martedì 17 ottobre 2017

19 ottobre - Le Murate - LUOGHI E CRINALI DA RIPENSARE

GIOVEDI' 19 OTTOBRE


    h 18:30 Incontro
Laura Villoresi/ Rosa canina, Comunicazione rurale, in collaborazione con Associazione culturale La Nottola di Minerva

LUOGHI E CRINALI DA RIPENSARE

Laura Villoresi, giornalista, dialoga con Federico Pagliai, scrittore

Secondo appuntamento dedicato alla percezione e allo stato dei nostri paesi di montagna e alla narrativa che li racconta, sempre più protagonista del panorama letterario.L'incontro sarà incentrato sulla narrativa di montagna e sulla presentazione dell’ultimo libro di Federico Pagliai, Figlia della colpa, edito da Pendragon, con cui l'autore cambia genere:un noir. Sull’Appennino tosco-emiliano un’atroce guerra tra alcuni "resistenti" contro altri montanini al soldo dei nuovi padroni della montagna, i cinesi. Il Male dilaga senza freni in un'escalation di violenze, ripicche e stravolgimenti che sembra irreversibile. Ma forse non tutto è perduto...Federico Pagliai, al suo settimo libro, infermiere di professione ha scelto di non abbandonare la montagna pistoiese,  che delinea le linee e le curve dei crinali. Fra le pagine, l’autore restituisce voce alla sua gente, alle consuetudini e alla parola dei paesi.
Caffé Letterario °Le Murate
Piazza delle Murate, Firenze
caffeletterario@lemurate.it
(+39) 055 2346872
www.lemurate.it

18 ottobre - Accademia delle Arti del Disegno - Solennità di San Luca Cerimonia di apertura dell’Anno Accademico - Proclamazione dei nuovi Accademici

MERCOLEDÌ 18 OTTOBRE 2017

Ore 11.00, Cappella degli Accademici del Disegno
“Cappella di San Luca”, Convento della Santissima Annunziata
Piazza della Santissima Annunziata, Firenze

Ore 15.30, Accademia delle Arti del Disegno
Sala delle Adunanze, Palazzo dei Beccai
Via Orsanmichele, n. 4, Firenze




Sin dalla sua fondazione, nel 1563, per volontà di Cosimo I de’ Medici, su sollecitazione di Giorgio Vasari e Vincenzo Borghini, l’Accademia delle Arti del Disegno celebra la solennità cristiana di San Luca, il Santo Evangelista Patrono delle Arti e degli Artisti, che costituisce la principale festa dell’Accademia.
Per tradizione, il 18 ottobre di ogni anno coincide con l’inizio dell’Anno Accademico, e per questa ricorrenza è consuetudine organizzare una cerimonia che si svolge nella Cappella degli Accademici del Disegno, nel chiostro del Convento della Santissima Annunziata, e che prosegue nel Palazzo dell’Arte dei Beccai, in via Orsanmichele, n.4, durante la quale vengono proclamati i nuovi Accademici.

San Luca è ricordato come il primo iconografo della Vergine, di San Pietro e San Paolo, ed è considerato il protettore degli artisti, in particolare dei pittori. Per questa ragione la “Cappella degli Accademici del Disegno”, detta anche “Cappella dei Pittori”, affrescata da Giorgio Vasari, Alessandro Allori, Luca Giordano, Santi di Tito e della quale, insieme alle opere d’arte ivi contenute, ha la titolarità l’Accademia delle Arti del Disegno, è dedicata al Santo.

Quando, all’inizio dell’Ottocento, l’altare fu collocato sotto l’affresco “San Luca che dipinge la Vergine” realizzato da Giorgio Vasari (1570 circa), il luogo assunse la denominazione di “Cappella di San Luca”. Dalla fine del Seicento l’Accademia utilizzò la cappella e il chiostro dell’Annunziata non solo come luogo di culto e di sepoltura, quindi con funzione di carattere religioso, celebrativo e commemorativo, ma anche come spazio espositivo, realizzandovi vere e proprie mostre di opere d’arte in occasione di San Luca e in altri momenti dell’anno.



