore 17.00 presso Palazzo Bastogi, Sala delle Collezioni, in via Cavour 18 a Firenze sarà presentato il nuovo libro di Niccolò Rinaldi

"Oceano Arno, i navigatori fiorentini".

Interverranno tra gli altri Eugenio Giani, Consigliere Regionale della Toscana, Giuliano Fedeli Vice Presidente del Consiglio Regionale Toscano e Sarah Craddock Morrison Console Generale degli Stati Uniti a Firenze.
Sarà presente l'autore, l'eurodeputato Niccolò Rinaldi.

In allegato l'invito