giovedì 18 gennaio 2018

23 gennaio - conferenza "Paesaggi ludici. Intersezioni fantastiche tra arte, giardino, gioco", a cura della Dott.ssa Anna Lambertini.

L’Associazione “Per Boboli” è lieta di invitarvi martedì 23 gennaio 2018 alle 17.30, presso il Teatro del Rondò di Bacco (Piazza Pitti, 1 - Firenze), per la conferenza "Paesaggi ludici. Intersezioni fantastiche tra arte, giardino, gioco", a cura della Dott.ssa Anna Lambertini.

L’utilizzo di materiali, di sollecitazioni d’uso e di alfabeti progettuali tradizionalmente associati ai playgrounds e ai campi gioco, è alla base di un consistente repertorio d’interventi di riconfigurazione di luoghi e paesaggi urbani e pare costituire uno dei più fertili temi di ricerca della progettazione paesaggistica contemporanea.

Dal noto SuperKilen Park di Copenaghen di Big/Topotek1/Superflex alle invenzioni provocatorie di Claude Cormier, fino alle indisciplinate e coinvolgenti azioni ludiche temporanee di urban hacker, artisti e collettivi impegnati a favorire la riscoperta e la riappropriazione di spazi pubblici e vuoti marginali da parte degli abitanti, è possibile notare come negli ultimi decenni si stia verificando una progressiva espansione del campo ludico nei territori del quotidiano, dove anche il giardino, “eterotopia gioiosa e universale” e “spazio del libero gioco dell’immaginazione”, è tornato a costituire una vitale categoria di sperimentazione pratica e poetica. Il contributo propone un’esplorazione attraverso differenti paesaggi ludici, storici e contemporanei, indagati adottando alcune chiavi interpretative che intendono sottolineare le corrispondenze vantaggiose - sempre esistite - tra arte, cultura del gioco, giardino.  

L’incontro è patrocinato dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.

www.associazioneperboboli.com

associazioneperboboli@gmail.com
www.facebook.com/AssociazionePerBoboli

mercoledì 17 gennaio 2018

19 gennaio Erica Piccotti in concertola millennial che ama Bach

Torna la grande musica negli spazi del Centro internazionale per le arti dello spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli.  Nella Sala della musica dell'Oratorio San Filippo Neri, all'interno del complesso di San Firenze, riprendono "I concerti di San Firenze" a cura di Francesco Ermini Polacci. Il prossimo appuntamento è con il concerto di venerdì 19 gennaio (inizio ore 21) - realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione Musica con le ali - che vedrà esibirsi la giovane violoncellista romana non ancora ventenne Erica Piccotti, allieva di Antonio Meneses e vincitrice di importanti premi internazionali. La giovane e talentuosa musicista per l’occasione sarà accompagnata dal noto pianista israelo-lituano Itamar Golan, per un concerto organizzato in esclusiva per il Centro Franco Zeffirelli e che nel programma include pagine di Bach (la Suite n. 3 BWV 1009 per violoncello solo), Prokof’ev (Sonata op. 119) e Franck (Sonata in la maggiore).

Si tratterà del primo concerto in Italia dei due artisti in questa formazione, che proporrà un programma appositamente pensato come significativo panorama sulla musica per violoncello dal Settecento al Novecento. La performance al Centro Zeffirelli di Erica Piccotti ed Itamar Golan si terrà subito dopo l’incisione in studio del primo cd che i due artisti hanno realizzato per la prestigiosa etichetta Warner Classics.

L’ingresso al concerto è a pagamento (intero 10 euro, ridotto 7 euro, rinfresco a 10 euro presentando il biglietto); i biglietti sono già in vendita presso la biglietteria del Centro per le arti dello spettacolo Fondazione Zeffirelli (aperta tutti i giorni, escluso il giovedì, dalle 10 alle 18, numero di telefono 055-2658435) oppure si possono acquistare in rete a questo indirizzo.

 ___°°°___

 Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo - Fondazione Franco Zeffirelli onlus
Piazza San Firenze 5 – Firenze

www.fondazionefrancozeffirelli.com

info@fondazionefrancozeffirelli.com; tel. 055-281038

Biglietteria tel. 055-2658435 – Prenotazioni visite tel. 055-2001586

martedì 16 gennaio 2018

19 gennaio - Conferenza "Il contrasto alla violenza di genere, un impegno per tutte e per tutti"

Nel quadro delle iniziative di sensibilizzazione promosse a partire dalla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Il 19 gennaio 2018 alle 10.30 presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia, Aula Magna, via Sansone, 1 Sesto Fiorentino. Organizzazione: Università di Firenze, Dipartimento di Fisica e Astronomia e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) sez. Firenze.
 https://www.fisica.unifi.it/upload/sub/notizie/Contro_Violenza_Donne_2018.pdf

lunedì 15 gennaio 2018

15 gennaio - Le Murate - I' CINEMINO

LUNEDI' 15 GENNAIO
I' CINEMINO
A cura del Circolo PD 2 Santa Croce - Ciompi

h 20:30 Brindisi inaugurale
h 21:15 Cineforum

QUINTET    

Un film di Robert Altman. Con Vittorio Gassman, Bibi Andersson, Paul Newman, Fernando Rey, Brigitte Fossey. Fantascienza – USA – 1978 – 119'