Alle ore 11.00 del 18 ottobre 2017, Monsignore Marco Domenico Viola, priore mitrato della Basilica di San Lorenzo, presiederà la solenne celebrazione eucaristica nella Cappella di San Luca e, uniti nella memoria di tutti gli artisti che vi sono stati sepolti, da Pontormo a Benvenuto Cellini, durante la Messa saranno ricordati gli Accademici defunti nell’anno appena trascorso. La celebrazione sarà accompagnata dalle musiche sacre di Georg Friedrich Händel, Henry Purcell e Michelangelo Grancini, eseguite dall’Associazione Musicale Vocum Concentus.

Alle ore 12.45 nel 
Palazzo dell’Arte dei Beccai, in via Orsanmichele n.4, si terrà la riunione conviviale riservata agli Accademici, mentre dalle ore 15.30 la Sala delle Adunanze ospiterà la riunione plenaria annuale di tutto il collegio accademico di cui fanno parte importanti personalità della cultura e dell’arte, italiana e internazionale.

La cerimonia di apertura dell’Anno Accademico sarà introdotta dalla Prof.ssa Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del
 Disegno, proseguirà con la prolusione del Prof. Amerigo Restucci, già Rettore IUAV,
 dal titolo “Architettura e globalizzazione. Dove va lo “statuto” dell’architettura?”, vi sarà la commemorazione degli Accademici defunti e la proclamazione dei nuovi Accademici, con i saluti del nuovo Segretario Generale, il Prof. Giorgio Bonsanti, e del nuovo Tesoriere Economo, la Prof.ssa Irene Sanesi. La cerimonia terminerà con l’inaugurazione della mostra delle opere che i professori hanno donato all’Accademia e che vanno a incrementarne la collezione, coerentemente con i compiti che l’Accademia ha assunto nei secoli: la promozione dell’arte, la difesa del patrimonio artistico e l’organizzazione di una collezione d’arte che possa tramandare alla posterità le opere dei grandi maestri di tutte le epoche.

L’Accademia delle Arti del Disegno deve l’origine del suo nome alla volontà dei suoi fondatori che consideravano il “Disegno” padre e fondamento delle tre Arti, Architettura, Scultura e Pittura, che sono le tre classi storiche dell’Accademia a cui, successivamente, si sono aggiunte le classi di Discipline Umanistiche e Scientifiche e la Storia dell’Arte. In base allo Statuto dell’Accademia, gli Accademici sono divisi in Accademici d’Onore, che afferiscono all’intero istituto, Accademici Ordinari e Accademici Corrispondenti che afferiscono alle cinque classi in cui l’Accademia è suddivisa.


Gli Accademici d’Onore sono: Anna Balzani, Giorgio Bellini, Marco Biraghi, Jacqueline Biscontin, Adrien Brody, Francesco Carrassi, Maria Beatrice Coppi, Mauro Cozzi, Alberto Ferlenga, Emilio Giannelli, Elena Gurrieri, Mario Iozzo, Vicky Indelli, Peter Korneli, Benedetto Lipari, Giulio Manetti, Donato Massaro, Norberto Medardi, Lucia Meoni, Pier Luigi Nicolin, Giovanni Nistri, Claudio Paolini, Letizia Paradiso, Richard Rogers, Giandomenico Semeraro, Alessandra Scappini, Giampaolo Trotta, Wang Shuai, Mara Visonà, Franco Zeffirelli, Xiuzhong Zhang.

Per la Classe di Architettura, Accademico Emerito è Carlo Cresti, Accademico Ordinario è Andrea Branzi, Remo Buti da Accademico Ordinario diviene Accademico d’Onore, Aldo Loris Rossi, da Accademico Emerito diviene Accademico d’Onore.

Per la Classe di Scultura, Accademico Ordinario è Klaus Horstmann Czech; Accademici Corrispondenti sono Franco Berretti e Luca Calò. Onofrio Pepe da Accademico Ordinario diviene Accademico d’Onore e Jimenez Deredia da Accademico Corrispondente diviene Accademico d’Onore.

Per la Classe di Pittura, Accademico Ordinario è Daniele Lombardi; mentre Accademico Corrispondente è Jacopo Ginanneschi.

Per la Classe di Scienze e Discipline Umanistiche, Accademico Ordinario è Irene Sanesi; mentre Accademici Corrispondenti sono Pietro Greco e Luca Farulli.

Per la Classe di Storia dell’Arte, Accademici Emeriti sono Lucia Tongiorgi e Steffi Roettgen, Accademici Ordinari sono Alessandro Cecchi, Annamaria Giusti e Francesca Petrucci; Accademici Corrispondenti sono Alessandra Baroni, Magnolia Scudieri e Carlo Falciani.




PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

Accademia delle Arti del Disegno
Via Orsanmichele, 4, 50123, Firenze
Telefono: + 39 055 219642
Email: info@aadfi.it
www.aadfi.it

Conferenze “Unità del Sapere” 2017- 2018 Incontri per il pubblico dei musei fiorentini

“L’Altrove a Firenze. Testimonianze fra arte e scienza
Un nuovo ciclo di conferenze pomeridiane del ciclo dedicato all’Unità del Sapere e programmate insieme alla Facoltà di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze

Come di consueto, non esiste, da sei anni, mese di ottobre che non preveda la presentazione del nuovo ciclo di conferenze, pensate per coloro che desiderino conoscere meglio la storia di Firenze e ricevere spunti di riflessione e studio. Inaugura mercoledì 18 ottobre alle ore 17.00 presso il Teatro del Rondò di Bacco, con l’intervento di Roberto Mancini dal titolo “Appropriazioni. L'“altrove” a Firenze tra strategie cognitive e logiche di potere”, il nuovo ciclo di conferenze “L’Altrove a Firenze. Testimonianze fra arte e scienza” messo a punto dalle Gallerie degli Uffizi con la collaborazione del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze.

Il ciclo di è incontri dedicato sia ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, che potranno farlo valere anche come corso di aggiornamento, sia all’ampio e affezionato pubblico dei musei fiorentini. Gli appuntamenti prevedono una serie di contributi intellettuali elaborati da studiosi di formazione sia umanistica che scientifica.

Per questo nuovo ciclo di incontri si è deciso un orario diverso da quello precedentemente proposto; incontrando il nostro pubblico alle ore 17 del mercoledì speriamo di semplificare la partecipazione per tutti.

In consonanza con il soggetto delle conferenze di quest’anno e nell’ambito della mostra attualmente presso la Galleria degli Uffizi “Rinascimento giapponese. Dipinti di natura sui paraventi dal XV al XVII secolo”, in collaborazione con l’Ambasciata giapponese di Roma, sono previste altre tre conferenze di cui la prima si terrà il giorno sabato 21 ottobre presso l’aula di San Pier Scheraggio alla Galleria degli Uffizi.

Oltre agli appuntamenti stabiliti dal calendario è prevista l’organizzazione di una serie di visite guidate collegate all’argomento, di cui sarà data comunicazione nel corso delle conferenze.

“La collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, nell’offrire il ciclo di conferenze pubbliche, gratuite per tutti i partecipanti, conferma il ruolo centrale di ricerca e divulgazione proprio all’istituzione museale, mentre quella con l’Ambasciata del Giappone in Italia dimostra l’importanza dello scambio internazionale e interculturale all’interno della nostra società”, afferma Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi.