Il ghiaccio ha invaso il nostro pianeta. Sopravvivono pochi esseri umani in città sotterranee. Essex e la sua compagna incinta Vivia raggiungono una di queste città dove vive il fratello di lui. Qui apprendono che il gioco del Quintet vede tutti impegnati in una lotta per la sopravvivenza. Chi vince può decidere della vita altrui ed avere salva la propria.
"Si torna al Rinascimento, l'epoca dei Borgia. Quintet è poi anche un western, un film di samurai. Io lo vedo come un racconto di fate". Altman ancora una volta si diverte a mescolare le carte. Nell'angusta dimensione della città congelata agisce un gruppo limitato di personaggi destinati alla progressiva scomparsa dallo schermo. C'è però un numero che domina ed è il 5. Il gioco si svolge su un tavolo pentagonale, la città poteva ospitare 5 milioni di abitanti, i protagonisti di fatto sono 5, Vivia è incinta di 5 mesi ... e così via. Su questa base Altman (che richiama in servizio Vittorio Gassman assegnandogli in questa occasione un ruolo decisamente teatrale con tanto di declamazioni in latino) costruisce una riflessione a strati come gli abiti di taglio rinascimentale-artico che fa indossare ai personaggi.
Caffé Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

domenica 14 gennaio 2018

16 gennaio - Conferenza - “I’CHING, IL LEGGENDARIO LIBRO DEI MUTAMENTI”

MARTEDÌ 16 GENNAIO, ALLE
ORE 21, alla conferenza di Augusta Corradetti dal titolo “I’CHING, IL
LEGGENDARIO LIBRO DEI MUTAMENTI”, secondo appuntamento del ciclo di
incontri dedicato a “La divinazione” . INGRESSO LIBERO.

Il Libro dei Mutamenti[ (易經, 易经, Yìjīng, I’Ching), conosciuto anche
come Zhou Yi 周易 o I Mutamenti (della dinastia) Zhou, è ritenuto il
primo dei testi classici cinesi sin da prima della nascita dell’impero
cinese.

Per leggere un breve articolo di presentazione dell'argomento vedi
il nostro sito alla pagina https://archeosofiafirenze.org/2018/01/11/16-gennaio-2018-iching/

Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/rosso
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
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Firenze a dicembre

Foto di Francesco Baciocchi

venerdì 12 gennaio 2018

Piazza della Signoria

Foto di Francesco Baciocchi


Dedicata a Franca Rame e Dario Fo La nuova targa del teatro Obihall di Firenze

L’opera, realizzata dall’artista grafico Stefano Rovai,
è stata svelata dal figlio Jacopo Fo giovedì 11 gennaio

L’ultima volta nel 2012 con “Mistero buffo”, la prima nel 1979, in scena andavano “Tutta casa, letto e Chiesa” e “Storia della Tigre e altre storie”.

Una storia lunga oltre trent’anni quella che ha legato Franca Rame e Dario Fo con il teatro Obihall di Firenze. Una storia che Obihall ha voluto immortalare con una targa, realizzata dall’artista grafico Stefano Rovai, che va ad aggiungersi alla hall of fame del teatro di via Fabrizio De Andrè.

A svelare l’opera è stato il figlio dei due grandi artisti scomparsi, Jacopo Fo, nel corso di una cerimonia che si è svolta nella mattinata di giovedì 11 gennaio.

“E’ bello ritrovarmi a distanza di anni in spazi come questo – ha spiegato Jacopo Fo – al di là della cultura e dei contenuti, c’era una vitalità incredibile e si sono creati rapporti che sono andati avanti nel tempo. E’ un grande patrimonio di relazioni umane. Essere figlio di Dario Fo e Franca Rame, da un certo punto di vista, è stata una esperienza traumatica. Ricordo bene i viaggi, gli spettacoli, il clima di tensione che si respirava in certe città. Mia madre diceva ‘dietro un grande uomo c’è sempre una donna stupita”: il mio nuovo spettacolo 'Superman è una pippa', che domani sera porterò al Puccini di Firenze, parte proprio da queste storie di famiglia per cercare di capire dove ci hanno imbrogliato, dove sono i meccanismi che non funzionano”.

Ha detto  Claudio Bertini di Obihall: “Nel 2018 festeggiamo i quarant’anni di questa struttura, nata come Teatro Tenda e poi trasformatasi in Saschall, quindi in Obihall. Ricorderemo episodi e protagonisti, e ci è sembrato doveroso iniziare da Franca Rame e Dario Fo, che su questo palco passarono soprattutto negli anni in cui erano fuori dal circuito dei teatri ufficiali. I ricordi sono tantissimi, alcuni leggendari, come le affissioni notturne dei loro manifesti sopra quelli elettorali, la settimana passata insieme nel 1981, Dario e Franca al lavoro in biglietteria…”.

Tra gli spettacoli di Franca Rame e Dario Fo all’Obihall/Saschall/Teatro Tenda ricordiamo “Clacson trombette e pernacchie” (marzo 1982), “Coppia aperta” e “Il fabulazzo osceno” (febbraio 1984), “Ruzzante” (gennaio 1995), “Sesso? Grazie, tanto per gradire” (aprile 1995), “L’anomalo bicefalo” (febbraio 2004), “Mistero buffo” (gennaio 2012).



Info
Obihall - via Fabrizio De André
angolo Lungarno Aldo Moro - Firenze
Tel. 055.65.04.112 - info@obihall.it
www.obihall.it

Proverbio Toscano del Giorno

"Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina"

giovedì 11 gennaio 2018

14 genaio - "L’alba dei geni. L’origine e l’evoluzione della Vita sulla Terra”

Incontri con la città, domenica 14 gennaio alle ore 10.30

Domenica 14 gennaio nuovo appuntamento degli "Incontri con la città. Leggere il presente per comprendere il futuro", il ciclo di lezioni aperte a tutti organizzate dall'Ateneo fiorentino.

"L’alba dei geni. L’origine e l’evoluzione della Vita sulla Terra” è il tema dell'incontro. Relatore: Renato Fani, docente di Genetica. Introduce e coordina Isabella Gagliardi.

L'incontro, che si terrà presso l'Aula Magna del Rettorato (piazza S.Marco 4), è a ingresso libero.