Informazioni su www.uffizi.it e presso il Dipartimento Educazione e Ricerca, Area Scuola e Giovani ≈ Tel 055 284272 – uffiziscuola@beniculturali.it

Proverbio Toscano del Giorno

"Chi vuol l'uovo, deve soffrire lo schiamazzo della

Vedute dal Forte di Belvedere

Foto di Roberto Di Ferdinando


lunedì 16 ottobre 2017

Firenze....



"Firenze è una città per sposi; Venezia, per amanti; Torino, per i vecchi coniugi che non hanno più nulla da dirsi."
(Pitigrilli)

23 ottobre - Presentazione libri: PRESIDENTI Le storie scomode dei fondatori della squadre di calcio di Casale, Napoli e Roma

Giovanni Gozzini, David Guetta, Benedetto Ferrara
presentano il libro di

Adam Smuevich

PRESIDENTI
 Le storie scomode dei fondatori della squadre di calcio
di Casale, Napoli e Roma



coordina
Valentino Baldacci




Lunedi 23 ottobre 2017, ore 17.30
Firenze, Palazzo Strozzi, Sala Ferri

16 Ottobre - Inaugurazione mostra: LIN MAO “Terra: il ricordo della nostalgia”


INAUGURAZIONE MOSTRA
Lunedì 16 ottobre 2017, ore 17.30
Archivio di Stato
Viale Giovine Italia, n.6, Firenze



Negli spazi espositivi dell’Archivio di Stato, in Viale Giovine Italia, n.6, a Firenze, dal 16 ottobre all’11 novembre 2017, sarà visitabile con ingresso gratuito la prima mostra realizzata in Italia dal pittore Lin Mao dal titolo “Terra: il ricordo della nostalgia”, organizzata dall’Associazione degli Artisti Cinesi in Italia (AACI) in contemporanea con Florence Biennale, in quanto parte integrante del programma di eventi collaterali della “XI Biennale Internazionale d’Arte contemporanea di Firenze” il cui tema è “eARTh: creatività e sostenibilità”.

Ormai da tempo, in Cina, la pittura a olio riceve grande attenzione sia da parte degli artisti che dalle istituzioni culturali del paese, tanto che negli ultimi decenni numerose Accademie hanno istituito dipartimenti d’arte specializzati nella tecnica a olio mentre si sono imposti all’attenzione internazionale artisti di nazionalità cinese che operano in questa disciplina con risultati eccellenti, Lin Mao è uno di questi artisti. Se, infatti, la pittura di paesaggio all’aria aperta ha una lunga tradizione in Europa, il termine “pittura di paesaggio” è stato introdotto in Cina solo recentemente, nel XXI secolo, e si applica solo per la pittura ad olio, per l’acquarello e per generi pittorici di importazione occidentale.




Nato nel settembre del 1975 a Guang’an, nella Provincia di Sichuan, Lin Mao è Vice Direttore del Centro per lo sviluppo dell’arte promosso dal Ministero della Cultura della Repubblica Popolare Cinese, Professore associato dell’Accademia Nazionale Cinese di Belle Arti (Chinese National Academy of Arts), Segretario generale dell’Accademia cinese di pittura a olio, oltre che Direttore generale e Editore della rivista “Il Mondo dell’Arte cinese”.

Laureatosi nel 2000 alla Chinese National Academy of Arts, ha fin da subito preso parte a importanti iniziative espositive sia in Cina che all’estero, in Egitto, Sud Africa, Emirati Arabi Uniti, Turchia, Grecia, Francia, Filippine, Giappone, Canada, Messico, Russia, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Belgio, Hong Kong, Macao e Taiwan. Molte delle sue opere sono entrate a far parte di prestigiose collezioni d’arte, sia pubbliche che private, e opere dell’artista sono state donate a Presidenti stranieri e personaggi illustri in occasione di cerimonie di stato in Cina.




Nella pittura di Lin Mao, afferma Jacopo Celona, Direttore di Florence Biennale e curatore della mostra, “assume importanza l’uso degli elementi, tra tutti la raffigurazione del vento, percepito come una patina distesa dal tempo sul paesaggio, quasi a costituire un diaframma ideale tra passato e presente. Tecniche storiche e della contemporaneità si amalgamano nella pittura di questo artista raffinato, le cui velature e cromie delicate rivelano uno studio delle tradizioni cinesi ma anche l’assimilazione dell’arte occidentale del Novecento, guardando in particolare alla Russia”.




Lin Mao ha vissuto la giovinezza nelle campagne del Sichuan, nel sud-ovest della Cina, dove il contatto con la bellezza di quei territori ha certamente contribuito a sviluppare in lui una spiccata sensibilità nei confronti della natura. Fin da giovanissimo, entrato in contatto con importanti Maestri di fama nazionale e con artisti contemporanei internazionali, coniuga aspetti della ricerca pittorica europea con i caratteri della tradizione cinese dell’inchiostro, realizzando un singolare equilibrio tra Oriente e Occidente.

A questo proposito, Andrea Granchi, Presidente della classe di Pittura dell’Accademia delle Arti del Disegno, sottolinea come Lin Mao abbia reso la veduta naturale “all’aria aperta” un suo modus operandi prediletto “trasferendovi anche l’esperienza della pittura tradizionale cinese del “Shanshui” a mano libera e della calligrafia. Nelle sue opere si nota una tendenza ad escludere qualsiasi traccia del mondo moderno in favore di una visione in cui le forme della natura e delle sue componenti umane (la lavorazione dei campi e la disposizione delle piante e degli alberi) appaiono protese verso un ritorno poetico alla natura incontaminata e a una civiltà agricola e contadina in cui l’impronta della città appare distante”.




Lin Mao si dimostra estremamente sensibile alle tematiche dell’ambiente, in un contesto globale dove il patrimonio naturale del nostro pianeta è sempre più minacciato dall’inquinamento e dallo sfruttamento delle risorse. La natura e le emozioni che è essa suscita, il rapporto tra Uomo e Natura, si diluiscono nei suoi dipinti delineati da linguaggio visivo pacato, quasi meditativo, reso tale soprattutto dall’uso di colori tenui, pastellati e quasi monocromi. Nelle sue opere non è rintracciabile una semplice registrazione visiva del paesaggio ma, più verosimilmente, la poetica silenziosa e introspettiva dell’autore, la proiezione della sua personale emozione interiore. I dipinti di paesaggio di Lin Mao sembrano intraprendere un tentativo di ritorno alle origini ataviche di una natura non ancora contaminata dalla modernità e dalla meccanizzazione industriale, in cui l’Uomo e Natura vivono in una cristallina sintonia.



INAUGURAZIONE MOSTRA
Lunedì 16 ottobre 2017, ore 17.30
Archivio di Stato
Viale Giovine Italia, n.6, Firenze


ORARI MOSTRA
La mostra sarà aperta dal 16 ottobre all’11 novembre 2017 con i seguenti orari:
Da lunedì a venerdì: ore 10.00 - 17.00
Sabato: ore 10.00 - 13.00
Chiuso la domenica e i giorni festivi
Ingresso libero


PER ULTERIORI INFORMAZIONI

AACI - Associazione degli Artisti Cinesi in Italia
Piazza Indipendenza, n.21, Firenze
Email: aacifirenze@hotmail.com
Tel./ Fax: 055 4684478

16 ottobre - “Festina lente”: conferenza di Maffei sul “pensiero lento”

Il 16 ottobre al Lyceum Club Internazionale di Firenze il neurobiologo Lamberto Maffei, vicepresidente dell’Accademia dei Lincei, terrà una conferenza sugli aspetti funzionali del cervello umano affrontati anche nel suo saggio ‘Elogio della lentezza’ (2014). Ingresso libero.



“Festina lente”, il motto latino che significa affrettati lentamente, è un invito a pensare prima di decidere, ad agire senza indugi ma con avvedutezza, in un mondo in cui si tende sempre di più a prendere decisioni immediate senza riflettere.

Così il professore emerito di Neurobiologia della Scuola Normale Superiore di Pisa Lamberto Maffei, vicepresidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei nonché membro del Comitato di Neuroscienze del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, spiega il senso dell’espressione latina che dà il titolo alla conferenza che terrà lunedì 16 ottobre, alle 18, al Lyceum Club Internazionale di Firenze, in un incontro organizzato dalla sezione Scienze e Agricoltura presieduta da Maria Luisa Luisi (vicepresidente Maria Teresa Guicciardini).

Un ossimoro, utilizzato da Cosimo I de’ Medici insieme al simbolo della tartaruga con vela quale emblema della sua flotta, che richiama la sua riflessione sul “pensiero lento”: un pensiero «pesante da portare, che trascina con sé il fardello della memoria e il peso dei dubbi e le incertezze dei ragionamenti», come ricordano Luisi e Guicciardini.

«Maffei – dice la presidente del Lyceum di Firenze Donatella Lippi - è autore di un volume, Elogio della lentezza (Bologna, 2014), in cui sottopone a profonda riflessione critica il mito della velocità, a cui oggi, come è stato scritto, pare siamo in qualche modo condannati da una tecnologia che propone di continuo strumenti a rapida obsolescenza, che ci impongono un continuo aggiornamento, una costante riqualificazione, sia nell’ambito lavorativo sia in quello domestico. Il nostro cervello è un meccanismo sofisticato, pronto a veloci reazioni automatiche agli stimoli ambientali, ma, allo stesso tempo, generatore di pensieri, che necessitano di tempo per essere elaborati. L’approccio di Maffei spiega, in termini scientifici ma gradevolmente fruibili, quel binomio velocità-fallimento, velocità-oblio, a cui anche Milan Kundera aveva dedicato tanti anni prima pagine indimenticabili».

L’incontro con Lamberto Maffei è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili e fa parte della rassegna “Il sogno. Cultura europea e storia fiorentina”, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Dal 16 ottobre - Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze - Corsi di Astrologia

 Corsi di Astrologia di questo autunno. I CORSI DI QUEST'AUTUNNO SI SVOLGERANNO
IN DUE SEDI DIVERSE E CON DUE PROGRAMMI DIFFERENTI.

LUNEDÌ 16 OTTOBRE 2017, ALLE ORE 18, PRESSO LA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE
ARCHEOSOFICA, LUNGARNO GUICCIARDINI 11/R, INIZIERÀ UN CORSO DI
ASTROLOGIA IN 8 LEZIONI, che offre l'opportunità di apprendere le tecniche
astrologiche di base e diverse nozioni avanzate ed è quindi adatto sia a chi ha già
esperienza sia a chi non ha conoscenze dell?argomento.

VENERDÌ 20 OTTOBRE, ALLE ORE 17.30, PRESSO IL CIRCOLO ARCI ANDREONI,
VIA A.
D'ORSO 8, A COVERCIANO, INIZIERÀ UN CORSO DI ASTROLOGIA DI BASE, IN 8
LEZIONI, rivolto in particolare a chi si avvicina per la prima volta
allo
studio dell'Astrologia.
Per vedere il programma completo dei due Corsi potete consultare la
pagina
del nostro sito all'indirizzo
https://archeosofiafirenze.org/2017/10/05/autunno-2017-nuovi-corsi-di-as
trologia/

Potete contattarci tramite mail per le iscrizioni e per ogni ulteriore
informazione; per venire di persona o telefonare gli orari di apertura
della
segreteria sono disponibili sulla home page del sito.



Associazione Archeosofica, Sezione di Firenze
Lungarno Guicciardini, 11/rosso
50125 Firenze
Tel. 055215940
info.firenze@boxletter.net
http://archeosofiafirenze.org
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